Pages

venerdì 9 novembre 2012

Fabio Colombo ricorda in Consiglio il Cardinal Martini

Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, 8 novembre, il Presidente Fabio Colombo ha voluto aprire la seduta con un intervento per ricordare il Cardinal Martini e riprendere alcuni spunti sul tema della legalità
Ecco l'intervento integrale:



RICORDO DEL CARD MARTINI e LEGALITA’
Il consigliere Levati durante l’ultimo consiglio comunale ha chiesto che questa sera venisse ricordata la figura del card. Martini.
Pur essendo passati più di due mesi dalla sua morte, raccolgo l’invito anche perché ciò mi consente di fare una sottolineatura che mi sta particolarmente a cuore. Martini, pur essendo uomo di chiesa, è stato una guida sia per i credenti sia per la società civile tanto da essere considerato un riferimento ed un interlocutore autorevole nella Milano degli anni di piombo e sul fronte della lotta alla illegalità. Egli ha più volte richiamato la comunità politica a precise responsabilità ed esempi; questo l’estratto di un suo discorso tenuto nell’occasione di un riconoscimento conferitogli dalla città:
"...La strada politica efficace è quella di dare forza e amabilità a una esistenza vissuta nel rispetto delle regole mostrando che una vita umile e paziente, rispettosa delle leggi ed estranea alle prepotenze, non è un atteggiamento imbelle, ma è umana e forte. Ma finché la nostra società stimerà di più i “furbi”, che hanno successo, un’acqua limacciosa continuerà ad alimentare il mulino dell’illegalità e anche, sì, della microcriminalità diffusa. (…) Compito culturale urgente – che accomuna la città con le sue decisioni politiche e la Chiesa con la sua funzione formativa – è quello di innescare un movimento di restituzione di stima sociale e di prestigio al comportamento onesto e altruistico, anche se austero e povero"
Questi forti richiami appaiono attualissimi in questi tempi in cui il comportamento, sia politico sia personale, di molti uomini politici è tutt’altro che onesto e virtuoso. Di certo la maggioranza delle persone che ricoprono cariche pubbliche è seria ed onesta e, pertanto, bisogna evitare di cadere nel qualunquismo o di essere catastrofici; tuttavia cresce in maniera preoccupante il fronte di chi agisce in maniera tutt’altro che irreprensibile, tanto nel sud quanto nel nord Italia.
Mi riferisco alle continue vicende di distrazione dei (troppi) soldi dei partiti per finalità private e, soprattutto, alle innumerevoli infiltrazioni della criminalità organizzata nelle amministrazioni pubbliche: lo scioglimento del Consiglio Comunale di Reggio Calabria; le vicende di Buccinasco e di altri comuni dell’hinterland; il presunto appoggio elettorale della ‘ndrangheta ad un assessore della regione Lombardia. E, purtroppo, altri ancora. Il monito e l’augurio per tutti noi, che operiamo con tutt’altro spirito di legalità e in tutt’altro ambiente, è di non abbassare mai la guardia, mai abituarsi o rassegnarsi a tali comportamenti ma, al contrario, scandalizzarsi e mai accettare sospettose ‘furbizie’ o pericolose ‘scorciatoie’, vivendo ogni giorno in maniera irreprensibile ed integra.
Tutto ciò è fondamentale per non cedere terreno fertile a coloro che, come diceva il card Martini, vorrebbero renderlo limaccioso.

0 commenti: