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mercoledì 2 novembre 2016

Villa Alari: firmato l'Accordo di Programma tra Regione, Comune e Soprintendenza

Il 28 ottobre a Cernusco sul Naviglio, presso Villa Alari, è stato firmato l’Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Comune di Cernusco sul Naviglio e Soprintendenza dell’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per finanziare la restaurazione e la riqualificazione della dimora settecentesca (cenni storici a fondo articolo). L’accordo prevede lo stanziamento di 1 milione e 942 mila euro, di cui 935 mila forniti dalla Regione, per la messa in sicurezza e il restauro delle facciate e del tetto della villa, del parco storico della dimora e della cappella, in cui sarà posizionata la Pala dell’Altare, antico dipinto già in fase di restauro.

“Questa prima parte di interventi è chiaramente solo un primo passo verso la completa messa in sicurezza e riqualificazione della Villa Alari – spiega il vice Sindaco Giordano Marchetti –. Ma era un passaggio necessario e, soprattutto, non scontato visto che da quasi un anno stiamo lavorando insieme a Regione Lombardia per trovare la giusta strada da percorrere insieme. La riqualificazione complessiva della Villa, ricordiamolo, vale almeno altri 6milioni di euro, ma i lavori che riusciremo a realizzare con questo primo importante intervento permetteranno già di mettere in sicurezza tutta la Villa, far tornare fruibile il parco che si collegherà con il giardino all'italiana e ristrutturare l’antica cappella che potrà essere utilizzata per, ad esempio, cerimonie e altri eventi. Un ringraziamento particolare va all'ufficio tecnico del Comune e ai funzionari Regionali e della Sorpintendenza, i quali hanno preso a cuore il futuro della Villa e per questo hanno accelerato i passaggi per arrivare a questo accordo”.
“L’obiettivo –riprende il vice Sindaco Giordano Marchetti– sarà quello di completare i lavori di restauro per permettere alla cittadinanza di godere della Villa nel suo complesso”. Per il primo passo comunque, il Sindaco Eugenio Comincini promette di poter partire in primavera e di poter concludere entro 10 mesi, al termine dei quali Villa Alari verrà riaperta al pubblico.

Presenti alla conferenza anche Antonella Ranaldi, Soprintendente Metropolitana Alcheologia, Belle Arti e Paesaggio e Roberto Maroni, Presidente della Regione


venerdì 27 maggio 2016

Stop al gioco d’azzardo vicino ai luoghi sensibili. La Giunta approva il divieto di nuove installazioni

Una mappatura puntuale di tutti i locali in cui sono presenti slot machine, ma soprattutto il divieto di aprire nuovi punti gioco vicino a luoghi sensibili quali scuole, oratori, luoghi di culto, centri di aggregazione giovanili, strutture socio sanitarie e centri sportivi. 

Nei giorni scorsi la Giunta ha stabilito, in base alla Legge Regionale 8/2013, di individuare i luoghi sensibili e le distanze necessarie per poter autorizzare nuovi insediamenti di sale da gioco o locali in cui sono presenti slot machine. Da oggi, dunque, è vietato aprire nuovi locali per scommesse o sottoscrivere contratti con gestori per macchinette da gioco nel raggio di 500 metri dai luoghi che sono stati indicati come sensibili. Un modo, quest’ultimo, per prevenire il gioco d’azzardo ed evitare soprattutto che giovani e giovanissimi possano entrare in contatto con questo tipo di pratica. 

Nel consiglio comunale del 12 gennaio 2016 il consigliere Mariangela Mariani, da me delegata per incentivare le azioni dell’Amministrazione a favore della legalità, aveva individuato come priorità la lotta contro il gioco d’azzardo e le possibili azioni che l’Amministrazione comunale poteva intraprendere per contrastare il fenomeno - spiega il sindaco Eugenio Comincini -. Tra le varie azioni che aveva proposto, vi era anche quella di identificazione dei luoghi sensibili vicino ai quali non sarebbe stato possibile aprire nuove sale gioco oltre alla mappatura di tutte le sale con slot machine presenti già oggi in città. Lavoro che è stato coordinato e posto in essere dal vice Sindaco e Assessore alla Gestione del territorio Giordano Marchetti”. A seguito di ciò, è stato messo insieme un tavolo di lavoro composto da settori Urbanistica, Commercio e Polizia locale che insieme hanno lavorato sinergicamente consentendo di individuare tutti i luoghi sensibili di Cernusco in cui vietare nuove installazioni di slot machine a una distanza non inferiore ai 500 metri e la relativa perimetrazione di queste aree.

In più sono state inserite le così dette ‘fasce di rispetto’ che ricadano sul nostro territorio, quali luoghi sensibili presenti nei Comuni confinanti. In questa fascia rientrano, ad esempio, le scuole dei comuni vicini come Carugate o Pioltello.  Sono equiparati a nuove installazioni anche i rinnovi di contratti stipulati tra esercente e proprietario delle macchinette, la stipula di un nuovo contratto in caso di rescissione tra un gestore e l’altro e il trasferimento di una stessa attività che nel locale precedente aveva un contratto slot machine. “A questo punto Polizia locale e Settore Commercio potranno procedere con controlli puntuali sul numero di apparecchi presenti negli esercizi attivi, verificare la durata dei contratti e quindi mappare in modo puntuale la situazione esistente – spiega il vice Sindaco Giordano Marchetti -. Un importante azione che ci permetterà di tenere sotto controllo non solo i nuovi insediamenti che, se non rispetteranno le nuove norme, non potranno essere autorizzati, ma anche quelli già esistenti. L’obiettivo è quello di ridurre ai minimi termini la presenza di questo tipo di attività in modo da prevenire il gioco d’azzardo e le ludopatie”.

lunedì 28 maggio 2012

Nominata la giunta del Comincini bis

Nei giorni scorsi è stata nominata la giunta che guiderà Cernusco per i prossimi 5 anni. Il numero degli assessori è calato da 7 a 5, a causa della legge taglia cariche. Tra gli assessori 4 conferme e una new-entry. Sono due le donne che accompagneranno i lavori del "governo" Cernuschese.

Giordano Marchetti è stato confermato nel ruolo di assessore all'Urbanistica con l'aggiunta delle deleghe al piano urbano del traffico e della mobilità. Confermato anche come vicesindaco. La sua nomina porta all'entrata in consiglio di Mariangela Mariani, che sarà anche capogruppo per VIVERE Cernusco. Durante il Consiglio Comunale di questa sera sarà nominato il nuovo presidente.

La giunta è così composta:
Eugenio Comincini, sindaco: Politiche giovanili,  Viabilità,  Polizia Locale e Sicurezza Urbana,  Protezione civile,  Società partecipate,  Città Metropolitana Milanese,  Comunicazione,  Spending review,  Ufficio “Progetti e Risorse”.

Giordano Marchetti, vicesindaco: Urbanistica, Attuazione Piano di governo del territorio, Edilizia privata, pubblica e convenzionata, Gestione delle aree in diritto di superficie e aree PIP, Strategie di acquisizione e dismissione del patrimonio pubblico, Villa Alari, Agricoltura, Parchi, PLIS e corridoi ecologici, Cave, Acqua, Progetto Piano urbano del traffico e della mobilità.

Maurizio Rosci: Lavori pubblici, Manutenzione del verde e dei giardini pubblici, Programmazione economico-finanziaria, Bilancio, Controllo di gestione, Fiscalità locale, Personale e organizzazione interna.

Silvia Ghezzi: Servizi per l’integrazione sociale, Politiche per la terza età, Diritti dei soggetti diversamente abili, Tutela della salute, Rapporti con le associazioni di volontariato e terzo settore, Minori e famiglia, Progetto Ufficio Casa, Progetto Informafamiglia, Progetto riqualificazione parchi gioco, Progetto nuovo URP e sportello polifunzionale, Progetto conciliazione tempi vita e lavoro, Informatizzazione, Servizi Demografici.

Rita Zecchini: Servizi scolastici ed educativi, Formazione professionale e politiche attive del lavoro, Politiche culturali ed interculturali, Biblioteca, Eventi per la città e Tempo Libero, Valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale, Asili nido, Pari opportunità, Strumenti di partecipazione, Cooperazione decentrata.

Ermanno Zacchetti: Ecologia, PAES (Piano di Azioni per l’Energia Sostenibile) – Patto dei Sindaci, Energie rinnovabili, Mobilità sostenibile, Trasporti pubblici, Attività sportive, Commercio locale e Distretto del Commercio, Rapporti con le imprese, Progetto Polo di servizi per l’impresa, New Media e nuove tecnologie.

giovedì 22 marzo 2012

Due pubblicazioni on-line per raccontare opere e servizi di 5 anni di amministrazione

L'amministrazione comunale ha deciso di pubblicare on-line due resoconti che raccontano come la città è cambiata durante i 5 anni di governo della Giunta Comincini.
Una "il volto nuovo di Cernusco" è dedicata alle opere pubbliche e alle nuove strutture, la seconda "Cernusco per te" è, invece, incentrata sui servizi alla persona e gli interventi legati alla cultura. La decisione di non procedere con la stampa dei fascicoli e la distribuzione in tutte le case ha portato ad un risparmio per le casse comunali di 5.000 euro.

martedì 13 marzo 2012

Bilancio di mandato 2007 - 2012: disponibile on-line

Nel maggio 2011, il Consiglio Comunale di Cernusco sul Naviglio ha deciso di effettuare il processo di rendicontazione sociale relativo al periodo 2007-2011 attraverso la realizzazione del bilancio sociale di mandato.
Tale processo si è svolto con una preliminare raccolta dei dati relativi agli obiettivi di mandato proposti e realizzati.
Su questi dati poi si è svolto il confronto con alcuni portatori d'interesse (stakeholder) individuati dall'Amministrazione Comunale nella cittadinanza cernuschese. Il risultato è divenuto un documento sottoposto al Consiglio Comunale e da esso approvato il 31 gennaio 2012.

sabato 9 aprile 2011

Riequilibrata la Tariffa Rifiuti per gli esercizi commerciali, abbassata (o invariata) per il 94% degli esercenti

L’Assessore al Commercio, Ermanno Zacchetti, ha inviato all’Associazione dei Commercianti una comunicazione di chiarimento sulle variazioni, intervenute nel 2011, sulla Tariffa di Igiene Ambientale applicata agli esercizi commerciali.
“Innanzitutto va chiarito che non abbiamo aumentato la tariffa in sé”, ha scritto l’Assessore – “ma abbiamo ripartito la sua applicazione in maniera più proporzionale tra le 30 categorie merceologiche previste dalla normativa, ovviamente sempre all’interno dei parametri di aliquota indicati dalla legge”. Secondo lo studio dell’Ufficio Tributi comunale sono stati 1.600 (pari al 94%) gli utenti che hanno visto diminuire o rimanere invariata la propria TIA rispetto all’anno precedente, mentre 103 (pari al 6%) hanno avuto un aumento.
Il passaggio da TARSU a TIA è avvenuto, a Cernusco sul Naviglio, nel 2006. La nuova tariffa è calcolata sulla base di coefficienti di produzione, espressi in kg per metro quadrato, stabiliti dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 158 del 1999, che suddivide le attività produttive in 30 categorie merceologiche, indicando per ciascuna un coefficiente minimo e un coefficiente massimo entro il quale ogni Comune deve poi stabilire la propria tariffa.
A Cernusco si decise nel 2006 di applicare a tutte le categorie il coefficiente massimo, con l’eccezione di 3 categorie (categoria 22: ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub; categoria 24: bar, caffè, pasticcerie; categoria 27: ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio), alle quali fu applicata l'aliquota minima. Lo scopo fu quello di non fare impattare in maniera troppo forte la tariffa sulle 3 categorie che avrebbero visto un aumento troppo consistente della pressione fiscale.
“A distanza di 5 anni è stato necessario operare un riequilibrio”, ha spiegato l’Assessore – “applicando per tutte le categorie una tariffa media, in modo che ogni categoria merceologica contribuisca in maniera proporzionale”.

venerdì 1 aprile 2011

I forti odori di oggi non provengono dal Compost di Cologno

Il forte odore di compost percepibile da stamattina, 1 aprile, a Cernusco sul Naviglio non è causato da difetti di funzionamento dell'impianto di compostaggio situato a Cologno Monzese ma dallo spandimento del compost sui campi ad opera di alcune aziende agricole della zona, impegnate nella periodica operazione di concimazione delle colture.
L'Assessore alla Gestione del Territorio, Giordano Marchetti, ne ha avuto conferma dal vicesindaco di Cologno Monzese, Raffaele Cantalupo, il quale ha riferito di un'ispezione immediata del Comune di Cologno Monzese all'impianto per accertarne eventuali responsabilità nella spiacevole situazione di stamattina.
L'odore dovrebbe svanire in uno-due giorni.

venerdì 25 marzo 2011

Fuochi pirotecnici inappropriati? E' stata una manifestazione pensata per i 150 anni dell'Unità d'Italia

Nella nota della settimana pubblicata da CernuscoInsieme, si legge una critica rispetto allo spettacolo pirotecnico tenutosi sabato 19 marzo in Piazza Unità d'Italia. Il sito scrive:

A nostro parere, è parso decisamente fuori luogo lo spettacolo pirotecnico dello scorso sabato sera. Nell’apprensione per le drammatiche notizie che stavano giungendo sulla situazione libica e in attesa di conoscerne gli ultimi sviluppi, da un’annunciata edizione straordinaria di un telegiornale, sentire i botti dei fuochi artificiali lanciati nel cielo della nostra città, ci è parso, quantomeno, una stridente contraddizione.

Risponde l'assessore alla cultura Mariangela Mariani:

UNA “NOTA” STONATA
Spiace leggere, nell’ultima “Nota della settimana” di Cernuscoinsieme, un commento stonato in merito allo spettacolo di sabato scorso in Piazza Unità d’Italia. Parlare di questa manifestazione, pensata e realizzata per celebrare i 150 anni dell’Unità del nostro Paese, come di una specie d’inopportuna festa paesana mi è sembrato francamente ingeneroso; un’annotazione polemica fondata forse sul pregiudizio: se gli estensori della nota avessero infatti “ascoltato”, al di là dei “botti” dei fuochi d’artificio, anche i testi e le musiche che li hanno accompagnati, si sarebbero resi conto di quanto fosse fuori strada il loro giudizio. Senza ulteriori osservazioni, mi limito a riportare alcuni dei testi che hanno accompagnato la manifestazione: il primo è tratto da un discorso dell’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi, l’ultimo è tratto dal nostro inno nazionale, eseguito a conclusione dell’evento.

“Il tricolore non è semplice insegna di Stato. È un vessillo di libertà, di una libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza, di giustizia, nei valori della propria storia e della propria civiltà”
È proprio attraverso il tricolore che in questa serata celebriamo l’anniversario dell’unità d’Italia

verde come il colore della nostre fertili pianure,
come le nostre foreste, i boschi, i giardini, i prati,
come simbolo di speranza di mantenere la natura incontaminata e il futuro sicuro

bianco come la neve delle nostre cime immacolate,
come la candida spuma delle onde dei nostri mari,
come la pagina su cui continuare a scrivere la parola libertà

rosso come il sangue versato dai nostri eroi,
come simbolo di forza e di impegno alla crescita culturale ed economica,
come simbolo di energia e di entusiasmo per continuare a difendere i nostri ideali

"Raccolgaci un'unica bandiera, una speme: di fonderci insieme già l'ora suonò"

In questo video si può osservare l'inno italiano suonato dai fuochi.

martedì 18 gennaio 2011

Rotte aeree: respinto il ricorso di Cernusco

Riportiamo per intero il comunicato della Giunta.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha bocciato il ricorso presentato dal Comune di Cernusco sul Naviglio contro le modifiche del tracciato delle rotte aeree adottate da ENAV ed ENAC nel 2002 e successivamente nel 2007, dichiarandolo in parte inammissibile e in parte respingendolo.

Le motivazioni della sentenza, emessa a seguito dell’udienza del 24 novembre 2010, sono state depositate dai giudici amministrativi il 12 gennaio scorso e questa mattina il Sindaco e la Giunta le hanno esaminate durante la consueta riunione settimanale.

I legali del Comune di Cernusco sul Naviglio avevano presentato un primo ricorso nel 2002, a seguito delle allora paventate modifiche delle rotte aeree; sulla base di quel ricorso, rimasto depositato e non vagliato dal TAR, il Comune ha poi potuto agire in giudizio nel 2008 integrando ed aggiornando le motivazioni del ricorso alla nuova situazione venutasi a creare dopo il 27 settembre 2007, data di avvio della sperimentazione delle nuove rotte aeree che hanno visto coinvolto il territorio cittadino. Il ricorso era teso a dimostrare che il provvedimento di ENAV ed ENAC di modificare le rotte di decollo dei velivoli in partenza da Linate fosse stato attuato in violazione di legge e in eccesso di potere in merito a quattro aspetti:
1) il mancato coinvolgimento del Comune di Cernusco sul Naviglio nel procedimento di adozione del provvedimento, secondo quanto prescritto dalla legge sul procedimento amministrativo (n. 241/1990);
2) il falso presupposto sulla pericolosità dell’ex polo chimico di Pioltello, le cui industrie sono da anni per lo più inattive, questione che ha contribuito a deviare su altri territori – tra i quali Cernusco – i sorvoli che prima invece interessavano l’area pioltellese;
3) la mancata ammissione del Comune di Cernusco sul Naviglio fra i componenti della commissione aeroportuale deputata a decidere sui provvedimenti inerenti i sorvoli;
4) la violazione delle norme in materia di inquinamento acustico imposte dalla normativa regionale.

I giudici milanesi, acquisiti le relazioni tecniche e i documenti necessari, hanno ritenuto invece che ENAV ed ENAC abbiano agito senza commettere nessuna delle violazioni contestate.
In particolare, come sostiene il tribunale, le variazioni sulle rotte di decollo del 2007 riguardavano correzioni periodiche rese necessarie per adeguare la quota minima di sicurezza e la declinazione magnetica che per 9 anni non avevano subito modifiche.

Per i giudici amministrativi, quindi, non c’è stata modifica delle rotte, ma solo un provvedimento di parziale variazione, per giunta sperimentale, adottato nel 2007 sulla base delle decisioni della commissione aeroportuale e non solo di ENAC ed ENAV, tesi che secondo i giudici basta a rendere inammissibile per incompetenza il ricorso di Cernusco.
Sulla base delle memorie presentate da ENAC ed ENAV, il TAR evince poi che il solo invito formulato al Comune di Cernusco sul Naviglio a partecipare alle sedute della commissione aeroportuale dall’ottobre 2007 e la successiva partecipazione basterebbero a determinare il coinvolgimento di Villa Greppi nei procedimenti relativi alla definizione delle rotte aeree, posto che un decreto ministeriale del 1997 non pone l’obbligo di ammettere ai lavori della commissione Comuni non interessati direttamente dai sorvoli. I giudici, tuttavia sorvolano sul fatto che il Sindaco ed altri colleghi dei Comuni circostanti coinvolti egualmente dalle nuove rotte furono invitati a partecipare solo in qualità di uditori alle riunioni della commissione aeroportuale e soprattutto in quel momento la decisione sulla modifica delle traiettorie di volo era già stata presa ed era in vigore.
Sulla questione del sorvolo su Cernusco sul Naviglio il TAR ha accolto la tesi di ENAC ed ENAV, secondo cui i legali di Villa Greppi avrebbero chiesto la correzione di una rotta che in realtà – a detta di ENAC ed ENAV – non interessa il territorio di Cernusco, ritenendo inoltre fisiologiche le dispersioni di rotta (cioè i discostamenti degli aerei dalla rotta tracciata sulle mappe), denunciate dal Comune di Cernusco.

Al riguardo, però, appare sconcertante come il TAR, sulla base di quanto sostenuto da ENAC ed ENAV, ritenga che Cernusco non sia interessata dalle traiettorie di volo per almeno tre motivi: l’attraversamento è chiaramente disegnato sulle mappe; le dispersioni di rotta restano un problema non trascurabile; i sorvoli vengono avvertiti in modo deciso dai residenti. La pericolosità del polo chimico, secondo il TAR, attiene all’apprezzamento di una discrezionalità tecnica della commissione aeroportuale, non surrogato da prove inequivocabili.
Infine, sulla questione inerente l’inquinamento acustico, la tesi accolta dai giudici è quella per cui le stesse linee guida regionali non stabiliscono criteri specifici per individuare il numero di postazioni necessarie a monitorare i livelli di rumorosità degli aerei. I giudici hanno ritenuto la relazione tecnica presentata dal Comune di Cernusco sul Naviglio insufficiente a contraddire i dati delle rilevazioni chieste da ENAC all’ARPA nel dicembre 2008 (dati che evidenziavano un livello di rumorosità ampiamente sotto la soglia di inquinamento acustico), in quanto – ritiene il tribunale milanese – non contenente dati tecnici derivanti da rilevazioni acustiche eseguite autonomamente.

Sono sorpreso soprattutto dal totale rigetto delle nostre motivazioni”, ha detto il Sindaco, Eugenio Comincini al termine della riunione di Giunta – “da un lato ci si dice che la commissione aeroportuale agisce in discrezionalità tecnica insindacabile e dall’altro che le dispersioni di rotta sono fisiologiche, come a dire che non c’è nulla da fare se non accettare le decisioni. Intanto i margini per ridurre il disagio di chi vive con gli aerei sulla testa ci sarebbero. Per esempio non consentire l’utilizzo degli aerei più rumorosi nelle fasce orarie più sensibili, ovvero la mattina presto e la sera, come accade in altri aeroporti italiani ed esteri, oltre ai controlli sulle fasi di decollo e gli accorgimenti tecnici per limitare sensibilmente le dispersioni di rotta. Posso dare atto che in questi 3 anni la rumorosità è diminuita grazie all’ammodernamento del parco velivoli, soprattutto da parte della nuova Alitalia, con il passaggio dai vecchi e rumorosi MD80 ai più moderni Boing e Airbus, ma la situazione è sicuramente migliorabile. In ogni caso resta poco accettabile il concetto di insindacabilità delle decisioni assunte dalla commissione aeroportuale”.

La Giunta, non condividendo le motivazioni della sentenza del TAR, ha quindi chiesto al Sindaco di impegnare i legali dell’Amministrazione comunale ad esaminare nei dettagli la sentenza: “Decideremo insieme a loro se sussistano i presupposti per un ricorso al Consiglio di Stato.

giovedì 9 dicembre 2010

Il Comune acquista le quote dei privati della Farma.Cer

Il Consiglio Comunale di Cernusco ha stabilito l’acquisto dei pacchetti azionari di Farma.Cer. detenuti da soci privati. La decisione, approvata a maggioranza dall’Aula Spinelli il 30 novembre, consente al Comune di rilevare le azioni ora detenute da Banca di Credito Cooperativo di Cernusco, Banca Popolare di Lodi e dalla farmacista sig.ra Emanuela Ferrario, per un totale di 465.000 euro.
La società che gestisce le farmacie cittadine, il cui patrimonio netto è stimato in 1,5 milioni di euro, tornerà così di intera proprietà di Villa Greppi. Nella relazione dell’Assessore Emanuele Vendramini le motivazioni della decisione: “In considerazione delle variazioni nella normativa nazionale in itinere,” ha detto Vendramini – “qualunque scelta noi andremo a fare sull’assetto della Farma.Cer. non può prescindere dell’acquisizione del pacchetto totale delle quote. Si tratta di una misura cautelativa che apposta risorse necessarie ad azioni future. “In questo modo il Consiglio Comunale rimane libero di scegliere quale strada percorrere per individuare e sviluppare la soluzione gestionale più adeguata, tenendo conto che le norme nazionali obbligano i Comuni della nostra classe demografica ad avere una sola azienda partecipata a partire dal 1° gennaio 2012”.
L’Amministrazione Comunale ha deciso di procedere ora al riacquisto preso atto che per il 2010 il bilancio rientra nei termini del Patto di Stabilità Interno. Le nuove restrizioni previste dal progetto di legge di stabilità in discussione attualmente in Parlamento potrebbero infatti creare ulteriori sofferenze al bilancio comunale del 2011, non rendendo più possibile quanto invece è stato deciso nella seduta di martedì sera.

lunedì 6 dicembre 2010

56 sindaci contro i tagli ai fondi sociali

I sindaci dei 56 Comuni che fanno capo alla ASL Milano 2 prendono posizione contro le riduzioni annunciate dal Governo e da Regione Lombardia per il sostegno alle politiche sociali (conosciuti anche come Legge 328) e chiedono di lavorare a un tavolo di confronto in materia di salvaguardia dei distretti sociali.
In una conferenza stampa, che si è svolta venerdì 3 dicembre a Melegnano, i sindaci e gli assessori alle politiche sociali di Melegnano, Cernusco sul Naviglio e Pioltello hanno illustrato l’iniziativa che mira ad aprire un tavolo di confronto con il Pirellone, dal quale i sindaci si attendono un appoggio per contrastare le pesanti riduzioni che il Governo intende operare sui fondi a carattere sociale.

La ASL Milano 2 conta 8 distretti, su un territorio abitato complessivamente da 600.000 persone, che va da Peschiera Borromeo a Trezzo sull’Adda, passando per Pioltello, Melzo e Cernusco, fino a raggiungere Melegnano e Rozzano.
“Esprimiamo la nostra forte preoccupazione per il rischio di ridimensionamento se non di azzeramento di servizi fortemente qualificati”, ha detto l’Assessore alle Politiche Sociali di Cernusco, Rita Zecchini – “Servizi gestiti in forma associata attraverso il Piano di Zona e che vedono l’importante contributo del terzo settore; servizi con regole e modalità di accesso omogenee per tutti i Comuni dei distretti”.
“Investire sulle politiche sociali è necessario, “ ha aggiunto Zecchini – “perché il grado di civiltà di un Paese si misura da quanto si valorizza il sostegno alle persone”.
Investimenti che – secondo i dati presentati dai sindaci – sono in costante e drammatico calo dal 2009 al 2013: da 1 miliardo 750 milioni di euro del 2009 si è passati attraverso un -15,9% nel 2010 per arrivare alla previsione di stanziamento di 349 milioni di euro per il 2011, con un precipizio che tocca i -76,3% rispetto a quest’anno.

Zecchini fa un esempio per tutti, che riguarda il Distretto 4, di cui Cernusco è ente capofila da quasi un anno: “Il servizio di reddito di promozione sociale che ha come obiettivo di inserire nel mondo del lavoro persone con differenti forme di disagio di carattere socio-economico, sarebbe a rischio di forte ridimensionamento se questi tagli dovessero divenire realtà”.

“Una situazione che i Comuni non possono più tollerare,” ha detto il Sindaco Eugenio Comincini – “Per questo confidiamo nella sensibilità del governatore Formigoni, che sappiamo essere anch’egli scontento di come il Governo sta trattando gli enti locali. Chiediamo a lui e al Governo di fermarsi e aprire un confronto con i Sindaci, che più di ogni altra istituzione sono in grado di misurare l’efficacia dell’impiego delle risorse.”

venerdì 15 ottobre 2010

Torna Armonìa: quarta rassegna musicale Città di Cernusco

È ancora grande musica a Cernusco con la quarta edizione di Armonìa.
Come di consueto la rassegna alternerà proposte diverse, dalla musica sacra all’opera lirica, dal concerto sinfonico alle proposte cameristiche, e presenterà solisti e orchestre di fama - come “I Pomeriggi Musicali” - accanto a giovani e promettenti musicisti, come i vincitori di Concorso della Società Umanitaria.
Anche quest’anno tutti i concerti saranno gratuiti. Nonostante le risorse destinate alla Cultura siano purtroppo sempre più scarse, questa Amministrazione intende infatti proseguire nella scelta di offrire gratuitamente la maggior parte delle iniziative culturali che, seppur necessariamente ridotte in numero rispetto agli anni scorsi, non lo saranno certo per qualità.
Confidiamo che, anche quest’anno, il pubblico apprezzi e partecipi numeroso a questa rassegna, un evento atteso, una tradizione ormai consolidata non solo per la nostra città ma per l’intero territorio della Martesana.

M.Angela Mariani
Assessore alla Cultura

PROGRAMMA

21 Ottobre - Chiesa Prepositurale di S. Maria Assunta, ore 21.00
“Tra corte e Cappella”, musiche di Handel, Vivaldi, Albinoni, Bach
con Sergio Casesi e Luciano Marconcini (trombe), Matteo Riboldi (organo)
A cura della Fondazione “I Pomeriggi Musicali”

19 Novembre – Casa delle Arti, ore 21.00
“Ritmo e passione”, musiche di Brahms, Berio, Debussy, Dvorak
con Rémi Delangle (clarinetto) e Ruta Stadalnykaite (pianoforte)
In collaborazione con la “Rete Culturale della Società Umanitaria”

17 Dicembre
– Teatro Agorà, ore 21.00
“Concerto di Natale”, musiche di Strauss, Lehar, Tschaikovsky, Offenbach, Gounod
con l’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, direttore Massimiliano Caldi

15 gennaio – Casa delle Arti, ore 21.00
“Antichi timbri per note immortali”, musiche barocche su strumenti d’epoca
con Lucile Boulanger (viola da gamba) e Armand De Pasquale (clavicembalo)
In collaborazione con la “Rete Culturale della Società Umanitaria”

7 febbraio – Casa delle Arti, ore 17.00
“Così fan tutte”, dall’opera di Wolfgang Amadeus Mozart
Con Roberto Arosio (pianoforte), soprani, tenori e basso

venerdì 1 ottobre 2010

Rimborsi ICI: il Governo non trasferisce a Cernusco 250.000 euro

Tra le deliberazioni approvate dal Consiglio Comunale nella seduta del 28 settembre, si deve registrare l’entrata di 602.000 euro a titolo di rimborso da parte dello Stato per l’ICI sulla prima casa non incassata dal Comune, per effetto della parziale abolizione di questa imposta da parte del Governo.

L’Assessore ai Lavori Pubblici e Bilancio, Maurizio Rosci non è però soddisfatto: “Ne mancano ancora 250.000, che il Governo non ci ha ancora liquidato”, precisa – “ma il problema vero e più drammatico si presenterà per gli esercizi dal 2011 in poi”.

L’abolizione dell’ICI sulla prima casa, combinata ai continui tagli operati dalla Finanziaria e alle norme sul patto di stabilità sempre più strette, rappresenta per Rosci una formula letale per le casse comunali: “Mancano all’appello 2.400.000 euro per il 2011 e dal prossimo anno in poi non potremo più contare progressivamente sull’ICI che incassavamo sulle aree edificabili, dal momento che su quelle aree saranno edificati degli immobili che in molti casi diventeranno “prima casa”, non soggetta all’imposta comunale.
E l’ICI è l’imposta che consente ai Comuni di finanziare i servizi per i cittadini.
“Più abitazioni significano più residenti”, conclude Rosci – “ai quali saremo costretti a dire che le spese per i servizi dovranno essere pesantemente ridimensionate, a causa di una politica finanziaria governativa verso gli enti locali che non abbiamo mai condiviso e alla quale continuiamo ad opporci.”

domenica 19 settembre 2010

"L’assistenza ai ragazzi con disabilità è garantita in una misura adeguata e dignitosa"

Con la ripresa dopo la pausa estiva è già sul tavolo della Giunta Comunale l’elaborazione del bilancio di previsione 2011, un lavoro reso anche quest’anno più difficile per poter rispettare le ulteriori misure di contenimento della spesa imposte all’inizio dell’estate dai provvedimenti del Governo.

Eugenio Comincini comincia già a snocciolare le prime cifre: “La manovra del Governo ha operato un taglio lineare e indiscriminato su tutte le spese; al Comune, per il prossimo anno, mancheranno 2.400.000 euro di risorse per la spesa corrente, cioè per i servizi ai cittadini”

Villa Greppi sta lavorando in modo diverso, vagliando le singole spese e le singole necessità capitolo per capitolo. Quelle già arrivate sul tavolo della Giunta negli ultimi giorni riguardano l’assistenza scolastica agli alunni disabili, che con il nuovo anno scolastico risultano aumentati da 65 a 72, con un costo orario che fa segnare un +7%, dato dai legittimi aumenti contrattuali degli operatori.

“Dalle scuole ci è venuta la richiesta di limitare gli eventuali tagli a un 20% mentre il ‘metodo-Tremonti’ ci avrebbe obbligato a destinare ai ragazzi con disabilità il 41% in meno rispetto al 2010,” spiega Maurizio Magistrelli, Assessore all’Educazione e alle Politiche Giovanili.

“Purtroppo non possiamo gestire il bilancio comunale come se fosse un normale bilancio familiare,” spiega Comincini – “Una famiglia attinge per tutte le proprie spese dallo stesso conto corrente, sia per comprare un automobile (cioè fare un investimento) sia per comprare la pasta (cioè spesa corrente); il Comune, invece, non può spendere per i servizi ciò che è destinato agli investimenti. Non possiamo cioè spendere di meno per le strade allo scopo di garantire l’assistenza, perché non ci è consentito dalla legge utilizzare in modo indiscriminato le diverse risorse disponibili. E i tagli della manovra finanziaria approvata dal Parlamento a luglio incidono sulla spesa corrente, cioè sui servizi da destinare ai cittadini”.

La riunione di Giunta di mercoledì ha però prodotto un primo esito almeno parzialmente positivo, proprio sul fronte dell’assistenza scolastica agli alunni disabili.

“Con fatica ma convinzione, abbiamo trovato le risorse necessarie per operare una riduzione che è inferiore al 10% rispetto alle risorse disponibili nello scorso anno scolastico”, annuncia Magistrelli. Ciò garantisce che per tutto l’anno scolastico 2010-2011 – ma anche per quello 2011-2012 – l’assistenza ai
ragazzi con disabilità sia garantita in una misura adeguata e dignitosa, con risorse superiori a quelle che la scuola – consapevole delle difficoltà nelle quali si trovano i Comuni – aveva chiesto di stanziare”.

“Sarà ovviamente necessario ridimensionare di più altre spese”, conclude Comincini – “ma una delle scelte precise che abbiamo fatto è di limitare al minimo i tagli sulle spese che riguardano le persone più deboli, in un contesto economico di crisi che penalizza notevolmente chi già vive grandi disagi.”

Il lavoro di preparazione del bilancio previsionale 2011 si annuncia comunque particolarmente complesso ma il Sindaco è determinato ad approvarlo entro dicembre.

domenica 5 settembre 2010

Cambia l'Assessore alle Attività economiche. A Paolo Della Cagnoletta subentra il collega di partito Emanuele Vendramini

Nuovo ingresso nella Giunta guidata dal Sindaco Eugenio Comincini. Da questa mattina Emanuele Vendramini, professore dell'Università Cattolica e della Bocconi, è il nuovo assessore alle Attività economiche, all’Innovazione, all'Organizzazione interna e alla Polizia Locale. Prende il posto di Paolo Della Cagnoletta che, come ampiamente annunciato nei mesi scorsi ed in accordo con il Sindaco, da oggi si dedicherà interamente alla guida del PD locale (il concordato passaggio è tecnicamente avvenuto con le dimissioni dell’assessore formalizzate ieri e la conseguente nomina di Vendramini avvenuta oggi).

“Esprimo il mio sincero ringraziamento a Paolo Della Cagnoletta per il lavoro svolto al servizio della città in qualità di amministratore – ha dichiarato il Primo cittadino subito dopo aver formalizzato la nuova nomina -. D’ora in avanti – ha poi continuato – la nostra collaborazione proseguirà dal punto di vista politico e sono sicuro che sarà altrettanto fruttuosa”.
Sulla nuova sfida da amministratore, invece, si concentrano le prime dichiarazioni del neo assessore Vendramini a cui spetterà il compito di proseguire il lavoro intrapreso dal suo predecessore.
“Sono molto orgoglioso di entrare a far parte di questa Amministrazione – ha dichiarato subito dopo la nomina -. Indirizzerò la mia attenzione – ha poi proseguito - in maniera particolare al rispetto dell'ambiente, allo sviluppo di una mobilità che riduca l'emissione di CO2 e ad un sempre maggior ricorso alle energie non inquinanti secondo le linee già tracciate da Della Cagnoletta”. Vendramini, infatti, oltre alle già citate deleghe, si occuperà anche di energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Non solo. Tra i compiti in capo al suo assessorato anche quelli relativi alle strategie di sviluppo dei servizi pubblici locali, ai rapporti con le imprese, allo sviluppo della responsabilità sociale delle imprese, all'indirizzo e al controllo delle Società Partecipate, al progetto “Polo Tecnologico” e a quello “Fondazione Comunitaria”, alle Strategie per la Sicurezza urbana, alla protezione Civile e al Personale. Il Sindaco Comincini ha affidato a Vendramini anche una nuova delega: quella alla gestione dello sviluppo organizzativo dell’Ente. “Un altro aspetto su cui mi concentrerò molto – ha sottolineato Vendramini – per migliorare ulteriormente gli obiettivi già raggiunti dall'Ente attraverso una maggiore responsabilizzazione di dirigenti e personale”.
Emanuele Vendramini, sposato e padre di due figli, ha 40 anni ed abita a Cernusco dal 2003. E' laureato in Discipline economiche e sociali ed ha passato un periodo di studi all'Università della Pennsylvania, a Philadelphia. E' professore di Management Pubblico all'Università Cattolica del Sacro Cuore, presso la sede di Piacenza, e alla Scuola di Direzione Aziendale della Bocconi.

mercoledì 14 luglio 2010

Ermanno Zacchetti nuovo assessore allo sport

Scrive il sindaco Eugenio Comincini:

Da oggi Ermanno Zacchetti entra a far parte della Giunta. Gli ho affidato le deleghe alle attività sportive, al commercio locale, all’informatizzazione, alla rete civica, ai new media e nuove tecnologie, e ai servizi demografici.

Questo il suo curriculum. Le sue competenze saranno di grande aiuto per ottenere nuovi positivi risultati per Cernusco. Mettersi al servizio della città in una posizione di responsabilità come quella della Giunta comunale sarà anche per lui un’esperienza impegnativa e faticosa ma entusiasmante ed affascinante: di cuore gli auguro buon lavoro!

Insieme a questa nuova nomina ho attribuito all’Assessore Maurizio Magistrelli la nuova delega sul progetto “Vecchia Filanda”: sarà lui a seguire le fasi di completamento e rivitalizzazione (attraverso il terzo settore) di questa importante struttura cittadina.


Un in bocca al lupo al nuovo assessore!

venerdì 30 aprile 2010

Slogan, accuse personali, interessi nascosti… ma la politica dov’è?

Ho letto e riletto il comunicato che la locale sezione UDC ha inviato ai media la scorsa settimana.

Devo dire che si fa fatica a trovare al suo interno un qualsivoglia contenuto politico, al di là di slogan, accuse personali, affermazioni non suffragate da alcun dato di fatto, contraddizioni evidenti: da una parte, infatti, mi si accusa di essere l’artefice di “sinistre” manovre per colorare di “rosso fuoco” il governo di Cernusco e, poche righe dopo, mi si accusa di tramare, in stile “neo-doroteo” (come un vecchio democristiano quindi) per cercare accordi con forze moderate...
Ormai trito e ritrito appare poi il tentativo, fotocopiato da quello di Paolo Frigerio, di delegittimare un sindaco capace, deciso, ma anche disponibile al confronto, come Comincini facendo credere che sia manovrato da altri.
Ma i cittadini sapranno riconoscere la verità, giudicando, nei fatti, un’amministrazione che ha già in più di un’occasione fatto scelte lontane da ogni condizionamento ideologico.

È chiaro che questa ridda di accuse contraddittorie, colorate - o meglio deformate ad arte - dalle lenti del pregiudizio politico, è costruita per nascondere da una parte la totale assenza di proposta politica da parte dell’UDC, dall’altra il vero motivo dell’acredine che Fasolini e soci nutrono, in particolare, nei confronti di Vivere Cernusco: l’UDC locale - che, quando era al governo della città, Vivere definì Unione Dei Costruttori - non digerisce in realtà il fatto che le scelte urbanistiche di questa amministrazione vadano oggi in altra direzione.
Paradossale che ci accusi di voler “pioltellizzare” Cernusco proprio chi, quando era al governo della città, ha approvato, anche al di fuori del Piano Regolatore, piani edilizi per centinaia di migliaia di metri cubi, piani che purtroppo vediamo ancora oggi crescere sotto i nostri occhi.

I cittadini di Cernusco hanno capito già alle elezioni del 2007 chi, in realtà, stava svilendo il nostro territorio e, con il loro voto, ci hanno chiesto di cambiare rotta.

È l’impegno che l’amministrazione Comincini ha preso nei confronti degli elettori e che intende onorare con un Piano di Governo del Territorio che, in assoluta controtendenza rispetto ad altri comuni – di vario colore politico – contiene drasticamente il consumo del suolo e aumenta le fasce verdi protette.

Giordano Marchetti
Vicesindaco
Assessore alla Gestione del Territorio

giovedì 26 novembre 2009

Report di metà mandato della Giunta Comincini

Qualche settimana fa si è tenuta la conferenza pubblica di presentazione del report di metà mandato dell'amministrazione Comincini. Il sito di VIVERE Cernusco vi propone le slide utilizzate dal Sindaco durante la riunione e alcune note di interpretazione.

Note di lettura delle slide.

mercoledì 28 ottobre 2009

Assemblea pubblica di metà mandato

GIOVEDì 5 NOVEMBRE alle ORE 21.00 presso la Sala Conferenze "Roberto Camerani" della Biblioteca Civica si terrà l'ASSEMBLEA PUBBLICA nel corso della quale il Sindaco e la Giunta rendiconteranno la città circa l'attività amministrativa condotta nei primi (quasi) due anni e mezzo di mandato.

Verranno presentate le opere e i progetti realizzati e si parlerà dell'impegno futuro.

venerdì 17 luglio 2009

Grande successo per le iniziative culturali estive

Soddisfazione a Villa Greppi ad un mese dall’avvio di “SeREstate 2009”, il pacchetto delle iniziative estive promosso dall’Amministrazione Comunale per animare l’estate cernuschese.

“Il bilancio di mezza estate – commenta l’Assessore alle Politiche Culturali, Mariangela Mariani – è più che positivo. Sono in continuo aumento gli appassionati dei balli latino americani che affollano ogni venerdì sera Piazza Stefano Ghezzi per lasciarsi coinvolgere e divertirsi con i “Clan Latino” che, oltre a far ballare gli adulti, dedicano ogni volta l’anteprima del loro spettacolo alla baby dance per la gioia dei più piccoli. La scelta di decentrare gli eventi e le iniziative estive in più serate e nei diversi quartieri della città è stata vincente – afferma l’assessore – ed ha coinvolto coloro che, per tanti motivi, non possono lasciare Cernusco neppure per brevi periodi di vacanza.” Grande affluenza anche il martedì sera, in Villa Greppi per le proiezioni di “Cinema in Villa”. “Come un uragano” con Richard Gere e Diane Lane ha fatto il pienone e così promettono anche le prossime serate in compagnia dei grandi nomi del cinema. Non mancano le pellicole dedicate ai più piccoli: dopo l’entusiasmo per “Ponyo sulla scogliera” il divertimento continuerà ad agosto con “Racconti incantati” e “Le avventure del topino Desperaux”. Con soli 2 euro, si può trascorrere una piacevole serata con la famiglia o gli amici in compagnia delle più belle pellicole di prima visione della stagione appena trascorsa.

La rassegna Danzando nelle sere d’estate continua in P.zza Ghezzi, venerdì 17 luglio, alle 21.15, sempre con il Clan Latino per chiudere in bellezza venerdì 24 luglio, alle 21.15, con “American Country Show” ,una serata da non perdere con balli di gruppo e animazione a tema. In agosto le serate di ballo si spostano in P.zza Unità d’Italia, dove ogni sabato si esibiranno le orchestre di liscio.