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giovedì 14 ottobre 2010

Se il PGT è così ecologico perchè continuano a costruire davanti a casa mia?

Abbiamo ricevuto una mail di un cittadino che pone alcune interessanti domande rispetto al PGT e ai cantieri attualmente in essere a Cernusco. Riportiamo alcuni passaggi e la risposta di VIVERE Cernusco.

Relativamente all’articolo di pagina 6 (di Futura di ottobre, ndr), premesso che i volantini di inizio estate m’han fatto contemporaneamente sorridere e innervosire, vorrei sottolineare che la trasformazione di villette in altri edifici continua ad essere in corso.
Vedasi ad esempio in via Torriani, a meta’ tra le vie Trento e Svevo, lato sx percorrendola verso il centro. Qui, una bifamiliare piuttosto ampia (due ali, a due piani + sottotetto abitabile … ovvero circa 8 metri di sviluppo verticale) e’ stata demolita completamente … o meglio, quasi completamente: fanno eccezione tre pilastri che probabilmente giustificano quanto riportato nel cartello lavori ovvero RISTRUTTURAZIONE!!!
Non ho idea di quale sara’ il risultato di tale “ristrutturazione”, ma viste le premesse immagino ci sara’ un discreto aumento di cubatura ovvero di altezza.
Vero che non si tratta di proprietari che si allargano per alloggiare figli (la casa e’ stata venduta … direi ad un costruttore), sta il fatto che mi pare un esemio di speculazione.

VIVERE Cernusco ha così risposto:

Indubbiamente molte delle osservazioni contenute nella tua lettera trovano conferma nella realtà di questi mesi. Le "ristrutturazioni" partite negli ultimi mesi sono molte e sono ben distribuite in tutta la città.
Occorre pero' precisare un particolare molto importante: tutto ciò che si sta ristrutturando in questi giorni, con possibili aumenti di volumetria e diminuzione degli spazi liberi, è stato concepito ed autorizzato "prima" del PGT che questa amministrazione sta concretizzando.
Il nuovo PGT è stato adottato dal Consiglio Comunale il 5 maggio di quest'anno. Da quel giorno, inizio del "periodo di garanzia", nessuna nuova licenza edilizia è stata concessa con le regole del vecchio PRG (il piano regolatore generale del 2000, pensato e voluto dall'amministrazione Frigerio).
E' molto semplice verificare questa affermazione: basta leggere i cartelli che obbligatoriamente devono essere esposti fuori dai cantieri aperti e cercare la data della concessione della licenza. Questo potrà confermare questa nostra risposta.
Dal 31 marzo, quindi, è in vigore (per ora solo in fase provvisoria) il nostro nuovo PGT. In queste settimane si sta provvedendo all'analisi e discussione delle osservazioni ed all'approvazione definitiva del nuovo Piano di Gestione del Territorio, che avverrà entro i primi giorni di novembre.
Quali sono le novità introdotte del PGT relativamente alla questione da te sollevata?
Prima di tutto, a seconda delle zone residenziali in cui è divisa la città, l'indice di edificabilità ha subito una diminuzione, mediamente intorno al 10%. Significa se prima si potevano edificare, in una certa zona, 2 metri cubi per ogni metro quadrato di superficie disponibile, le nuove regole consentono di edificare solo 1,8 metri cubi. Con un esempio: se ho 1000 metri quadrati di terreno, prima potevo edificare 2000 metri cubi (circa 7 appartamenti), ora ne potro' costruire solo 1800 (diciamo 6 appartamenti).
Secondo punto: la "SLP" (Superficie Lorda di Pavimento). Questo parametro indica la percentuale di "copertura" che posso realizzare nel mio appezzamento. Fino al 31 marzo era, in una certa zona, del 40%, adesso è stata ridotta al 30% (le percentuali variano, ma sempre in maniera analoga, nelle varie tipologie di area residenziale). Riprendendo l'esempio di prima: nel mio appezzamento di 1000 metri quadri, prima potevo realizzare 2000 metri cubi coprendo una superficie massima di 400 metri quadri (ed i restanti 600 metri quadri dovevano rimanere scoperti, a verde, tipicamente). Ora, con le nuove regole, posso coprire solo 300 metri quadri, realizzando gli anzidetti 1800 metri cubi. Perciò il "giardino verde" risulterà ora di 700 metri quadri.
L'altro parametro, l'altezza massima delle costruzioni in ciascuna zona della città, è rimasto invariato.
Qual'è la conseguenza di tutto ciò? che la "ristrutturazione", naturalmente ancora possibile, dovrà occupare una superficie minore e dovrà essere più ridotta anche come volume, risultando perciò una complessiva diminuzione delle possibilità edificatorie.
E questo spiega i volantini di cui si diceva su Futura e nella tua mail: è normale che queste nuove regole abbiano dato fastidio a qualcuno che di mestiere fa lo speculatore edilizio, comprando villette vecchie e dismesse e trasformandole in palazzi enormi. Ora questo giochetto non funziona più tanto bene, ora le regole sono più strette.
Spero che queste brevi note abbiano chiarito i tuoi dubbi ed aiutato a capire meglio, anche se a grandi linee, le regole, per la verità complicate, del nuovo PGT.
In ogni caso, noi siamo sempre a disposizione per ulteriori chiarimenti. Oppure si possono consultare tutti i documenti originali del nuovo PGT sul sito del comune.

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