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sabato 25 aprile 2015

70 anni dalla Liberazione

VIVERE Cernusco ricorda i 70 anni da quel 25 aprile del 1945 che segnò la fine dell'occupazione nazifascista.

PARTIGIANI CERNUSCHESI

Una pagina della nostra storia da ricordare …dove la memoria non è prigione, ma diventa libertà se rielabora i valori del passato nel presente, in vista del futuro.

Nella foto: Antonio De Stefani (a sinistra) e Lino Penati (a destra) appartenenti alla 26° Brigata del Popolo


giovedì 5 marzo 2015

29 marzo: da Pavia al borgo di Lomello con l'Associazione Futura

Associazione Culturale FUTURA invita
Domenica 29 marzo 2015
CAMMINANDO NELLA STORIA:DA PAVIA AL BORGOMEDIEVALE DI LOMELLO
Programma
Ore 7.45: partenza dal parcheggio di via Visconti.
Ore  8.45:arrivo  a  Pavia  e  incontro  con  la guida.  Inizio  visita  della  città  con  il  Castello Visconteo dall'esterno, basilica di San Pietro in Ciel  d'Oro  con  spoglie  di  S.Agostino,  cortili storici  dell'Università  degli  Studi, piazzaVittoria e piazza Duomo, basilica romanica di San Michele, Ponte Coperto sul Ticino.
Ore 13.15:  pranzo all'Agriturismo Abbazia Erbamara,  dove gusteremo piatti  e  prodotti tipici della zona.
Ore  15.30:  arrivo a  Lomello,  suggestivo complesso medievale costituito dal battistero longobardo  di  San  Giovanni  ad  Fontes  (VIsecolo),  con  vasca  battesimale;  Basilica protoromanica  di  Santa  Maria  Maggiore  (XIsecolo), unica per la sua forma asimmetrica e irregolare; Museo degli Stucchi.
Ore 18.00: partenza per Cernusco s/n.

Costo 45 euro (40 euro ragazzi inferiori a 16 anni)
( acconto di Euro 10,00 all’atto dell’iscrizione non rimborsabile)
La quota comprende:
pullman  GT,  visita  guidata  della  città  e  del borgo medievale, pranzo presso l';agriturismo.

Iscrizioni ed informazioni: Teresa 02 9240189; Lucia: 02 9245468; Donato: 02 92111076
e-mail: associazioneculturale.futura@virgilio.it

martedì 3 marzo 2015

DAMMI 5 MINUTI Successo per l’iniziativa. La riproporremo

Sabato 28 febbraio, nella sala Camerani della Biblioteca civica, un numeroso pubblico ha partecipato all’iniziativa “Dammi 5 minuti”, organizzata da VIVERE Cernusco. A introdurre e coordinare il pomeriggio Elisa Cappellini e Mariangela Mariani.
In poco meno di due ore, intervallate da intermezzi musicali, dodici esponenti del mondo delle professioni, della cultura, dello sport, della politica, della scuola e del volontariato hanno lanciato, nei 5 minuti a loro disposizione, idee, proposte, spunti di riflessione: comune denominatore la voglia di dare un contributo alla crescita della nostra città e del suo territorio.
Un gong, che ha dato inizio agli interventi, e una clessidra, posta davanti ai relatori, hanno scandito i tempi.
Al microfono si sono succeduti Antonio Longo, urbanista e docente al Politecnico di Milano, Chiara Beniamino, educatrice, Guido Brovelli, impegnato nel volontariato, che hanno offerto idee e proposte su città Metropolitana, integrazione, nuova logica di Welfare sociale.
È stata quindi la volta di Fabio Colombo, Presidente del consiglio comunale di Cernusco, Lucia Castellano, Capogruppo in Regione del Patto Civico di Umberto Ambrosoli, e Giuseppe Bottasini, consulente direzionale per la Pubblica Amministrazione, che hanno parlato di legalità e amministrazione locale, impegno civico, cittadinanza attiva.
Nei successivi tre interventi Francesca Bellettini, ex dirigente scolastica, Mario D’Avino, regista teatrale, e Roberto Caserini, ricercatore e dirigente sportivo, hanno offerto spunti su progetti in rete per la scuola, luoghi e modi di fare cultura, educazione allo sport.
Il lavoro, tra crisi e nuove opportunità, è stato infine il filo conduttore degli interventi degli ultimi tre relatori: Paolo Micheli, consigliere regionale del Patto Civico, Simone Ardemagni, imprenditore in una start up di successo, e Daniele Fedeli, cotitolare di un’azienda agricola biologica.
Un pomeriggio interessante, una modalità di incontro pubblico che VIVERE Cernusco intende riproporre, facendo diventare questa iniziativa un momento atteso di partecipazione, riflessione, confronto, in cui raccogliere il prezioso contributo di persone che, alla luce della loro esperienza in ambiti diversi, vogliano lanciare una loro idea per il futuro della città.
Un grandissimo ringraziamento va naturalmente a tutti i relatori, che hanno aderito con entusiasmo al nostro invito, e ai musicisti che hanno reso ancora più piacevole questo bel pomeriggio.




mercoledì 18 febbraio 2015

“DAMMI CINQUE MINUTI”…per lanciare una nuova idea - 28 febbraio

Sabato 28 febbraio, dalle ore 16 alle ore 18, nella Sala Camerani della Biblioteca civica di Cernusco sul Naviglio, microfoni aperti per dodici esponenti del mondo della cultura, del volontariato, della politica, dello sport e dell’impresa: nei cinque minuti a loro disposizione esporranno le loro idee per la città.
L’iniziativa, dal titolo “Dammi 5 minuti”, è promossa dalla lista civica VIVERE Cernusco, che vuole in questo modo dar voce, in maniera innovativa, lontana dai rituali consueti di seminari e convegni, a persone impegnate in vari ambiti che, alla luce delle loro esperienze, forniranno un contributo di idee e proposte per Cernusco.
Tra i vari interventi anche alcuni brevi intermezzi musicali.
L’iniziativa vuole essere solo la prima di questo tipo.
VIVERECernusco intende infatti riproporla ogni anno, in modo che sempre più persone possano dare il loro contributo di esperienze e di idee,per la Cernusco di oggi e per quella di domani.

lunedì 16 febbraio 2015

è anche affare NOSTRUM

Sono oltre 330, secondo il racconto dei superstiti, le vittime della ultima immane tragedia, i soli sopravvissuti dei 4 gommoni partiti sabato dalle coste libiche. Ma quanti sono gli uomini, le donne e i bambini precipitati senza più nome nel cimitero d’acqua del Mar Mediterraneo, persone che si mettono in viaggio spinti dalle guerre in corso, dalle miserie d’Africa e d’Asia, “carne” a peso da sfruttare per feroci trafficanti di esseri umani…

Anche senza guardare alla grettezza di alcune esternazioni prive di etica uscite su alcuni quotidiani “basta piagnistei”, “ non mi sento in colpa”… ci si scoraggia davanti ad una politica che non riesce a dare risposte concrete ad un fenomeno prevedibile e che si perde nel politichese: ripristinare Mare Nostrum dicono alcuni, potenziare Triton altri, non può essere responsabilità Italiana ora tocca all’Europa si sente ancora.

Di fronte a questa nuova, terribile, strage del mare, dobbiamo sentire il bisogno civile e morale di alzare la voce: non è possibile “morire di speranza”come dice la Comunità di S.Egidio. Come fare, come società civile, ad obbligare le istituzioni a che, come propone il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muiznieks, l'Europa si possa dotare di un sistema di monitoraggio e salvataggio ben più efficace di quello ora in vigore. Come possiamo esigere che ci si attivi affinchè si possano concretizzare le due immediate richieste avanzate dalla comunità di S.Egidio:

  1. fermare le stragi ripristinando immediatamente Mare Nostrum, che offriva la possibilità di operare soccorsi con navi militari capaci di navigare anche con il mare grosso e non con semplici pattugliatori 
  2. realizzare subito un sistema europeo per permettere ingressi regolari e controllati, per motivi umanitari, con un costo decisamente inferiore per i profughi (che arrivano a spendere migliaia di euro) e, soprattutto, viaggi che non comportano il rischio della vita" 
Vorrei che insieme potessimo pensare alcune iniziative concrete di“incidencia politica”, si direbbe in Bolivia, altrimenti ogni espressione di doloreper le tragedie avrà il segno dell'ipocrisia.

Elisa Cappellini


mercoledì 11 febbraio 2015

Minacce gravi e proiettili inviati al dirigente dell’area tecnica A LUI VANNO LA NOSTRA STIMA E LA NOSTRA SOLIDARIETÀ A CHI MINACCIA DICIAMO: NON CI FAREMO INTIMIDIRE

Nel consiglio comunale di martedì 10 febbraio, il sindaco Comincini e il vicesindaco Marchetti hanno chiesto al presidente del consiglio comunale di poter intervenire a inizio seduta per una comunicazione relativa a una vicenda molto grave accaduta a un dirigente del nostro Comune. Questi fatti, così come sono stati riferiti dal sindaco Comincini:

Lo scorso mese di luglio, mentre era all’estero per il periodo di ferie, il direttore dell’area tecnica, architetto Acquati, è stato contattato dai Carabinieri di Peschiera Borromeo affinchè si recasse al suo rientro alla stazione dei Carabinieri di Cernusco sul Naviglio per comunicazioni che lo riguardavano. Non appena rientrato in Italia, l’architetto Acquati si è recato quindi dai Carabinieri di Cernusco s/N e lì il maresciallo lo ha informato del fatto che, presso la centrale di smistamento postale di Peschiera Borromeo, i Carabinieri avevano intercettato una lettera, a lui indirizzata, contenente minacce nei confronti suoi e della sua famiglia e anche un grave segnale intimidatorio: dei proiettili. L’avvertimento in stile mafioso era conseguente alle attività di controllo edilizio che il dirigente aveva disposto nei cantieri di Cernusco sul Naviglio. I Carabinieri hanno quindi chiesto all’architetto Acquati ti tenere riservata l’informazione fino al termine delle indagini, che si sono concluse senza purtroppo riuscire a risalire all’autore della minaccia.
Di questi fatti sindaco e vicesindaco sono stati informati dal dirigente ai primi di gennaio, a conclusione delle indagini. L’architetto Acquati aveva chiesto però, in quel momento, di non rendere pubblica la questione, perché voleva prendere un periodo di riflessione, combattuto tra la necessità di denunciare pubblicamente il fatto e il desiderio di tenerlo riservato per proteggere la serenità della sua famiglia e anche, immaginiamo, di quanti con lui lavorano in un settore così delicato come quello urbanistico.

Sindaco e vicesindaco, insieme al consiglio comunale, hanno espresso la loro solidarietà al dirigente oggetto di questo grave atto intimidatorio, teso a colpire la sua correttezza nel perseguire il pieno rispetto della legalità nel settore di sua competenza.

Come gruppo di VIVERE Cernusco intendiamo anche noi espriemere solidarietà e stima all’architetto Acquati, facendo nostre le parole pronunciate dal Vicesindaco Giordano Marchetti durante il consiglio comunale:
“Sento il dovere di esprimere tutta la mia solidarietà all’architetto Acquati, ringraziandolo per il coraggio dimostrato nel rendere pubblica la vicenda, per la serietà e l’impegno con cui, in questo periodo per lui sicuramente difficile, ha continuato a svolgere il suo prezioso lavoro, con il rigore che lo contraddistingue; non si è lasciato intimidire da minacce così gravi, ma ha operato, come sempre, rispettando e facendo rispettare le norme.
La nostra Amministrazione ha fatto della trasparenza e del rispetto delle regole uno dei cardini della sua azione di governo e l’arch. Acquati, al quale ribadisco, oltre che la mia solidarietà, piena stima e fiducia, non fa altro che applicare con integrità questo indirizzo. Evidentemente qualche operatore spregiudicato, allergico al rispetto delle norme, di fronte a qualcuno che, senza distinzioni o soggezioni, fa solo rispettare le regole, si “innervosisce” e nel caso, per fortuna unico, in questione arriva addirittura alle minacce.
Mi auguro che questo episodio rimanga un evento isolato nella nostra città. Spiace però aver anche sentito, in questi anni, politici locali che, non condividendo la nostra modalità di gestione del territorio, anziché sfidarci politicamente abbiano preferito attaccare, in maniera pretestuosa, l’architetto Acquati, accusandolo di inefficienza solo perché ha sempre preteso che ogni pratica fosse portata avanti nel pieno rispetto delle norme vigenti e delle regole che ci siamo dati con il nostro PGT.
Addirittura qualcuno, in una recentissima intervista, fuori da un qualsiasi ragionamento o contesto di natura urbanistica o edilizia, si è permesso di evidenziare quale elemento strategico, per la nostra Amministrazione, la rimozione del dirigente in questione. Mi spiace deludere questo interlocutore e chi la pensa come lui. Proprio per la serietà e il buon lavoro svolto nel settore urbanistico in questi anni, nell’ambito della riorganizzazione già approvata in Giunta, all’arch. Acquati è stata riconfermata la dirigenza del settore Pianificazione e Sviluppo del territorio (che vuol dire urbanistica, edilizia privata e pubblica, ecologia, PLIS e la responsabilità dei bandi di gara e appalti comunali).
Ritengo che una buona amministrazione abbia bisogno, non solo di buoni indirizzi politici, ma anche e soprattutto di dirigenti corretti e capaci, quale si è dimostrato, in tutti questi anni, l’architetto Acquati”. 

A chi minaccia diciamo: non ci faremo intimidire. 
VIVERE Cernusco 

lunedì 9 febbraio 2015

Futura di Febbraio 2015: La politica e la responsabilità


E' in distribuzione il numero di Febbraio 2015 del periodico di informazione di VIVERE Cernusco, FUTURA.
All'interno del numero, disponibile anche qui, trovate:

  • editoriale: La politica e la responsabilità
  • 30 anni di VIVERE: un anno di incontri, di impegno e di festa per un anniversario importante
  • i 10 anni dell'associazione Futura
  • Nuova scuola: approvato il progetto, entro l'estate il via ai lavori
  • L'agriturismo Nibai si presenta
  • Parco delle Cave: Cernusco quadruplica le aree verdi tutelate
  • Bosco del Fontanone:si parte con la riqualificazione


mercoledì 4 febbraio 2015

BENVENUTO PRESIDENTE! di Fabio Colombo

Da sabato scorso il nostro Paese ha un nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Una persona con una storia politica fatta di impegno, sobrietà, rettitudine e, soprattutto, nutrita di valori oggi ricopre la più alta carica dello Stato. Sono particolarmente felice di vedere che, in questo momento importante, la politica ha saputo compiere una scelta esemplare. Sergio Mattarella è il simbolo di un’Italia fedele ai principi della Costituzione, che difende la Legalità contro le mafie, che riconosce alla Memoria un ruolo fondamentale per la costruzione di un futuro migliore. È significativo il fatto che la sua prima uscita ufficiale, seppure in forma privata, sia stata la visita alle Fosse Ardeatine. Il nostro nuovo Presidente è anche rappresentante di quel cattolicesimo democratico che ha formato, con i suoi valori, la base per il mio impegno politico. Un impegno nato in un periodo difficile, quando questi valori sembravano totalmente oscurati dal malaffare politico, scoperchiato ai tempi di Tangentopoli e non ancora sradicato. Ma persone come Mattarella sono la prova che la politica può e deve essere altro: servizio, impegno, coerenza. Per questo non sono solo io, o coloro che nel mio gruppo provengono dal cattolicesimo democratico, a salutare con soddisfazione la sua elezione, ma tutti noi, perché riconosciamo in Mattarella l’integrità che un Capo dello Stato deve avere. Citando un articolo di Ezio Mauro di domenica scorsa “…quando la politica segue la via dritta, senza illusionismi, senza ambiguità e senza arroganze, può capitare che vinca la democrazia, mandando al Quirinale un galantuomo della Repubblica”. E allora non possiamo che dire, con gioia e speranza per il nostro Paese: “Benvenuto Presidente!”

Fabio Colombo
Presidente del Consiglio Comunale di Cernusco

martedì 3 febbraio 2015

Chi ha paura di VIVERE Cernusco?

Da mesi assistiamo sui media locali a uno stillicidio di accuse, non documentate e pretestuose, che hanno come principale obiettivo la posizione assunta dal nostro gruppo politico in merito al possibile ampliamento del Carosello. Ex politici in disarmo, consiglieri rampanti in vena di protagonismo, anime belle di un ambientalismo ideologico e chiuso ad ogni confronto, tutti insieme a gridare che l’Amministrazione di cui facciamo parte – noi, da sempre difensori del verde – sta tradendo i suoi valori di riferimento, distruggendo un parco per consentire l’ampliamento di un centro commerciale.

Non è così, e l’abbiamo spiegato in più occasioni, documenti e numeri alla mano. Ma, si sa, basta ripetere ossessivamente per mesi la stessa bugia e questa prende le sembianze di realtà.

La piccola porzione di Parco degli Aironi, circa l’8% del totale, che potrebbe essere oggetto dell’ampliamento (sempre che la Giunta Regionale dia l’ok), è oggi del tutto inutilizzata, in quanto sponda di una ex cava mai riqualificata; a fronte di questo piccolo sacrificio, Cernusco acquisirebbe 36.000 mq di aree verdi, pari a quattro volte quelle cedute, completando così il grande parco lungo il Naviglio Martesana; la nostra città otterrebbe poi la completa riqualificazione del Parco degli Aironi e anche la sua manutenzione non graverebbe più sulle casse comunali. Senza parlare degli interventi viabilistici che permetterebbero di decongestionare il traffico che attualmente gravita in quella zona. E al problema occupazionale non si pensa? In un periodo ancora di crisi non è poca cosa la possibilità di avere qualche centinaio di nuovi posti di lavoro vicino a Cernusco, oltre alla salvaguardia di quelli esistenti.

Paradossale poi che le accuse più veementi alla nostra posizione sulla questione Carosello arrivino da un ex sindaco, improvvisamente folgorato sulla via della partecipazione e della tutela del verde. Ma non è lo stesso sindaco che per anni ha negato ogni strumento di partecipazione, ha approvato tante edificazioni al di fuori del Piano Regolatore, e proprio per tutto questo è stato bocciato dai Cernuschesi?

Vivere Cernusco non è solo un movimento ambientalista, anche se la difesa del territorio è una delle sue priorità, è una forza di governo che, responsabilmente, di fronte a scelte difficili, mette sui piatti della bilancia costi e benefici per la città. Sulla base di questa analisi e non di pregiudizi ideologici, fa le sue scelte.

Evidentemente c’è chi teme questa nostra indipendenza di giudizio, questo nostro essere alieni da ideologismi e giudizi precostituiti. 
Certo è strano questo attacco concentrico, da destra e da sinistra…

Chi ha paura di Vivere Cernusco?

venerdì 23 gennaio 2015

Cernusco InFolio intervista il capogruppo di VIVERE Cernusco Mariangela Mariani

Sul numero in distribuzione da oggi di Cernusco in Folio è disponibile l'intervista al capogruppo di VIVERE Cernusco in Consiglio Comunali, Mariangela Mariani:

Capogruppo di Vivere Cernusco, Mariangela Mariani è tra i veterani del consiglio comunale. Prima dietro il tavolo di giunta, ora dietro i banchi di maggioranza. Cominciamo la nostra chiacchierata.
Dopo cinque anni da assessore alla Cultura è passata a fare il consigliere comunale. Quanto le manca il ruolo in giunta?
«Fare l’assessore è stata una bella esperienza e credo anche di aver lasciato un buon ricordo. Nello stesso tempo, però, il ruolo di consigliere comunale, che è più politico, mi dà altrettante soddisfazioni. Vengono fuori tutto il mio impegno e la mia passione».
Leggi la versione integrale qui.

martedì 18 novembre 2014

Il 2 dicembre parliamo del TTIP: il nuovo trattato tra Europa e Stati Uniti che potrebbe cambiare il nostro modo di vivere

VIVERE Cernusco, con altre liste civiche dei paesi limitrofi, vi invita a partecipare all'incontro in cui, con Alfredo Somoza, Pietro Dommarco e Andrea Boda, cercheremo di capire come la nostra vita potrebbe cambiare se venisse firmato il nuovo trattato commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti d'America.
Appuntamento per il 2 dicembre alle 21 presso Cascina Dugnana, via Moro 19, Pioltello.


domenica 9 novembre 2014

7 dicembre, associazione Futura organizza una gita a Trento

Associazione Culturale FUTURA organizza per domenica 7 dicembre 2014
Visita alla città di Trento

Programma
Ore 6.45: partenza dal parcheggio di via Visconti
Ore 09.45: arrivo a Trento, incontro con la guida e inizio visita della città
Ore 10,30: ingresso e visita del Castello del Buonconsiglio
Ore 12,30: inizio visita del Ciclo dei Mesi di Torre Aquila
Ore 13.15: pausa pranzo
Ore 14.30: visita centro storico della città
Ore 16.30: tempo libero per i mercatini di Natale, resi più caratteristici dall'illuminazione serale
Ore 18.00: partenza per Cernusco s/n.

Costo 30 euro (25 euro ragazzi inferiori a 16 anni)
( acconto di Euro 10,00 all’atto dell’iscrizione non rimborsabile )

La quota comprende:pullman GT, visita guidata della città per l'intera giornata, ingresso al Castello e a Torre Aquila.

iscrizioni ed informazioni: Teresa 02 9240189; Lucia: 02 9245468; Donato: 02 92111076
e-mail :   associazioneculturale.futura@virgilio.it


Approvato il Piano di Diritto allo studio 2014 / 15. L'intervento in aula di Mariangela Mariani

Lo scorso consiglio comunale ha visto l'approvazione del Piano di Diritto allo studio che ogni anno il Comune è chiamato a presentare per destinare risorse all'istruzione cernuschese.
Ecco l'intervento di Mariangela Mariani, capogruppo di VIVERE Cernusco in Consiglio Comunale.

Vorrei iniziare il mio intervento citando testualmente quanto evidenziato nella premessa a questo Piano per il Diritto allo Studio:
“Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Cernusco s/N si impegna a garantire le risorse per mantenere i servizi avviati negli anni precedenti, migliorandone l’efficacia e l’efficienza”.
Ecco, questo, al di là di qualunque sottolineatura, critica, legittima differenza di opinioni ci possa essere in questo consiglio comunale, è l’aspetto politico centrale e qualificante del documento che ci accingiamo a votare.
Cernusco, anche quest’anno, nel bel mezzo di una crisi e a fronte di una nuova finanziaria che toglierà ulteriori risorse agli Enti Locali, dichiara, con questo documento, che sulla scuola non intende tagliare, perché la scuola rappresenta il presente e il futuro della nostra comunità e del nostro Paese.
Il consigliere Aimi sottolineava una riduzione percentuale di fondi rispetto al Piano dello scorso anno; non possiamo negare questa piccola contrazione; lo invito a valutare però, come ricordava anche la consigliera Rebaglio, quanto “pesano” gli interventi nel settore scuola del nostro Comune rispetto alle uscite complessive: si accorgerà che, rispetto a bilanci che di anno in anno risultano depauperati di fondi e quindi di capacità di spesa, la percentuale di risorse destinate alla scuola non è affatto diminuita.
Come lo scorso anno questo Piano presenta non solo le spese a sostegno del sistema educativo, ma anche gli investimenti destinati alle strutture scolastiche: un impegno finanziario non da poco, che sta trasformando in pochi anni anche gli edifici scolastici più datati in strutture di qualità, dove i nostri ragazzi possano trascorrere il loro tempo scolastico in piena sicurezza.
Non è così scontato: io che lavoro in un istituto superiore so bene che altri Enti, come la Provincia, non sono stati altrettanto solerti in questi anni ad occuparsi di quanto di loro competenza (dalla manutenzione delle strutture delle scuole superiori, all’assistenza dei ragazzi con disabilità…), per non parlare del Governo centrale, diverso negli anni ma sempre uguale nel ridurre risorse alla scuola, e non con tagli mirati a ridurre gli sprechi, come dovrebbe essere, ma con tagli sempre e solo lineari. 
Ma torniamo a questo nostro Piano per il Diritto allo Studio, ben costruito, frutto del lavoro di Assessore e tecnici ma anche della partecipazione di tanti soggetti, rappresentanti del mondo della scuola e delle associazioni.
Vorrei sottolineare alcuni aspetti che ritengo degni di nota 
La convenzione con la scuola d’infanzia Suor SorreCome avevo detto anche gli anni scorsi, Vivere Cernusco ha sempre considerato favorevolmente l’erogazione di un contributo, anche importante, a un Ente come il Suor Sorre che, da sempre svolge un prezioso servizio di sussidiarietà nell’ambito della scuola d’infanzia, ma abbiamo anche ritenuto opportuna e ineludibile una ridefinizione, concordata tra le parti, di questo contributo, alla luce delle complessive riduzioni di risorse a disposizione dei Comuni.
Credo che il lavoro fatto per ridefinire la convenzione abbia portato a un buon risultato:
il contributo, seppur ridotto di quasi il 25% rispetto alla precedente convenzione, rimane pur sempre importante, consentendo all’istituto un contenimento delle rette viene introdotta la differenziazione delle rette secondo almeno sei fasce di reddito ISEE
viene istituita una commissione paritetica per monitorare l’attuazione della convenzione 
Altri aspetti degni di nota in questo Piano:
Il forte impegno nei confronti degli studenti con disabilità
Il nostro Comune continua a destinare consistenti risorse a questo ambito, anche facendosi carico di spese che non sarebbero di sua competenza, come il trasporto di ragazzi cernuschesi che frequentano scuole superiori in altri comuni (intervento che dovrebbe essere a carico della Provincia). 
I percorsi di formazione sui disturbi specifici dell’apprendimentoHo apprezzato il fatto che vengano riproposti percorsi di formazione rivolti sia ai docenti che ai genitori sui processi di apprendimento, con particolare attenzione ai disturbi specifici, come la dislessia o la discalculia, che possono trovare soluzione se identificati per tempo. Fondamentale quindi il lavoro di informazione soprattutto nei confronti delle famiglie. 
L’identificazione di macroaree di intervento per i progetti didatticiMacroaree di grande valenza educativa. Sottolineo in particolare come le prime due siano fondamentali e strettamente legate: l’inclusione sociale è infatti premessa e fondamento dell’educazione alla cittadinanza e alla legalità.
Essere cittadini, membri di una comunità, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, passa per il riconoscimento che ogni persona, indipendentemente dalla sua provenienza e dalla sua condizione sociale, è titolare di diritti ed è tenuta a rispettare i doveri che l’appartenenza a un comunità comporta. Inclusione-legalità è il binomio che dovrebbe sostituirsi a quello troppo frequente emarginazione-illegalità e la scuola ha un ruolo fondamentale in questo. 
Il sostegno al progetto PiedibusConcludo apprezzando la volontà dell’assessorato di incentivare, anche attraverso un contributo, il progetto Piedibus: un piccolo gesto, quello del Piedibus, che rappresenta però un primo passo nell’educare i nostri bambini a uno stile di vita sano, rispettoso dell’ambiente in cui vivono. La nostra città possiede ormai una rete di percorsi ciclopedonali molto sviluppata, quindi ben venga un incentivo a questo bel modo di raggiungere la scuola, non catapultandosi giù da un’auto parcheggiata in fretta sul marciapiede, ma camminando, insieme ai propri amici, in sicurezza, vivendo ogni giorno la nostra città.

venerdì 17 ottobre 2014

Chiusura del punto nascite dell'Uboldo. Un incontro mercoledì 22 ottobre a Cernusco

La notizia di settimana scorsa della prossima chiusura del punto nascita dell'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio è giunta in modo inaspettato. Il Sindaco Eugenio Comincini ha ricostruito l'intera vicenda qui. Ecco uno stralcio:

Il 25 luglio scorso, in un incontro del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL Milano 2, è stato affrontato il tema della riorganizzazione dei punti nascita.
Nel corso di questa riunione il Direttore Sanitario dell’ASL, dott. Aldo Bellini, ha comunicato che nell’ambito del riordino dei punti nascita la Regione Lombardia “ha previsto la chiusura di quelli che non raggiungono almeno 500 parti l’anno”.
La riunione si chiude con la decisione di dare mandato all’ASL di chiedere alla Regione una proroga del termine di presentazione del progetto. “Tutti i partecipanti sono concordi in tal senso e l’ASL si fa carico di chiedere in Regione una proroga”.
Il 31 luglio l’ASL Milano 2, con nota del Direttore Generale Antonio Mobilia, scrive alla Regione, ma anziché chiedere una proroga alla Regione come unanimemente concordato, invia la propria Relazione tecnica in materia di riordino dei punti nascita ospedalieri.
Da questa relazione emerge che:
  • all’Ospedale di Melzo vengono effettuati meno parti di quanto accada all’Ospedale di Cernusco: il valore medio nel triennio 2011-2013 è di 457 nascite annue a Melzo e di 605 a Cernusco;
  • il punto nascite di Melzo non raggiunge i 500 parti l’anno in nessuno dei 3 anni considerati, mentre Cernusco è sempre sopra la soglia definita come limite;
  • la proporzione di parti con taglio cesareo (le linee di indirizzo della Conferenza Unificata del 2010, sopra citate, hanno come obiettivo anche la riduzione del numero dei parti cesarei) raggiunge a Melzo, nel triennio considerato, valori sensibilmente superiori alla media, con un valore del 36,7% sul totale dei parti a Melzo e del 26,9% a Cernusco.
Da tutto quanto sopra evidenziato, se ne dovrebbe evincere che, a parità di qualità servizio offerto, ciò che dovrebbe fare la differenza sono i numeri dei parti eseguiti; e che comunque si sarebbe dovuto chiedere una proroga della decisione, così come unanimemente deciso da partecipanti alla riunione del 25 luglio.
Per discutere della vicenda e dell'intera questione che rigurada i presidi ospedalieri della Martesana, VIVERE Cernusco, Partito Democratico, Sinistra per Cernusco e SEL hanno organizzato un evento pubblico per mercoledì 22 ottobre-

venerdì 10 ottobre 2014

Sabato 11 ottobre, terzo Sabato Bio a Cernusco

Sabato 11 ottobre, per tutta la giornata, piazza Matteotti ospiterà il mercato “bio” d'autunno: è il terzo dei sabati dedicati ai prodotti dell’agricoltura biologica che, a cadenza stagionale, VIVERE Cernusco organizza in questo 2014.

 L’iniziativa è tra quelle che la nostra lista civica propone quest’anno in occasione dei 30 anni dalla sua nascita.

Saremo presenti anche con un nostro banchetto, vieni a trovarci..


venerdì 3 ottobre 2014

Cernusco in Folio intervista Fabio Colombo, presidente del Consiglio Comunale e membro di VIVERE Cernusco

Nel numero in distribuzione oggi di Cernusco in Folio c'è una bella intervista al "nostro" Fabio Colombo:
«VIVERE CERNUSCO MAI FUORI TEMPO È IL NOSTRO VERO SEGRETO»

Insieme a Mariangela Mariani in aula Spinelli rappresenta il gruppo consigliare della lista civica Vivere Cernusco. Il suo posto, però, è dietro un altro banco: tra il sindaco, il segretario comunale e a fianco dei componenti della giunta. Lui è Fabio Colombo, presidente del consiglio. Con lui abbiamo fatto una lunga chiaccherata. Eccola.
È sempre più a suo agio in questo ruolo di presidente del consiglio comunale per il quale è richiesta sobrietà e capacità di essere super partes?

Leggi tutta l'intervista qui

lunedì 22 settembre 2014

Civ.e.s. e VIVERE Cernusco sostengono Roberto Maviglia come consigliere della città metropolitana

Da circa due anni le liste civiche ecologiste e solidali dell’Adda-Martesana hanno dato vita a un coordinamento territoriale allo scopo di confrontarsi e portare avanti proposte condivise. CIV.E.S. (CIViche Ecologiste e Solidali) è l’acronimo scelto per denominare questo coordinamento.

Non è una semplice sigla: CIVES in latino significa cittadini, e sono storie di cittadini attivi e consapevoli, impegnati in associazioni culturali e ambientaliste, nel volontariato sociale laico e cattolico, in gruppi di solidarietà internazionale, quelle che stanno alla base della nascita delle nostre liste. Distinti, certo, ma non distanti da forze politiche più strutturate come i partiti, con i quali possiamo e vogliamo costruire percorsi condivisi, ogni volta che troviamo disponibilità a dialogare senza presunzioni, pregiudizi o tentazioni egemoniche.

Ora siamo di fronte ad un appuntamento importante per il nostro territorio: l’elezione del consiglio della Città Metropolitana. 
CIV.E.S. SOSTIENE LA CANDIDATURA DI ROBERTO MAVIGLIA, 
SINDACO DI CASSANO D’ADDA, 
esponente di una delle Liste Civiche che fanno parte del nostro coordinamento. 

All’interno della lista unitaria del centrosinistra Maviglia può rappresentare al meglio l’impegno civico del territorio dell’Adda Martesana. Nel volantino allegato (link) potete trovare la sua storia e i punti che saranno al centro del suo impegno se sarà eletto consigliere della Città Metropolitana. 

Roberto Maviglia conosce bene il nostro territorio; il suo percorso politico, veramente civico, nasce dall’impegno nell’associazionismo ambientalista e trova un significativo riconoscimento nel successo alle primarie del centrosinistra nel suo Comune e nella successiva vittoria come candidato Sindaco. 

RADICAMENTO TERRITORIALE, IMPEGNO NELLA SOCIETÀ CIVILE, ESPERIENZA AMMINISTRATIVA: 3 OTTIME RAGIONI PER VOTARE MAVIGLIA

3 ottime ragioni per far sì che, tramite la sua elezione, il nostro territorio e le sue esperienze civiche abbiano il giusto ruolo nella Città Metropolitana.

giovedì 18 settembre 2014

Siglato l'accordo per definire un tetto agli affitti a Cernusco

In città arriva il canone di affitto concordato. Grazie ad un accordo siglato questa mattina a Villa Greppi tra il Comune, i sindacati di inquilini (Sunia e Sicet) e di proprietari di immobili (Confappi e Uppi) è da oggi possibile affittare un’abitazione il cui canone sarà stabilito tra un valore minimo ed uno massimo.

L’accordo prevede la suddivisione del territorio comunale in quattro zone urbane omogenee cui corrispondono dei valori minimi e massimi:
ZONA 1 - CENTRO
Valore minimo annuale di locazione Euro/mq.: 73,00
Valore massimo annuale di locazione Euro/mq.: 99,00
Zona 2 - SEMI CENTRALE
 Valore minimo annuale di locazione Euro/mq.: 67,00
Valore massimo annuale di locazione Euro/mq.: 88,00
Zona 3 - PERIFERIA
Valore minimo annuale di locazione Euro/mq.: 62,00
 Valore massimo annuale di locazione Euro/mq.: 79,00
ZONA 4 – SUB-PERIFERICA
Valore minimo annuale di locazione Euro/mq.: 57,00
Valore massimo annuale di locazione Euro/mq.: 68,00

Ciascuna zona è poi suddivisa in sub-fasce di oscillazione che serviranno per stabilire il valore esatto del canone in base ad una specifica lista di elementi oggettivi relativi all’immobile da affittare. I proprietari di abitazioni che decideranno di affittare il proprio immobile rispettando quando previsto dall’accordo siglato oggi, grazie alle norme approvate con il recente “Piano Casa” del Governo, potranno ottenere una rilevante agevolazione fiscale, nota come “cedolare secca”, che per i contratti concordati è del 10% (rispetto al 21% dei contratti “liberi”). Altre agevolazioni potrebbero arrivare anche dal Comune.

L’accordo avrà durata di tre anni.

mercoledì 17 settembre 2014

Solidarietà e impegno civico: VIVERE Cernusco organizza due serate in biblioteca

Proseguono con due serate presso la Biblioteca Civica le iniziative che Vivere Cernusco ha organizzato per questo 2014, anno che segna un traguardo importante per il nostro gruppo, che compie i 30 anni di attività politica.

Il primo, giovedì 25 settembre, dei due incontri, sul tema della solidarietà, raccoglierà le testimonianze di quattro cernuschesi, don Sandro Spinelli, padre Efrem Tresoldi, Nadia Comi ed Elisa Cappellini, due religiosi e due laiche che hanno operato come missionari o cooperanti in diversi Paesi del Sud del Mondo.

Il secondo, lunedì 6 ottobre, dei due incontri avrà invece al centro il tema dell’impegno civico, attraverso l’analisi che lo scrittore e sociologo Nando Dalla Chiesa farà sul ruolo delle liste civiche nel panorama politico.

Due tematiche in apparenza molto diverse, che però trovano un comune denominatore nell’impegno che, da sempre, è sintetizzato nel motto di Vivere Cernusco, storica lista civica cittadina: “Pensare globalmente, agire localmente”. Questo perché siamo convinti che solo un pensare e un agire che si aprono alla conoscenza e alla solidarietà con persone lontane ci possono aiutare ad operare al meglio anche nella nostra realtà più vicina.


Il PLIS Parco est delle Cave cresce ancora grazie a Cernusco

L’impegno lo aveva preso il ViceSindaco ed Assessore al Territorio Giordano Marchetti nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale. Oggi quella promessa sta per diventare realtà.

Il Comune di Cernusco sul Naviglio, la scorsa settimana, ha infatti ottenuto l’ok del Comitato di Gestione del Parco Est delle Cave alla sua proposta di allargare il “polmone verde” della città e della Martesana con ulteriori 2.350.000 mq di nuove aree.

“Si tratta – ha spiegato Marchetti – di un allargamento dei confini del Parco molto importante, soprattutto se si considera che le aree nel territorio del Comune di Cernusco che oggi fanno parte del Parco sono pari a 750.000 mq, quindi questo ampliamento sostanzialmente le quadruplicherà”. A dare il via definitivo all’allargamento sarà la Provincia di Milano, cui Villa Greppi ora invierà la richiesta ufficiale. Con l’ampliamento proposto da Cernusco la superficie complessiva del Parco Est delle Cave, che oggi si attesta sui 5.500.000 mq, passerà a 7.900.000 mq.

“Con quest’operazione – ha ribadito il ViceSindaco Marchetti – non solo si concretizza l’impegno da me preso in Consiglio, ma soprattutto si realizza uno degli obiettivi strategici del Piano di Gestione del Territorio. Avere un PLIS delle Cave più grande – ha proseguito – significa salvaguardare altro spazio verde attorno alla città ed evitare che, in futuro, gli spazi urbani di Cernusco e quelli dei Comuni limitrofi si uniscano. Con quasi 8 milioni di metri quadrati a disposizione – ha concluso Marchetti – il Parco Est delle Cave continuerà invece ad essere uno spazio per attività agricole e di svago, oltre che di naturalità ripristinata con il recupero di aree di cava”.

mercoledì 10 settembre 2014

Grande festa, buona buona musica,... bella gente!

Tre giorni intensi e bellissimi, un successo che ha coronato l’impegno della nostra Lista per organizzare una festa che celebrasse un compleanno importante: i 30 anni di attività politica di Vivere Cernusco.
Abbiamo visto tante persone, abbiamo sentito l’affetto di tanti amici, abbiamo consolidato e rafforzato quello spirito di squadra che, da tanti anni, è la cifra del nostro gruppo: dai più giovani ai più anziani, dai nostri rappresentanti politici ai semplici simpatizzanti, dagli attivisti di lunga data ai nuovi aderenti, tutti hanno lavorato senza sosta per la buona riuscita di questa festa.
Davvero grazie di cuore a tutti: a chi ha curato l’organizzazione e la comunicazione, a chi ha cucinato chili di pasta, fritto patatine, grigliato verdure e salamelle, a chi ha servito centinaia di piatti e panini, a chi ha gestito file ininterrotte alla cassa, a chi ha presidiato il chiosco delle bevande, a chi ha passato la notte sveglio per sorvegliare quanto allestito.
Tanta fatica sì, ma anche tanta soddisfazione nel vedere quante persone hanno avuto, con questa festa, l’occasione di conoscerci meglio e di passare un fine settimana all’insegna dello stare insieme, tra buon cibo e buona musica: seduti attorno a un tavolo a mangiare e parlare, davanti al palco ad ascoltare i concerti, con i bambini a far merenda nel prato e gli anziani a godersi un bicchiere all’ombra.
Tanta soddisfazione anche perché il successo della festa ci permetterà di sostenere con un significativo contributo il progetto “Dona un banco”, rivolto alla scuola di Salçedo, in Repubblica Dominicana. Il ricavato dell’iniziativa, al netto delle spese, è infatti destinato a questo progetto di solidarietà promosso dall’associazione ColorEsperanza.



martedì 9 settembre 2014

21 settembre: gita a Villa della Porta Bozzolo, Associazione Culturale Futura

Associazione Culturale FUTURA
Domenica 21 settembre 2014

IL VERBANO, tra ville e valli dalla nobile dimora di Villa Della Porta Bozzolo ...all'Azienda agricola Pian del Lares

Programma
Ore 8.00: partenza dal parcheggio di via Visconti
Ore 09.45: arrivo a Casalzuigno, dove incontreremo la guida che ci porterà alla scoperta di Villa Della Porta Bozzolo, nobile dimora a pochi minuti dal lago Maggiore.
Costruita nel Cinquecento come residenza di campagna della famiglia Della Porta, nella prima metà del Settecento la villa venne trasformata in raffinata residenza di rappresentanza.
Estintosi il casato, dopo alcuni passaggi di proprietà l'intero patrimonio passò, nel 1877, al senatore Camillo Bozzolo, insigne medico e attivo patriota, che progettò numerosi lavori e migliorie per la buona conservazione della casa.

Per la città metropolitana VIVERE Cernusco e le liste civiche con la Lista del Centrosinistra

A fine mese si terranno le elezioni per scegliere i consiglieri della nascente città metropolitana. Si tratta di elezioni di secondo livello, ovvero, saranno chiamati a votare i consiglieri comunali dei comuni che daranno vita alla nuova realtà amministrativa.
VIVERE Cernusco, all'interno della Rete del Civismo Lombardo, ha aderito alla lista unica presentata dalle forze di Centrosinistra in cui trovano spazio sia candidature di partito che nomi delle realtà civiche.

domenica 3 agosto 2014

Ampliamento Carosello: l'intervento dell'assessore Giordano Marchetti

Riportiamo l'intervento con le risposte ai consiglieri tenuto in Consiglio Comunale dall'assessore Giordano Marchetti in occasione della presentazione dell'atto di indirizzo rispetto all'ampliamento del Centro Commerciale Carosello.

Tante le domande, alcune anche comuni a consiglieri di maggioranza e opposizione, alle quali cercherò di rispondere in questo intervento.
Inizio con il consigliere Gargantini (anche perchè alcune sue richieste sono state poi riprese da altri). Prima di entrare nel merito di queste, però, visto che mi ha citato innumerevoli volte, voglio dirle che, con l’intervento che ha fatto questa sera, ha solo ribadito quanto sta affermando da giorni sul suo blog, cioè una serie di giudizi ripetuti a mo’ di slogan contro alcuni suoi avversari politici, in particolare contro la mia persona e il mio gruppo politico, e solo per conquistare spazi residuali sulla stampa locale; i giudizi in questione denotano infatti superficialità e mancanza di conoscenza dell’argomento in discussione; ma, si sa, gli approfondimenti richiedono tempo e impegno e questa, ahimè, è merce che non si può comprare a basso prezzo in qualsiasi mercato.

Ampliamento Carosello: l'intervento di VIVERE Cernusco

Ecco l'intervento di Mariangela Mariani, capogruppo di VIVERE Cernusco, in occasione del consiglio comunale che ha approvato l'atto di indirizzo rispetto all'iter di ampliamento del Centro Commerciale Carosello.
La decisione di VIVERE Cernusco di sostenere l’atto di indirizzo, oggi proposto dalla Giunta, non deriva certo, come sostiene il consigliere Gargantini, da una sorta di schizofrenia ambientale del nostro gruppo politico: non siamo, consigliere, né dott. Jekyll né mr Hyde, per riprendere la sua accusa; siamo invece un gruppo che discute, approfondisce, si confronta, anche animatamente, ma, alla fine, con serietà e responsabilità è capace di giungere a una sintesi condivisa. Così è stato anche per la delibera di stasera. Come dicevo, apprezziamo i contenuti di questo atto d’indirizzo, perché tengono in considerazione le richieste e preoccupazioni sollevate dalla nostra Lista in merito al progetto di ampliamento del Carosello.

Approvata all'unanimità la mozione di VIVERE sul biodistretto a Cernusco

Il 28 luglio in Consiglio Comunale è stata votata la mozione sulla costituzione di un biodistretto del biologico a Cernusco sul Naviglio presentata da Mariangela Mariani, capogruppo di VIVERE Cernusco.
L'iniziativa punta alla creazione di un Bio-distretto della Martesana, un progetto che, in un’area dove sono già presenti aziende e associazioni a vocazione bio, riunisca agricoltori, associazioni, amministrazioni pubbliche, operatori privati in un accordo per la gestione sostenibile delle risorse, partendo da modelli di produzione e consumo già in atto, quali la filiera corta, i gruppi d’acquisto, le mense pubbliche con prodotti bio…

Ecco il testo integrale della mozione votata all'unanimità dal Consiglio:


Un BIO-Distretto della Martesana

Sabato 5 aprile e sabato 7 giugno Cernusco ha ospitato, con ottima risposta da parte dei cittadini, i primi due mercati “bio” stagionali del 2014. L’iniziativa, dedicata ai prodotti biologici del territorio, è tra quelle che Vivere Cernusco propone, in occasione dei 30 anni dalla sua nascita, per proseguire il suo impegno anche in questo ambito: siamo stati i primi a proporli, anni fa, quando la sensibilità per certi temi era meno diffusa, indicando alla nostra città un diverso modo di intendere la qualità di vita, basato anche su modalità di produzione, alimentazione e consumo sano, consapevole e rispettoso dell'ambiente.

Ampliamento Carosello: il consiglio comunale approva l'atto d'indirizzo

Il 28 luglio si è discusso in Consiglio Comunale l'approvazione di un atto di indirizzo relativo alla proposta della proprietà del Centro Commerciale Carosello di avviare l'iter che porterà all'ampliamento dello stesso.
I Consiglieri sono stati chiamati ad esprimersi rispetto al testo proposto dal Sindaco e dall'assessore al Territorio Giordano Marchetti.
Al termine della discussione il documento è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, l'astensione di Forza Italia e 3 voti contrari.

Riportiamo qui il testo dell'atto di indirizzo:

Atto di indirizzo in merito alla richiesta avanzata dalla società Eurocommercial Properties Italia srl in data 30 maggio 2014.

Premesso che:
In data 30 maggio 2014 la Soc. Eurocommercial Properties Italia srl ha depositato in Comune una nota con richiesta di avvio dell’iter inerente un Accordo di Programma per l’ampliamento del centro commerciale “Carosello”;