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giovedì 23 giugno 2016

VIVERE Cernusco citato nel nuovo libro di Umberto Ambrosoli: OSTINAZIONE CIVILE

«Uno degli insegnamenti più importanti che mi ha lasciato mio padre è che libertà e responsabilità sono concetti legati a doppio filo». Lo dice Umberto Ambrosoli nel suo nuovo libro “Ostinazione civile“, dove racconta la sua idea di politica dal basso e cittadinanza attiva.

E in questo libro si trova anche un paragrafo dedicato a Cernusco sul Naviglio e a VIVERE Cernusco, dove viene ricordato il suo impegno civile, alla trasparenza, alla solidarietà e alla tutela del territorio.

Più avanti si parla anche di CIVES, ossia delle liste civiche della Martesana che si ispirano agli stessi valori di VIVERE.

Il nostro è un invito alla lettura del testo di Umberto Ambrosoli e alla riflessione rispetto agli importanti temi da lui toccati.


giovedì 8 ottobre 2015

“La città invisibile metropolitana”, sabato 17 ottobre a Cernusco

Sabato 17 ottobre, alle ore 10, nella sala Camerani della Biblioteca civica di Cernusco sul Naviglio, si terrà un incontro pubblico dal titolo “La città invisibile metropolitana”. Giocando con un celebre titolo di Calvino, si vuole  evidenziare quanto ancora sia poco visibile ai cittadini – ma forse anche agli addetti ai lavori - questo nuovo Ente, nato dopo la soppressione della Provincia di Milano. Tre sindaci espressione di liste civiche, Roberto Maviglia (Cassano d’Adda), Paolo Micheli (Segrate)e Michela Palestra (Arese), ne discuteranno con il  vicesindaco della città Metropolitana Eugenio Comincini e con il consigliere regionale del Patto Civico Umberto Ambrosoli. Al centro dell’incontro le idee, le proposte, il ruolo che anche le liste civiche possono e devono avere per costruire al meglio questa nuova realtà. Introdurrà i lavori Mariangela Mariani, capogruppo consiliare di Vivere Cernusco, mentre Giuseppe Bottasini, consigliere comunale della Lista per Pioltello, farà da moderatore dell’incontro. L’iniziativa è organizzata da CIV.E.S., il coordinamento che, ormai da qualche anno, unisce le liste CIViche Ecologiste e Solidali dell’Est Milano.


lunedì 22 settembre 2014

Civ.e.s. e VIVERE Cernusco sostengono Roberto Maviglia come consigliere della città metropolitana

Da circa due anni le liste civiche ecologiste e solidali dell’Adda-Martesana hanno dato vita a un coordinamento territoriale allo scopo di confrontarsi e portare avanti proposte condivise. CIV.E.S. (CIViche Ecologiste e Solidali) è l’acronimo scelto per denominare questo coordinamento.

Non è una semplice sigla: CIVES in latino significa cittadini, e sono storie di cittadini attivi e consapevoli, impegnati in associazioni culturali e ambientaliste, nel volontariato sociale laico e cattolico, in gruppi di solidarietà internazionale, quelle che stanno alla base della nascita delle nostre liste. Distinti, certo, ma non distanti da forze politiche più strutturate come i partiti, con i quali possiamo e vogliamo costruire percorsi condivisi, ogni volta che troviamo disponibilità a dialogare senza presunzioni, pregiudizi o tentazioni egemoniche.

Ora siamo di fronte ad un appuntamento importante per il nostro territorio: l’elezione del consiglio della Città Metropolitana. 
CIV.E.S. SOSTIENE LA CANDIDATURA DI ROBERTO MAVIGLIA, 
SINDACO DI CASSANO D’ADDA, 
esponente di una delle Liste Civiche che fanno parte del nostro coordinamento. 

All’interno della lista unitaria del centrosinistra Maviglia può rappresentare al meglio l’impegno civico del territorio dell’Adda Martesana. Nel volantino allegato (link) potete trovare la sua storia e i punti che saranno al centro del suo impegno se sarà eletto consigliere della Città Metropolitana. 

Roberto Maviglia conosce bene il nostro territorio; il suo percorso politico, veramente civico, nasce dall’impegno nell’associazionismo ambientalista e trova un significativo riconoscimento nel successo alle primarie del centrosinistra nel suo Comune e nella successiva vittoria come candidato Sindaco. 

RADICAMENTO TERRITORIALE, IMPEGNO NELLA SOCIETÀ CIVILE, ESPERIENZA AMMINISTRATIVA: 3 OTTIME RAGIONI PER VOTARE MAVIGLIA

3 ottime ragioni per far sì che, tramite la sua elezione, il nostro territorio e le sue esperienze civiche abbiano il giusto ruolo nella Città Metropolitana.

venerdì 11 aprile 2014

Siamo pronti per un nuovo grande parco: uniamo il Parco Est delle Cave con quello delle Cascine!

Ieri sera si è tenuto l'incontro "Il grande parco per la Martesana". E' stata l'occasione per presentare un'idea su cui, da oltre tre anni stanno lavorando le liste civiche VIVERE Cernusco e Lista per Pioltello, ovvero l'unificazione dei due principali PLIS (Parchi di interesse sovracomunale) che interessano il nostro territorio: il Parco Est delle Cave (che interessa, oltre a Cernusco anche Brugherio, Vimodrone, Carugate e Cologno) e il Parco delle Cascine, che occupa i terreni che separano Pioltello Vecchia dal Centro Commerciale Auchan, per capirci.
Le due aree unite rappresenterebbero un parco di oltre 10 milioni di metri quadri di verde, più grande, per capirci del Parco di Monza. L'idea, nata nel 2011, è stata condivisa dalle liste di Cernusco e Pioltello con la rete CIVES e con la Rete del Civismo Lombardo che fa riferimento ad Umberto Ambrosoli e pone le basi per un consolidamento della cintura verde che, ancora, divide e difende le nostre città dall'ubanizzazione milanese.


L'incontro di ieri è stato occasione per tracciare le storie che hanno portato alla formazione dei due PLIS, descrivere le loro caratteristiche e le loro potenzialità. L'assessore al Territorio di Cernusco, Giordano Marchetti, ha illustrato come il nostro comune si sia mosso per aumentare la superficie del parco conferendo oltre 2.500.000 di metri quadri aggiuntivi rispetto al perimetro iniziale, ha descritto l'iniziativa che ha permesso l'assegnazione di aree agricole ai contadini cernuschesi e il prossimo recupero del bosco del Fontanone.

Roberto Codazzi ha ricordato perchè i PLIS sono strumenti fondamentali per la salvaguardia del nostro territorio: permettono di limitare lo sfruttamento delle aree verdi ponendo importanti vincoli ambientali, permettono la riscoperta delle origini agricole e della memoria delle nostre città, salvaguardano il valore delle nostre abitazioni ponendo un freno alla speculazione edilizia.

Una riflessione importante riguarda i timori di riduzione di sovranità che un comune potrebbe avere nel decidere di aderire ad un PLIS (attualmente il Parco delle Cascine deve rispondere solo al comune di Pioltello). Se un comune dovessere decidere di rendere edificabile un terreno appartente ad un PLIS dovrebbe consultare tutti gli altri comuni e la provincia (o città metropolitana). A nostro avviso ciò aumenta gli spazi di democrazia perchè la decisione sarà maggiormente condivisa e permetterà anche ai cittadini che non risiedono nel comune interessato, ma magari a poche centinaia di metri, di poter far pressione sui propri rappresentanti politici perchè vengano considerati gli interessi comuni e non solo di una parte.
Abbiamo già sperimentato questo tipo di controllo, con successo, nel caso del Parco della Forma, ovvero un centro commerciale, che il comune di Brugherio aveva intenzione di far construire poco distante dell'IKEA di Carugate.

L'incontro di ieri si è chiuso con l'impegno formale da parte di Giuseppe Bottasini, candidato sindaco con la Lista per Pioltello e Vivere Pioltello, a lavorare per l'unificazione dei parchi, insieme a Giordano Marchetti e al comune di Cernusco, a partire dal primo giorno successivo alla sua elezione.

VIVERE Cernusco auspica che questa linea sia tenuta da tutti i candidati sindaco alle prossime elezioni comunali pioltellesi.

mercoledì 2 aprile 2014

Parco Est delle Cave e Parco delle Cascine in un'unico ente? Ne parliamo il 10 aprile a Pioltello

L’idea lanciata dalla Lista per Pioltello diversi anni fa di unificare il nostro Parco delle Cascine con il Parco Cave Est in un unico grande Parco della Martesana di nove milioni di metri quadri sta cominciando a prendere forma e consenso.
Un’area così grande e condivisa tra sei Comuni, una volta riconosciuta da Provincia e Regine, sarebbe maggiormente tutelata rispetto alle tentazioni delle singole Amministrazioni di farne un uso diverso e faciliterebbe la raccolta di fondi per la sua graduale acquisizione e sistemazione.
Discutono la proposta le liste aderenti a CIVES.
Appuntamento per giovedì 10 aprile alle ore 21.00 presso Cascina Dugnana, via Aldo Moro 19, Pioltello.

mercoledì 5 febbraio 2014

VIVERE Cernusco appoggia la candidatura di Giuseppe Bottasini a sindaco di Pioltello

Le recenti vicende giudiziarie hanno portato al commissariamento del comune di Pioltello che andrà ad elezioni nella prossima primavera. La Lista per Pioltello ha recentemente tenuto un'assemblea nella quale ha individuato in Giuseppe Bottasini il candidato sindaco di riferimento.
Giuseppe è stato uno degli ispiratori del coordinamento di liste civiche CIVES che da qualche anno vede la presenza di 8 liste della Martesana, tra cui VIVERE Cernusco.

VIVERE ha deciso di sottoscrivere l'appello per la candidatura di Giuseppe riconoscendo in lui competenza, trasparenza e piena responsabilità, oltre che un ottimo esponente della principale lista civica di Pioltello.
Giuseppe BOTTASINI, in questi anni difficili ha mantenuto una coerente fedeltà ai valori del civismo, del diritto e del rispetto delle regole, insieme a un’autentica e vissuta solidarietà. Riteniamo che Giuseppe BOTTASINI sia il candidato migliore per ridare un governo serio alla città: non è un uomo di apparato, ma ha maturato una grande esperienza nella gestione e nel funzionamento della pubblica amministrazione.

Qui l'appello completo.

giovedì 5 dicembre 2013

Nuova adesione a CIVES: con "Brugherio è tua" sono 9 le liste che aderiscono al coordinamento

CIV.E.S. (CIViche Ecologiste e Solidali) è un gruppo di lavoro creato da alcune Liste Civiche della zona ad est di Milano che va dalla Martesana all’Adda, che condividono  i valori della solidarietà, della partecipazione e della difesa dell’ambiente e non sono riconducibili a partiti. 
Con l’ingresso di Brugherio è Tua, le Liste associate in CIV.E.S. sono diventate nove, su un territorio di oltre 200.o00 abitanti e con un risultato elettorale medio di oltre il 9%.

Altre liste sono in procinto di aderire, così come nuovi progetti stanno per essere lanciati per il 2014, per far ripartire la politica dal basso, dai problemi locali, dai cittadini.
Nel frattempo è stato aperto un nuovo sito per far conoscere questa esperienza:
http://www.civichestmilano.net/

venerdì 25 ottobre 2013

Futura di Novembre 2013

E' in distribuzione il numero di Futura di Novembre 2013. Futura è il giornale che VIVERE Cernusco distribuisce gratuitamente in tutte le case per informare delle proposte e delle attività della lista civica al governo di Cernusco.

Nel numero di Novembre si parla di:
- La nascita della Rete del Civismo Lombardo.
- Nuove aree comunali concesse agli agricoltori
- Cosa possono fare i comuni in tema di contrasto alla crisi e alla perdita di posti di lavoro.
- L'avvio del Centro Diurno Integrato per gli anziani.
- Lo sviluppo dell'ospedale Uboldo di Cernusco.
- Reddito di Promozione Sociale, un progetto che compie nove anni.
- Elezione di Roberto Codazzi alla Presidenza della Consulta delle associazioni culturali.
- Legalità e responsabilità, a cura del Presidente del Consiglio Comunale Fabio Colombo.
- Il rientro in Italia dei "boliviani" Daniele Restelli ed Elisa Cappellini e il loro impegno sociale.
- L'"eredità" dell'agricoltore Antonio Corbari raccolta da tre giovani imprenditori.
- Una scoperta sulla persona di Padre Giuliani e la richiesta di cambio di intitolazione della piazza.
- Le attività dell'associazione Futura.

Qui si può scaricare il pdf del numero.

venerdì 18 ottobre 2013

Nasce la Rete del Civismo Lombardo. Noi ci siamo!

Sabato 5 ottobre, a Lecco, si è costituita ufficialmente, con atto notarile, l’Associazione della Rete del Civismo Lombardo. L’atto costitutivo rappresenta il punto d’arrivo di un percorso nato con la candidatura di Ambrosoli alle Regionali dello scorso anno, percorso che ha unito nel sostegno a questa candidatura le tante realtà civiche della nostra Regione, Liste civiche ma anche associazioni e singoli esponenti della società civile. Come ha ricordato spesso Ambrosoli, questo patrimonio di idee, impegno e rinnovamento nell’agire politico non doveva essere disperso dopo la sconfitta, seppur onorevole, alle elezioni regionali.

Ambrosoli ha avuto il grande merito di non fare come tanti esponenti della società civile prestati alla politica, che se ne sono andati dopo aver perso le elezioni; Ambrosoli continua a lavorare dai banchi dell’opposizione in consiglio regionale, restando il riferimento centrale per l’intero schieramento di centrosinistra, con la volontà di portare avanti un progetto di rigenerazione politica che nasce proprio dallo stretto contatto col territorio. un percorso politico che ha l’obiettivo di favorire il coordinamento dell’azione sociale e partecipativa delle tantissime realtà civiche, si tratti di liste oppure di associazioni, attive su tutto il territorio lombardo.

La Rete del Civismo Lombardo si propone come un luogo di cultura civica e politica e opererà in stretto raccordo con il Gruppo consiliare regionale del “Patto Civico - con Ambrosoli Presidente".
Nel Comitato promotore della Rete sono rappresentate Liste, Associazioni e Movimenti civici di tutte le province della Lombardia. Anche Vivere Cernusco ha partecipato alla nascita di questa importante realtà.
Nei suoi quasi 30 anni di vita la nostra Lista ha visto finire la Prima e la Seconda Repubblica, ha visto nuovi partiti nascere, altri mutare o finire. Vivere Cernusco è rimasto fedele ai propri valori di riferimento e, soprattutto, non ha mai dimenticato che la sua forza non è legata a un simbolo di partito, ma al suo radicamento sul territorio, dal suo essere formata da uomini e donne che conoscono bene la loro città, che nella magior parte dei casi sono giunti alla politica come naturale approdo di un impegno speso in altri ambiti (sociale, culturale, sindacale, ambientalista). 

Abbiamo salutato quindi con grande gioia la nascita di questa Rete, perché permetterà a tante realtà già attive - e ad altre che potranno formarsi - di lavorare insieme per una politica nuova, distinti anche se non distanti dai partiti, coi quali è necessario trovare percorsi condivisi, in un’ottica però di reale rinnovamento del fare politica. E quello che, nel nostro piccolo, abbiamo sempre cercato di fare in questi 30 anni, che Vivere compirà nel 2014. Citando Jannacci, 30 anni …senza andare fuori tempo!

M.Angela Mariani, Capogruppo di Vivere Cernusco - Donato Scotti, Presidente di Vivere Cernusco

giovedì 17 ottobre 2013

Non ci saranno trivelle, per il momento, in Martesana

Paolo Micheli, consigliere regionale de Patto Civico e membro, con Segrate Nostra, della rete CIVES delle liste civiche della Martesana che comprende anche VIVERE Cernusco, aveva interrogato la Regione rispetto le notizie di prossime trivellazioni previste nel piano "Melzo". Ecco la risposta:

«Il programma dei lavori di ricerca “Melzo” è suddiviso in due fasi delle quali la prima è finalizzata a studi indagini e valutazioni compresi l’acquisizione e l’interpretazione di dati sismici per una lunghezza di 15 chilometri - si legge nel documento -, mentre la seconda risulta subordinata alla conferma, da parte degli esiti della prima fase, della presenza di situazioni geominerarie meritevoli di approfondimento con la previsione eventuale della perforazione di uno o due pozzi esplorativi». 
Dalla Regione anche delucidazioni sulla procedura della Valutazione di impatto ambientale: 
«La prima fase del programma di lavori è esclusa da Via, in quanto non prevede impatti significativi sul territorio come da decreto regionale 1256 del 2012. Infatti gli studi e le valutazioni necessarie saranno condotte mediante l’elaborazione delle informazioni oggi reperibili anche presso precedenti operatori minerari, mentre l’indagine geofisica, qualora si rendesse necessaria, sarà effettuata con il metodo “vibroseis” senza movimenti di terra e senza l’utilizzo di esplosivi per energizzare il terreno». Lo stesso decreto regionale esclude da ogni attività d’indagine le aree dei parchi regionali e dei siti di interesse comunitario presenti all’interno del perimetro del permesso di ricerca.
 Neanche a dirlo, VIVERE Cernusco è contrario a ogni possibile sfruttamento estrattivo che possa situarsi sul nostro comune o quelli limitrofi. La Martesana è un luogo a vocazione residenziale e lavorativa che nel corso dei secoli ha saputo strutturarsi con aree di tutela del verde e spazi per la vita. Attività di tipo estrattivo comporterebbero uno stravolgimento innaturale per l'intero ecosistema.

domenica 9 giugno 2013

Il lavoro che scappa dalla Martesana. Incontro martedì 18 giugno.

Alessandro Braga, giornalista di Radio Popolare, ha appena scritto un libro dal titolo evocativo: KM158. Jabil, la fabbrica dimenticata.  Si tratta della ricostruzione dei fatti, del racconto dei protagonisti, di una vicenda emblematica nel mondo delle fabbriche italiane, quella della Jabil, a Cassina de’ Pecchi, vicino a Milano, ma, con il cuore, vicino alle tante realtà simili sparse in tutta Italia.

Le liste civiche che aderiscono a CIVES vogliono prendere spunto da questo caso molto vicino alle nostre vite per provare a riflettere su che ruolo possono e devono giocare i comuni nella gestione della crisi economica che ormai assume segnali di cronicità.

Appuntamento per martedì 18 giugno, alle ore 21, presso la biblioteca Lino Penati di Cernusco sul Naviglio - sala Camerani, in via Fatebenefratelli, per discutere con l'autore Alessandro Braga, i lavoratori della Jabil, in presidio da oltre due anni, con il consigliere regionale Paolo Micheli e con tutti i cittadini che vogliono provare a riflettere sul tema.


giovedì 9 maggio 2013

Ambrosoli e Liste Civiche: un possibile percorso comune

Grande successo per l’incontro di martedì sera a Cernusco sul Naviglio tra Umberto Ambrosoli e le Liste Civiche coordinate in CIV.E.S. (Civiche Ecologiste e Solidali) della Martesana: oltre 100 persone hanno partecipato per tre ore al dibattito tra l’ex candidato del centrosinistra alle ultime elezioni regionali e le liste Vivere Cernusco, Lista per Pioltello, Cologno Solidale e Democratica, Progetto Rodano, Insieme per Segrate, Insieme per Gorgonzola e Segrate Nostra, sui temi del territorio, della trasparenza, del lavoro, della legalità, che ha fatto emergere un possibile percorso comune tra Ambrosoli e CIV.E.S. per una nuova forma di partecipazione dei cittadini alla politica.

Disponibile il video della serata: