VERSO IL NUOVO PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO
GARANTIRE SVILUPPO E SERVIZI PER LA CITTÀ TUTELANDOL'AMBIENTE
“Questa amministrazione ha costruito case, a noi il compito di costruire una comunità.Sarà necessario tornare a una pianificazione condivisa del territorio, prestando attenzione all’interesse collettvo, alla qualità della vita, alla salute dei cittadini”.
Sulla base di queste dichiarazioni, nel 2007, la coalizione di centrosinistra guidata dal candidato Sindaco Eugenio Comincini conseguiva un risultato storico, vincendo le elezioni comunali a Cernusco. Ci impegnammo quindi alla definizione di un PGT (Piano di Governo del Territorio) che tenesse fede a quell'impegno. Pur nell'impossibilità di azzerare una serie di diritti acquisiti,si trovò comunque il modo di ridurre notevolmente l'impatto edificatorio residuo che sarebbe derivato dal vigente Piano Regolatore. Il nuovo PGT stabilì infatti che gli interventi edilizi ammessi fossero solo di completamento e riqualificazione urbanistica, e in quantità pari a solo il 60% di quanto complessivamente prevedeva il Piano Regolatore per le funzioni residenziali. Un esempio? Sulla via Vespucci, dove in questi mesi i cittadini hanno visto l'edificazione di alcune palazzine, il Piano Regolatore prevedeva edifici per complessivi 70 mila metri cubi,oltretutto a ridosso della strada e con la possibilità di recuperare ulteriore volumetria con i sottotetti.
Con il nuovo PGT la volumetria è stata ridotta a 45 mila metri cubi, senza possibilità di recupero sottotetti e si è inoltre imposta una fascia di mitigazione ambientale, verde e alberata, di 50 metri dalla strada.Sempre con il PGT vigente si è imposto per ogni intervento edificatorio la cessione al Comune di aree verdi da destinare a parco o al rafforzamento della naturalità, è stata ampliata in modo significativo l'area tutelata del PLIS (Parco Locale Sovracomunale) delle Cave, portando la sua superficie nel territorio di Cernusco da 750 mila mq a oltre 3 milioni di mq, sono state valorizzate le aree agricole e l’attività agricola, anche attraverso la messa a disposizione degli operatori del settore di oltre 600.000 mq aree verdi di proprietà comunale, privilegiando l'imprenditorialità giovanile in questo settore.
Non solo: in questi anni la nostra città ha visto ampliata la quantità e qualità delle strutture pubbliche a servizio dei cittadini. Pensiamo alla realizzazione di nuove strutture educative,sociali e sportive (nuovo Polo scolastico, Centro Diurno Disabili, Nuovo centro natatorio...),ma anche al recupero e riqualificazione di spazi aggregativi importanti come la Filanda e il Parco Trabattoni.
Vivere Cernusco ha creduto e continua a credere fortemente nell'impegno preso in quel 2007 e questo è il momento di mantenere ancora fede a quell'impegno. La nostra amministrazione, allo scadere dei 10 anni dall'elaborazione del PGT vigente, ha infatti iniziato il lavoro di definizione del nuovo Piano di Governo del Territorio.
Il nuovo PGT è per noi di VIVERE lo strumento fondamentale grazie al quale abbiamo l’opportunità di continuare a perseguire una pianificazione urbanistica attenta agli aspetti che più ci stanno a cuore: la qualità della vita dei cittadini (che implica la necessità di porre un forte limite all’incremento demografico nei prossimi 10 anni per poter garantire l'attuale qualità e quantità dei servizi), la sostenibilità ambientale (pensiamo al completamento del parco storico monumentale del Martesana fino a Ronco, ma anche al potenziamento della mobilità dolce e delle aree per il benessere e lo sport) e, soprattutto, la salvaguardia delle aree verdi (consumo di suolo zero).
Questi sono i cardini del nostro impegno più che trentennale per Cernusco, questi i riferimenti che dovranno guidarci, in piena condivisione con l'intera maggioranza, alla definizione di ciò che rappresenterà lo scenario futuro per uno sviluppo armonico e sostenibile della nostra città.
VIVERE CERNUSCO
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venerdì 7 giugno 2019
mercoledì 12 dicembre 2012
Verso una città metropolitana dei trasporti
Dal numero di dicembre di Futura
Obiettivo: migliorare il servizio di trasporto pubblico
Ormai sembra proprio che la città metropolitana sia destinata a nascere. Non si conosce ancora l’architettura istituzionale, ma si sa che uno degli obiettivi è rendere più omogeneo il sistema di servizi che orbitano intorno alla città di Milano. Per Vivere Cernusco uno degli obiettivi è quello di potenziare, sostenere e rendere più accessibili i trasporti pubblici.
Durante la precedente amministrazione si è lavorato per abbattere le barriere architettoniche della stazio- ne della metropolitana di Cernusco; abbiamo anche portato avanti una campagna per il Biglietto Unico Metropolitano per i mezzi di trasporto, interpellando gli allora candidati sindaco della città di Milano.
Obiettivo: migliorare il servizio di trasporto pubblico
Ormai sembra proprio che la città metropolitana sia destinata a nascere. Non si conosce ancora l’architettura istituzionale, ma si sa che uno degli obiettivi è rendere più omogeneo il sistema di servizi che orbitano intorno alla città di Milano. Per Vivere Cernusco uno degli obiettivi è quello di potenziare, sostenere e rendere più accessibili i trasporti pubblici.
Durante la precedente amministrazione si è lavorato per abbattere le barriere architettoniche della stazio- ne della metropolitana di Cernusco; abbiamo anche portato avanti una campagna per il Biglietto Unico Metropolitano per i mezzi di trasporto, interpellando gli allora candidati sindaco della città di Milano.
mercoledì 5 dicembre 2012
Futura di Dicembre 2012: la bella politica

E' in distribuzione il nuovo numero di Futura, periodico di VIVERE Cernusco. Al suo interno:
- La bella Politica: "Molti, troppi, hanno sporcato e stanno sporcando questo nome, ma la “bella politica” esiste - o meglio “resiste” – ancora: lo dimostrano i sindaci “in trin- cea” contro le mafie, i candidati sindaci che rifiutano le profferte malavitose, lo dimostrano i movimenti civici che in tante realtà stanno incalzando e, a vol- te, scalzando i vecchi partiti, lo dimostra, lo diciamo senza falsa modestia, la nostra storia: Vivere Cernu- sco ha ormai 30 anni, modello per tanti movimenti civici nati in seguito..."
- Verso una città metropolitana dei trasporti
- Coordinamento tra liste civiche della Martesana
- Cernusco continua a credere ed ad investire nella scuola
- Intervista a Fabio Colombo, Presidente del Consiglio Comunale
- Cittadinanza onoraria ai minori stranieri nati in Italia
- Centro sportivo di via Buonarroti
- Vivere culturalmente
- Parco Trabattoni si veste di nuovo
- Donato Scotti alla guida di VIVERE Cernusco
- L'altra metà del cielo
Puoi scaricare il numero in pdf qui.
mercoledì 3 ottobre 2012
14 ottobre, biciclettata per la pace
“Vuoi la pace? Pedala!”, che torna quest’anno domenica 14 ottobre è una biciclettata tra i comuni della pace, contro la povertà e la fame. Un impegno per la promozione di relazioni giuste e di diritti per tutti!
Nel 2011 più di 10.000 persone hanno partecipato alla scorsa edizione della biciclettata. Perchè partecipare? “Vuoi la pace?Pedala!” è una manifestazione a sostegno del diritto al cibo e alla diritto di ciascun popolo a scegliere le proprie politiche di produzione, vendita e consumo di cibo…in due parole: sovranità alimentare!
Diciamo no alle speculazioni finanziarie, soprattutto a quelle sui prodotti agricoli!
Il Coordinamento La pace in comune organizza una manifestazione in bicicletta che attraverso 7 percorsi confluirà in Piazza Duomo, a Milano, per promuovere uno sviluppo di pace e per costruire insieme il percorso verso l’Expo dei Popoli! Allora cosa aspetti?
Il 14 OTTOBRE 2012 Pedala!
martedì 17 luglio 2012
Il Comune lancia una campagna di sensibilizzazione per il corretto utilizzo delle vie dedicate a ciclisti e pedoni
Cinque differenti manifesti contenenti messaggi completi di illustrazioni affissi sulle più importanti piste ciclopedonali della città. Queste le “armi” che il Comune di Cernusco sul Naviglio ha deciso di utilizzare nei prossimi mesi per sensibilizzare i ciclisti cernuschesi ad utilizzare al meglio le piste ciclopedonali ed evitare così spiacevoli incidenti.
Secondo i dati forniti dalla Polizia Locale, infatti, nel 2011 gli incidenti in cui sono state coinvolte biciclette sono stati più numerosi di quelli causati dalle motociclette*.
“Con questa iniziativa – ha affermato il Sindaco Eugenio Comincini – chiediamo a cernuschesi di prestare maggiore attenzione quando sono in sella alla propria bici perché sulle piste cittadine, per la maggioranza ciclopedonali, ci sono anche i pedoni. Molti degli incidenti si sono verificati a causa di una velocità sostenuta per cui – ha concluso Comincini - l’invito che voglio fare è quello di andare piano e di continuare ad utilizzare la bici perché è un mezzo di trasporto efficace, non inquina e fa bene alla salute”.
“Con questa iniziativa – ha affermato il Sindaco Eugenio Comincini – chiediamo a cernuschesi di prestare maggiore attenzione quando sono in sella alla propria bici perché sulle piste cittadine, per la maggioranza ciclopedonali, ci sono anche i pedoni. Molti degli incidenti si sono verificati a causa di una velocità sostenuta per cui – ha concluso Comincini - l’invito che voglio fare è quello di andare piano e di continuare ad utilizzare la bici perché è un mezzo di trasporto efficace, non inquina e fa bene alla salute”.
giovedì 19 aprile 2012
Cernusco aderisce a Salva i ciclisti
Tutelare l’incolumità dei ciclisti sulle strade. Con questo obiettivo la Giunta, nella seduta del 17 aprile, ha aderito alla campagna #salvaciclisti, lanciata lo scorso febbraio dal quotidiano inglese “Times” con l’intento di sensibilizzare le amministrazioni locali sul tema.
Difendere i ciclisti da auto e autocarri significa anche tutelare i pedoni perché il rispetto reciproco nella vita quotidiana cittadina, insieme alla conoscenza del codice della strada, è l’unica via per garantire l’incolumità di tutti. Per riuscire nell’intento è necessario che i ciclisti abbiano delle infrastrutture dedicate.
Per questa ragione l’adesione alla campagna #salvaciclisti comporta lo sviluppo di una serie di temi:
Difendere i ciclisti da auto e autocarri significa anche tutelare i pedoni perché il rispetto reciproco nella vita quotidiana cittadina, insieme alla conoscenza del codice della strada, è l’unica via per garantire l’incolumità di tutti. Per riuscire nell’intento è necessario che i ciclisti abbiano delle infrastrutture dedicate.
Per questa ragione l’adesione alla campagna #salvaciclisti comporta lo sviluppo di una serie di temi:
- continuare nella promozione dell’uso prioritario della bici in città attraverso campagne dedicate e formative, in particolare nelle scuole;
- incentivare l’uso della bici negli spostamenti con la predisposizione degli adeguati strumenti: piste ciclabili, bike sharing e parcheggi dedicati alle biciclette (già alcuni progetti sono stati realizzati);
- responsabilizzare i ciclisti al rispetto del codice della strada, educare i ciclisti all’uso delle piste ciclabili e delle piste ciclo-pedonali; educare gli automobilisti e vigilare sul loro comportamento quando guidano nelle strade cittadine.
mercoledì 21 marzo 2012
25 marzo 2012 domenica a spasso, ma senza blocco auto, anche a Cernusco
Anche il Comune di Cernusco sul Naviglio aderisce, domenica 25 marzo 2012, alla "DomenicAspasso" promossa da Palazzo Marino. Per tutto il paese ci saranno iniziative ad hoc. Non ci sarà però il blocco della circolazione.. Questo in occasione della Stramilano 2012, in programma domenica 25 marzo 2012. Anche il centro di Milano è interdetto alle auto. Sarà possibile accedervi solo a piedi. Il blocco, per le auto, sarà valido a Milano dalle 10 alle 18. Sarà possibile arrivare in macchina solo su tangenziale e stradi provinciali, fino ai parcheggi scambiatori del metrò.
All'interno delle giornate FAI, nel pomeriggio di domenica a Villa Greppi, ore 17.30 ci sarà il "Concerto per Milano e la Martesana": un viaggio letteraio - musicale tra la Milano del '700-'800 e le ville di Cernusco sul Naviglio. Oltre al primo spettacolo della rassegna “Dedicato ai Bambini” (Rosso pop, all’Auditorim Maggioni, ore 16) e all'animazione per i bambini al parco dei Germani, in occasione della Giornata dell’Acqua (evento pomeridiano in collaborazione con Cap Holding).
All'interno delle giornate FAI, nel pomeriggio di domenica a Villa Greppi, ore 17.30 ci sarà il "Concerto per Milano e la Martesana": un viaggio letteraio - musicale tra la Milano del '700-'800 e le ville di Cernusco sul Naviglio. Oltre al primo spettacolo della rassegna “Dedicato ai Bambini” (Rosso pop, all’Auditorim Maggioni, ore 16) e all'animazione per i bambini al parco dei Germani, in occasione della Giornata dell’Acqua (evento pomeridiano in collaborazione con Cap Holding).
lunedì 12 dicembre 2011
Lotta allo smog: il Comune incentiva le bici e il BCPark
Ridurre
le emissioni inquinanti, diminuire il numero di auto sulle strade cittadine e difendere il mezzo di trasporto più ecologico che c’è. Con questi obiettivi la Giunta ha dato il via libera alla campagna “Bici sicura” che prevede la distribuzione gratuita fino al 30 dicembre, ai residenti che ne faranno richiesta, del kit “Easy Tag” per targare la propria bicicletta e, al prezzo ridotto di 10 euro (anziché 15 euro), di quello per lasciare le due ruote a pedali al Bici Park, il parcheggio comunale attiguo alla stazione M2 di Viale Assunta.
Dopo la domenica senz’auto, cui il Comune di Cernusco sul Naviglio ha aderito lo scorso 20 novembre, vengono così messe in campo azioni positive e strutturali per il contrasto all’inquinamento dell’aria e per il concreto sostegno ad un sistema di trasporti sostenibile.
Cernusco sul Naviglio può contare su una rete ciclabile di quasi 35 km, che collega le stazioni del metrò, le scuole, l’ospedale, i Comuni vicini e perfino Milano. La prova di come una mobilità alternativa di qualità sia strategica per le nostre città è rappresentata proprio dalle decisioni che sindaci come quello di Milano sono costretti a prendere fermando le auto come estrema ratio per tutelare la salute dei cittadini.
L’Easy Tag è una speciale targa adesiva indelebile, antieffrazione ed automarcante, che ha l'obiettivo di rendere identificabile la bicicletta e di facilitarne l'eventuale recupero. Molti cittadini oggi non utilizzano la bici proprio per la paura di non ritrovarla più. In tal senso, infatti, l’Easy Tag funge da deterrente per il furto del mezzo.
Il kit Bici Park, invece, è costituito da un catarifrangente, la targa e una tessera magnetica con lo stesso codice della targa e serve per lasciare, in tutta sicurezza, la propria bicicletta al parcheggio comunale situato proprio accanto alla stazione della metropolitana di Viale Assunta.
L’Easy Tag ed il kit Bici Park devono essere attivati, pena la decadenza, chiamando l’apposito numero verde entro e non oltre il 31/12/2011. Per richiederli basterà recarsi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 02.9278444) dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 ed il lunedì anche dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
le emissioni inquinanti, diminuire il numero di auto sulle strade cittadine e difendere il mezzo di trasporto più ecologico che c’è. Con questi obiettivi la Giunta ha dato il via libera alla campagna “Bici sicura” che prevede la distribuzione gratuita fino al 30 dicembre, ai residenti che ne faranno richiesta, del kit “Easy Tag” per targare la propria bicicletta e, al prezzo ridotto di 10 euro (anziché 15 euro), di quello per lasciare le due ruote a pedali al Bici Park, il parcheggio comunale attiguo alla stazione M2 di Viale Assunta.Dopo la domenica senz’auto, cui il Comune di Cernusco sul Naviglio ha aderito lo scorso 20 novembre, vengono così messe in campo azioni positive e strutturali per il contrasto all’inquinamento dell’aria e per il concreto sostegno ad un sistema di trasporti sostenibile.
Cernusco sul Naviglio può contare su una rete ciclabile di quasi 35 km, che collega le stazioni del metrò, le scuole, l’ospedale, i Comuni vicini e perfino Milano. La prova di come una mobilità alternativa di qualità sia strategica per le nostre città è rappresentata proprio dalle decisioni che sindaci come quello di Milano sono costretti a prendere fermando le auto come estrema ratio per tutelare la salute dei cittadini.
L’Easy Tag è una speciale targa adesiva indelebile, antieffrazione ed automarcante, che ha l'obiettivo di rendere identificabile la bicicletta e di facilitarne l'eventuale recupero. Molti cittadini oggi non utilizzano la bici proprio per la paura di non ritrovarla più. In tal senso, infatti, l’Easy Tag funge da deterrente per il furto del mezzo.
Il kit Bici Park, invece, è costituito da un catarifrangente, la targa e una tessera magnetica con lo stesso codice della targa e serve per lasciare, in tutta sicurezza, la propria bicicletta al parcheggio comunale situato proprio accanto alla stazione della metropolitana di Viale Assunta.
L’Easy Tag ed il kit Bici Park devono essere attivati, pena la decadenza, chiamando l’apposito numero verde entro e non oltre il 31/12/2011. Per richiederli basterà recarsi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 02.9278444) dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 ed il lunedì anche dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
sabato 15 ottobre 2011
I dati del bikesharing al 4 ottobre: otre tremila chilometri percorsi
Su questo sito ci sono stati chiesti i dati del bike sharing recentemente attivato a Cernusco.
Ecco qui le tabelle di luglio ed ottobre.
Cernusco risulta il comune che utilizza molto di più il servizio, a confronto con Carugate e Pioltello. Una ragione potrebbe essere la scelta dei luoghi in cui posizionare le stazioni (particolarmente strategica quella in zona industriale) e la buona copertura di piste ciclabili. Inoltre, non bisogna dimenticare, che durante la settimana della mobilità sostenibile Cernusco ha deciso di regalare la tessera del bike sharing (così come il kit con la targa e il parcheggio custodito) a tutti i cittadini che ne avessero fatta richiesta.
I pneumatici delle biciclette di MeglioInBici hanno percorso in 4 mesi 3.309 km, alleggerendo l’aria da 529,5 kg di anidride carbonica.
Sono i dati più significativi del secondo monitoraggio sul servizio di bike sharing avviato il 2 giugno scorso dai Comuni di Cernusco sul Naviglio, Carugate e Pioltello.
Le 8 stazioni dislocate nelle 3 città sono state utilizzate da 146 utenti, attualmente in possesso di un abbonamento al servizio - che costa 15 euro l’anno e consente di usufruire di una bicicletta con tariffe orarie da 1 a 5 euro -, per un totale di 1.576 prese e consegne.
Le tratte più battute sono quelle che collegano le due stazioni della metropolitana di Cernusco alla zona industriale: 998 km percorsi tra viale Assunta e zona industriale (quasi 599 viaggi) e 377 km tra Villa Fiorita e zona industriale (256 viaggi).
Le “pedalate” durano in media 17 minuti, per una distanza media percorsa di 2,11 km. A questo proposito però occorre puntualizzare che il monitoraggio calcola solo le distanze fra la stazione bike sharing di partenza e quella di arrivo, non potendo considerare le distanze ulteriori percorse durante il tempo di noleggio.
Ecco qui le tabelle di luglio ed ottobre.
Cernusco risulta il comune che utilizza molto di più il servizio, a confronto con Carugate e Pioltello. Una ragione potrebbe essere la scelta dei luoghi in cui posizionare le stazioni (particolarmente strategica quella in zona industriale) e la buona copertura di piste ciclabili. Inoltre, non bisogna dimenticare, che durante la settimana della mobilità sostenibile Cernusco ha deciso di regalare la tessera del bike sharing (così come il kit con la targa e il parcheggio custodito) a tutti i cittadini che ne avessero fatta richiesta.I pneumatici delle biciclette di MeglioInBici hanno percorso in 4 mesi 3.309 km, alleggerendo l’aria da 529,5 kg di anidride carbonica.
Sono i dati più significativi del secondo monitoraggio sul servizio di bike sharing avviato il 2 giugno scorso dai Comuni di Cernusco sul Naviglio, Carugate e Pioltello.
Le 8 stazioni dislocate nelle 3 città sono state utilizzate da 146 utenti, attualmente in possesso di un abbonamento al servizio - che costa 15 euro l’anno e consente di usufruire di una bicicletta con tariffe orarie da 1 a 5 euro -, per un totale di 1.576 prese e consegne.
Le tratte più battute sono quelle che collegano le due stazioni della metropolitana di Cernusco alla zona industriale: 998 km percorsi tra viale Assunta e zona industriale (quasi 599 viaggi) e 377 km tra Villa Fiorita e zona industriale (256 viaggi).
Le “pedalate” durano in media 17 minuti, per una distanza media percorsa di 2,11 km. A questo proposito però occorre puntualizzare che il monitoraggio calcola solo le distanze fra la stazione bike sharing di partenza e quella di arrivo, non potendo considerare le distanze ulteriori percorse durante il tempo di noleggio.
mercoledì 14 settembre 2011
Targa per la bicicletta, parcheggio e bike sharing gratis per una settimana
Incoraggiare i
cittadini all'uso di mezzi di trasporto alternativi all'auto per ridurre le emissioni in grado di alterare il clima, l'inquinamento acustico e la congestione stradale. Questi gli obiettivi della "Settimana Europea della Mobilità" in programma dal 16 al 22 settembre giunta quest'anno alla decima edizione.
Nel corso della sei giorni, che quest'anno avrà come tema "In città senza la mia auto", saranno promosse in tutta Europa iniziative per migliorare il bilancio energetico e le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti e allo stesso tempo rendere la vita nelle città più sana e sicura.
Per l'occasione il Comune di Cernusco sul Naviglio, negli ultimi anni impegnato nell'incentivare l'uso delle bici come alternativa all'auto privata, dal 16 al 22 settembre fornirà GRATIS ai cittadini che ne faranno richiesta:
- EASY TAG (la targa per la propria bici)
- Kit "BC PARK" (che permette l'accesso al parcheggio bici situato presso la M2 di V.le Assunta)
- la tessera per usufruire di "MEGLIO IN BICI" (il servizio di bike sharing che permette di utilizzare una delle tante bici messe a disposizione nelle 8 stazioni dislocate a Cernusco, Pioltello e Carugate. Restano a pagamento le ricariche compresa la prima, obbligatoria, da 5 euro).
Le richieste vanno effettuate all'URP, l'Ufficio Relazione con il Pubblico, negli orari di apertura: il lunedì 8.30-12.30 e 15-19, dal martedì al venerdì 8.30-12.30.
cittadini all'uso di mezzi di trasporto alternativi all'auto per ridurre le emissioni in grado di alterare il clima, l'inquinamento acustico e la congestione stradale. Questi gli obiettivi della "Settimana Europea della Mobilità" in programma dal 16 al 22 settembre giunta quest'anno alla decima edizione.Nel corso della sei giorni, che quest'anno avrà come tema "In città senza la mia auto", saranno promosse in tutta Europa iniziative per migliorare il bilancio energetico e le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti e allo stesso tempo rendere la vita nelle città più sana e sicura.
Per l'occasione il Comune di Cernusco sul Naviglio, negli ultimi anni impegnato nell'incentivare l'uso delle bici come alternativa all'auto privata, dal 16 al 22 settembre fornirà GRATIS ai cittadini che ne faranno richiesta:
- EASY TAG (la targa per la propria bici)
- Kit "BC PARK" (che permette l'accesso al parcheggio bici situato presso la M2 di V.le Assunta)
- la tessera per usufruire di "MEGLIO IN BICI" (il servizio di bike sharing che permette di utilizzare una delle tante bici messe a disposizione nelle 8 stazioni dislocate a Cernusco, Pioltello e Carugate. Restano a pagamento le ricariche compresa la prima, obbligatoria, da 5 euro).
Le richieste vanno effettuate all'URP, l'Ufficio Relazione con il Pubblico, negli orari di apertura: il lunedì 8.30-12.30 e 15-19, dal martedì al venerdì 8.30-12.30.
sabato 3 settembre 2011
Lotta alla sosta selvaggia delle bici
Giro
di vite per le biciclette parcheggiate fuori dalle apposite rastrelliere o fissate ad arredi pubblici, cartelli pubblicitari o altri luoghi non autorizzati. D'ora in avanti, infatti, si procederà alla loro rimozione. Stessa sorte anche per le due ruote a pedali abbandonate.
Le bici rimosse saranno trasportate nel deposito del Comune dove saranno custodite per un periodo massimo di un anno trascorso il quale potranno essere cedute a terzi o eliminate.
I provvedimenti saranno adottati dalla Polizia Locale.
di vite per le biciclette parcheggiate fuori dalle apposite rastrelliere o fissate ad arredi pubblici, cartelli pubblicitari o altri luoghi non autorizzati. D'ora in avanti, infatti, si procederà alla loro rimozione. Stessa sorte anche per le due ruote a pedali abbandonate.
Le bici rimosse saranno trasportate nel deposito del Comune dove saranno custodite per un periodo massimo di un anno trascorso il quale potranno essere cedute a terzi o eliminate.
I provvedimenti saranno adottati dalla Polizia Locale.
venerdì 17 giugno 2011
Multe on Line Cernusco sul Naviglio
Da questa settimana è possibile consultare dal sito del comune di Cernusco sul Naviglio la foto della trasgressione contestata in riferimento all'accesso in ZTL.
Questo il link diretto al servizio.
Il servizio, che si chiama “Multe on Line”, consente ai trasgressori di poter visionare il fotogramma dell’infrazione commessa e verificare la corrispondenza dell’immagine a quanto indicato sul verbale di infrazione della Polizia Locale. In una fase successiva il servizio riguarderà anche gli atti di notifica dei verbali, la cui scansione elettronica sarà disponibile on line e consultabile con le medesima modalità, in modo da fornire prova certa nelle contestazioni di mancato ricevimento del verbale e del sollecito di pagamento.
I dati sugli accessi non autorizzati alla zona a traffico limitato mostrano già da qualche anno una continua riduzione, segno che ormai l’esistenza delle telecamere è nota alla maggior parte dei cittadini e sta diventando abitudine sempre più diffusa parcheggiare l’auto al di fuori del centro storico, oppure accedervi con mezzi alternativi.
Questo il link diretto al servizio.
Il servizio, che si chiama “Multe on Line”, consente ai trasgressori di poter visionare il fotogramma dell’infrazione commessa e verificare la corrispondenza dell’immagine a quanto indicato sul verbale di infrazione della Polizia Locale. In una fase successiva il servizio riguarderà anche gli atti di notifica dei verbali, la cui scansione elettronica sarà disponibile on line e consultabile con le medesima modalità, in modo da fornire prova certa nelle contestazioni di mancato ricevimento del verbale e del sollecito di pagamento.
I dati sugli accessi non autorizzati alla zona a traffico limitato mostrano già da qualche anno una continua riduzione, segno che ormai l’esistenza delle telecamere è nota alla maggior parte dei cittadini e sta diventando abitudine sempre più diffusa parcheggiare l’auto al di fuori del centro storico, oppure accedervi con mezzi alternativi.
martedì 31 maggio 2011
Si inauguara il 2 giugno il bike-sharing di Cernusco-Carugate-Piotello
Giovedì 2 giugno, alle 11.30 apre a Cernusco sul Naviglio e in altri 2 Comuni confinanti “Meglio In Bici” il servizio di bike sharing che Cernusco, Pioltello e Carugate hanno realizzato, con il contributo di Fondazione Cariplo, con lo scopo di incentivare la mobilità alternativa all’auto privata negli spostamenti casa-lavoro.Sono complessivamente 8 le “stazioni” dove sarà possibile, dal 6 giugno, prendere e restituire la bicicletta: 3 sono a Cernusco sul Naviglio (presso le stazioni M2 di viale Assunta e Villa Fiorita e in zona industriale, in prossimità del Centro Direzionale “Summit”, tra via Brescia e via Torino); 3 sono a Carugate (presso il Municipio, al centro Commerciale Carosello e all’IKEA); 2 sono a Pioltello, (stazione del Passante Ferroviario e Municipio).
“Il valore aggiunto di questo prezioso servizio risiede anche nella sinergia trovata con Pioltello e Carugate”, aggiunge il Sindaco, Eugenio Comincini - “Comuni a noi confinanti e con percorsi ciclabili continuativi. Ciò ci permette di aumentare l’intermodalità del nostro servizio, dato che si potranno raggiungere sia la metropolitana che la stazione ferroviaria. Anche per questo il nostro progetto è stato premiato dal contributo di Fondazione Cariplo.”
Il bike sharing della Martesana non pare fermarsi qui: l’installazione di altre stazioni è prevista da un altro progetto attualmente in corso di realizzazione, “Martesana, terra d’acque e di delizie”, che vede lavorare 7 Comuni alla promozione turistica e culturale del territorio attorno al Naviglio. In particolare sono interessati dall’allargamento del servizio i Comuni di Vimodrone, Gorgonzola, Bussero, Inzago e Cassina de’Pecchi.
Come funziona il servizio Meglio In Bici
Con una tessera di abbonamento annuale (del costo di 15 euro) e tariffe orarie a fasce che variano da 1 a 5 euro (gratis la prima ora) è possibile prendere in prestito una bici, utilizzarla per il tempo necessario e riconsegnarla in una delle 8 stazioni della Martesana pagando solo le ore di utilizzo.
Chi desidera abbonarsi a MeglioInBici a Cernusco sul Naviglio deve andare, carta d’identità alla mano, all'Ufficio Relazioni con il Pubblico di piazza Unità d'Italia, compilare il modulo di adesione e versare 15 euro. L’abbonamento sarà valido 12 mesi dalla sottoscrizione e attivo entro 2 giorni lavorativi dalla sottoscrizione.
domenica 22 maggio 2011
Al via i lavori per il bike-sharing
Al via i lavori x il bike-sharing cittadino e intercomunale. A giugno Cernusco (capofila del progetto) Carugate e Pioltello saranno i primi Comuni dell'hinterland milanese a dotarsi del sistema di mobilità dolce tra mezzi pubblici e luoghi di lavoro.

Foto di Eugenio Comincini

Foto di Eugenio Comincini
mercoledì 18 maggio 2011
Che aria respiriamo? I dati ARPA sulla salute dell'aria a Cernusco (dicembre 2010 - gennaio 2011)
Il Comune di Cernusco sul Naviglio ha ricevuto, il 9 maggio scorso, la relazione stilata dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente sulle rilevazioni di alcuni inquinanti atmosferici; le rilevazioni erano state effettuate, nel periodo tra il 30 novembre 2010 e il 5 gennaio 2011, da un laboratorio mobile collocato presso la rotatoria tra via Leonardo da Vinci e via don Mazzolari.
I risultati sono particolarmente significativi in quanto il luogo - scelto su precisa richiesta del Comune avallata dall’ARPA che ne ha constatato la validità per le rilevazioni - risulta ad alta intensità di traffico, nonché posto un’area completamente urbanizzata, dove insistono, nel periodo invernale, anche le emissioni degli impianti di riscaldamento.
Cernusco è a pochi chilometri di Milano, la città che prima in Europa ha sforato il limite dei 35 giorni di PM10 sopra il limite di 50. Si trova quindi nella zona peggiore per quel che riguarda l'inquinamento atmosferico.
A Cernusco, prima d'ora, non era mai stato rilevato il PM10 in inverno. Nel mese di dicembre 2010 è stata attivata una centralina mobile. Si è scelto di posizionarla nel punto forse più inquinato della città, ovvero all'incrocio tra via Leonardo da Vinci e via San Francesco, a pochi metri dalla Padana Superiore e in un punto con stop e accelerazioni.
Oltre al PM10 sono stati rilevati altri elementi inquinanti: il biossido di zolfo (prodotto dalle caldaie), il monossido di azoto (prodotto principalmente dai veicoli a benzina), gli ossidi di azoto (emessi da impianti di riscaldamento, motori e combustioni industriali), l'ozono. Nessuno di questi ha mostrato valori neanche vicini ai limiti previsti.
Questo indica che nel corso degli ultimi anni Cernusco ha goduto di un ricambio delle caldaie degli edifici pubblici e privati (tra questi segnalo che negli ultimi due anni sono state sostituite tutte le caldaie degli edifici scolastici).
Qui trovate l'analisi dei principali elementi inquinanti.
Il PM10 è stato sforato a Cernusco 13 volte (15 a Milano - Pascal, 18 a Milano - Senato, 19 a Limito - Pioltello) la media è risultata essere la più bassa tra le quattro centraline e mai Cernusco è stata maggiormente inquinata rispetto ai comuni vicini, nonostante la centralita fosse posta in prossimità delle strade (mentre le centraline fisse sono più defilate)
Ecco il grafico di comparazione:
“La situazione di Cernusco non è quella di un paradiso, ma sicuramente di un’isola più felice di altre; le rilevazioni medie sono incoraggianti e le concentrazioni meno insistenti di quanto registrato nelle città che ci circondano”, commenta l’Assessore alla Gestione del Territorio, Giordano Marchetti.
“Noto con soddisfazione che le misure adottate in questi quattro anni stanno finalmente dando i loro benefici”. L’Assessore ricorda in particolare le norme del regolamento edilizio, che impongono la costruzione in classe energetica A e B dei nuovi edifici, e il contratto energia, che sta portando gli edifici pubblici a progressivi risparmi nei consumi. Non è tutto: “Non dobbiamo dimenticare – aggiunge Marchetti - che Cernusco ha una superficie molto ampia di aree verdi, molte delle quali alberate; gli oltre 2 milioni di metri quadrati di verde pubblico hanno un positivo effetto sul ricambio dell’aria”.
“Risultati confortanti, quelli di ARPA” - conclude Marchetti – “ma che non ci devono far abbassare la guardia: cittadini e Amministrazione Comunale devono mantenere sempre alta l’attenzione sul problema dell’inquinamento atmosferico, adottando strategie, normative, ma anche comportamenti virtuosi atti a limitarlo”.
I risultati sono particolarmente significativi in quanto il luogo - scelto su precisa richiesta del Comune avallata dall’ARPA che ne ha constatato la validità per le rilevazioni - risulta ad alta intensità di traffico, nonché posto un’area completamente urbanizzata, dove insistono, nel periodo invernale, anche le emissioni degli impianti di riscaldamento.
Cernusco è a pochi chilometri di Milano, la città che prima in Europa ha sforato il limite dei 35 giorni di PM10 sopra il limite di 50. Si trova quindi nella zona peggiore per quel che riguarda l'inquinamento atmosferico.
A Cernusco, prima d'ora, non era mai stato rilevato il PM10 in inverno. Nel mese di dicembre 2010 è stata attivata una centralina mobile. Si è scelto di posizionarla nel punto forse più inquinato della città, ovvero all'incrocio tra via Leonardo da Vinci e via San Francesco, a pochi metri dalla Padana Superiore e in un punto con stop e accelerazioni.
Oltre al PM10 sono stati rilevati altri elementi inquinanti: il biossido di zolfo (prodotto dalle caldaie), il monossido di azoto (prodotto principalmente dai veicoli a benzina), gli ossidi di azoto (emessi da impianti di riscaldamento, motori e combustioni industriali), l'ozono. Nessuno di questi ha mostrato valori neanche vicini ai limiti previsti.
Questo indica che nel corso degli ultimi anni Cernusco ha goduto di un ricambio delle caldaie degli edifici pubblici e privati (tra questi segnalo che negli ultimi due anni sono state sostituite tutte le caldaie degli edifici scolastici).
Qui trovate l'analisi dei principali elementi inquinanti.
Il PM10 è stato sforato a Cernusco 13 volte (15 a Milano - Pascal, 18 a Milano - Senato, 19 a Limito - Pioltello) la media è risultata essere la più bassa tra le quattro centraline e mai Cernusco è stata maggiormente inquinata rispetto ai comuni vicini, nonostante la centralita fosse posta in prossimità delle strade (mentre le centraline fisse sono più defilate)
Ecco il grafico di comparazione:

“La situazione di Cernusco non è quella di un paradiso, ma sicuramente di un’isola più felice di altre; le rilevazioni medie sono incoraggianti e le concentrazioni meno insistenti di quanto registrato nelle città che ci circondano”, commenta l’Assessore alla Gestione del Territorio, Giordano Marchetti.
“Noto con soddisfazione che le misure adottate in questi quattro anni stanno finalmente dando i loro benefici”. L’Assessore ricorda in particolare le norme del regolamento edilizio, che impongono la costruzione in classe energetica A e B dei nuovi edifici, e il contratto energia, che sta portando gli edifici pubblici a progressivi risparmi nei consumi. Non è tutto: “Non dobbiamo dimenticare – aggiunge Marchetti - che Cernusco ha una superficie molto ampia di aree verdi, molte delle quali alberate; gli oltre 2 milioni di metri quadrati di verde pubblico hanno un positivo effetto sul ricambio dell’aria”.
“Risultati confortanti, quelli di ARPA” - conclude Marchetti – “ma che non ci devono far abbassare la guardia: cittadini e Amministrazione Comunale devono mantenere sempre alta l’attenzione sul problema dell’inquinamento atmosferico, adottando strategie, normative, ma anche comportamenti virtuosi atti a limitarlo”.
domenica 15 maggio 2011
FUTURA di maggio 2011
E' in distribuzione il
numero di maggio di Futura, foglio informativo di VIVERE Cernusco.
Qui lo trovi in pdf da scaricare e far circolare.
All'interno:
- Nucleare: l’azzardo e l’inganno
- Farmacie comunali: nuovi servizi per la città
- Una città si misura sulla bicicletta
- Intervista doppia a Mariangela Mariani e Giordano Marchetti
- Un asilo nido e un parco tutto nuovo
- Contrappunti al femminile
- Una serata per ricordare Angelo e sostenere un progetto in Bolivia
numero di maggio di Futura, foglio informativo di VIVERE Cernusco.Qui lo trovi in pdf da scaricare e far circolare.
All'interno:
- Nucleare: l’azzardo e l’inganno
- Farmacie comunali: nuovi servizi per la città
- Una città si misura sulla bicicletta
- Intervista doppia a Mariangela Mariani e Giordano Marchetti
- Un asilo nido e un parco tutto nuovo
- Contrappunti al femminile
- Una serata per ricordare Angelo e sostenere un progetto in Bolivia
giovedì 14 aprile 2011
Nuovo BCParck alla fermata della metropolitana di Cernusco
I cancelli di ingresso e di uscita sono infatti provvisti di sensori a tecnologia RFID, che riconoscono la bicicletta e il suo proprietario attraverso un kit composto da un catarifrangente da applicare alla bicicletta, da una targa a codice e da una tessera magnetica grande come una carta di credito. I cancelli automatici di ingresso e di uscita si aprono solo se i sensori leggono la compatibilità fra i codici contenuti nel badge e nel catarifrangente. In questo modo il parcheggio è aperto all’uso per tutto l’anno e per tutte le 24 ore.
Il kit deve essere attivato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Cernusco sul Naviglio al costo di 15 euro:
Cernusco vanta oggi 33 km di piste ciclabili costruite in sicurezza e collegate con quasi tutti i Comuni confinanti. E da oggi 300 posti bici sicuri e al coperto.
Con l’apertura del parcheggio si darà poi corso all’attuazione del regolamento che il Consiglio Comunale ha approvato la scorsa estate sulla rimozione forzata delle biciclette abbandonate, inservibili o parcheggiate in luoghi non consoni alla sosta. Mentre il Comando di Polizia Locale sta redigendo l’ordinanza che stabilisce modalità di rimozione e sanzioni, si stanno definendo apposite azioni di comunicazione per informare i cittadini sul contenuto delle nuove norme.
sabato 26 marzo 2011
Biglietto unico: anche Giuliano Pisapia ha risposto alla lettera di VIVERE Cernusco
Dopo aver pubblicato le prime risposte (2) dei candidati sindaco di Milano alla nostra richiesta di presa di posizione rispetto al Biglietto Unico Metropolitano. Oggi riportiamo la risposta del candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia.
Qui trovate la petizione che ha dato il via alle nostre iniziative.
Qui trovate la petizione che ha dato il via alle nostre iniziative.
Cari cittadini,
innanzitutto vi ringrazio per darmi la possibilità di illustrare, seppur brevemente, la visione di mobilità sostenibile che attuerò quando sarò sindaco. E più in particolare la parte che riguarda il trasporto pubblico.
Ritengo che un servizio, per essere tale, debba avere un requisito specifico, ovvero quello dell’efficienza. In questi anni così non è stato. Disagi per i viaggiatori delle linee di superficie, come per le tre linee della metropolitana.
Certo non solo per quanto riguarda ritardi, blocchi durante i viaggi; ma anche disagi nelle stazioni dove spesso e volentieri scale mobili, ascensori ed elevatori per disabili non funzionano, o sono addirittura assenti. Accanto a ciò voglio ribadire che mi impegno per rendere più efficiente il servizio delle metropolitane anche attraverso un potenziamento del numero delle corse non solo durante il giorno, ma anche nelle ore notturne partendo dai fine settimana. Questa sarà una delle priorità di cui mi occuperò appena eletto. La mobilità sostenibile deve essere un diritto e non un ostacolo.
Sul fronte del biglietto unico metropolitano, la mia proposta prevede un biglietto integrato, sull’esempio di quel che avviene in tutte le città europee da almeno vent’anni. Questo perché i cittadini dell’area metropolitana devono poter usare di più i mezzi con un solo biglietto che consenta di viaggiare su metro, bus e treni e, allo stesso tempo, avere tariffe scontate ai parcheggi di interscambio.
La vera Città metropolitana che auspichiamo parte anche da qui.
Giuliano Pisapia
venerdì 25 marzo 2011
Biglietto unico: risposta di Fabrizio Montuori
Ieri abbiamo pubblicato le prime risposte dei candidati sindaco di Milano alla nostra richiesta di presa di posizione rispetto al Biglietto Unico Metropolitano. Oggi segnaliamo l'articolata risposta che ci è giunta dal candidato del Partito Comunista dei Lavoratori.
Qui trovate la petizione che ha dato il via alle nostre iniziative.
Qui trovate la petizione che ha dato il via alle nostre iniziative.
Buongiorno,
innanzitutto vorrei ringraziarvi per avermi contattato. Cercherò in poche righe di riassumere il nostro programma politico relativo alla questione della mobilità e dei trasporti.
Il problema della mobilità delle persone e delle merci è serio. In parte esso è legato alle scelte urbanistiche e di pianificazione generale delle funzioni della città, in parte dal combinarsi di dati contraddittori. Pur considerando l’intensa attività edilizia, Milano ha perso circa 400.000 residenti tra il censimento del 1971 e quello del 2001. Ciò si combina però al fatto che l’espulsione della residenza è molto più accentuata in centro che non nelle periferie e che come abbiamo visto, la presenza dei cosiddetti city users in città è considerevole ed in un giorno-tipo incrementa la popolazione ufficialmente residente del 35%. In questa situazione la rete di trasporto pubblico, di per se non disprezzabile, non ha seguito l’evoluzione delle necessità della città, soprattutto nei suoi collegamenti con la sua area metropolitana e sulle tariffe applicate. Nel dicembre appena trascorso, per esempio, sono stati soppressi 384 treni, tra quelli circolanti uno su 4 è in ritardo. Da questa situazione deriva in parte l’abitudine all’utilizzo del mezzo privato (generalmente l’auto), che determina un aumento del traffico veicolare ed una riduzione della velocità commerciale del mezzo pubblico di superficie. Oltrechè costituire il principale fattore di inquinamento visto che immette circa il 60% delle polveri sottili e degli ossidi di azoto. Le difficoltà di mobilità sono da considerarsi una vera e propria emergenza poiché non sono solo un elemento di forte disagio per chi vive in città (in termini di perdita di tempo, di costi, di stress) ma fattore peggiorativo della salubrità dell’ambiente cittadino. A Milano si è ampiamente sforato il limite dei giorni (35) in cui la legge stabilisce che i valori minimi per le polveri sottili non possano essere superati, superandolo per 108 giorni nel corso del 2009. A fare le spese di questa situazione sono in particolare gli anziani ed i bambini. Questa situazione non è più tollerabile, vanno ripristinate ragionevoli condizioni di mobilità in città in tempi il più possibile rapidi, e quindi combinando interventi strutturali con altri di assoluta urgenza. Noi pensiamo che “l’interesse pubblico” è in primo luogo la salvaguardia della salute dei cittadini, della quale il sindaco è persino formalmente responsabile, nell’ambito comunale. Siamo perciò favorevoli ad una drastica proibizione dell’uso del mezzo privato, anche attraverso l’incentivo di interventi specifici come la sostituzione del metodo ecopass con la chiusura al traffico privato di un’ampia zona del centro, la creazione delle “isole ambientali”, di nuove aree pedonali, l’estensione delle aree di sosta per residenti. Il tutto naturalmente da combinarsi con il potenziamento del trasporto pubblico per farlo diventare veramente attrattivo e competitivo rispetto a quello privato, anche attraverso apposite scelte tariffarie con un piano integrato con la Provincia, dalla quale arriva un elevato numero di pendolari per studio e lavoro (ecco il caso di un servizio pubblico che secondo noi può essere erogato anche in passivo). Le tariffe diversificate per zone rappresentano a tutti gli effetti degli oneri per le famiglie e pesano come un macigno sui bilanci familiari. A questo va aggiunto il periodo di crisi economica e politica che stima vivendo. Percentuali di disoccupazione e di cassa integrazione che aumentano, stipendi fermi da oltre un ventennio ed intanto le bollette, i mutui, gli affitti ed in generale il costo della vita sta aumentando. Chi ne paga le conseguenze? Chi paga i costi di questa crisi voluta dalla grande finanza, dalle banche? Sempre e solo gli stessi: i lavoratori. Famiglie che faticano ad arrivare non alla fine del mese ma alla seconda settimana. Per questo è necessario che il sindaco, i sindaci, la provincia e tutti gli organismi preposti devono intervenire prontamente alla soluzione dei problemi.
Più in generale si tratta poi di agire sulle cause che generano il problema: quindi serve ripensare gli orari della città, negli orari di aperture degli spazi commerciali e degli uffici pubblici così come nella eliminazione degli spostamenti inutili, nella riorganizzazione del lavoro e dei servizi pubblici, nella allocazione di servizi di prossimità o di quartiere anche direttamente gestiti dalla amministrazione.
Per quanto riguarda infine la mobilità delle merci è indispensabile proteggere dallo smantellamento le aree ferroviarie degli ex smistamenti, in modo da salvaguardare la possibilità di tracciare una circle-line su ferro, connessa a poli logistici intermodali esterni alla città, che sarà utilizzata sia per il trasporto delle persone (tipo passante ferroviario con opportune connessioni alle reti MM e di superficie) che per la movimentazione delle merci, riducendo così al minimo l’utilizzo di camion e furgoni.
Fabrizio Montuori Candidato sindaco PCL Milano
giovedì 24 marzo 2011
Biglietto unico, prime risposte dei candidati sindaco a Milano: Giudice, Cau, Pagliarini e Siri
Nei giorni scorsi abbiamo scritto a chi si sta candidando a guidare Milano nei prossimi anni per chiedere di esprimersi rispetto al biglietto unico metropolitano. Alcuni di loro ci hanno già risposto e riportiamo qui sotto le loro mail:
Sara Giudice (Milano Merita)
Sergio
Cau (Partito IVA)
Giancarlo Pagliarini (Lega Padania Lombardia)
Armando Siri (Italia Nuova)
Con loro e con chi vorrà aprire un tavolo di confronto VIVERE Cernusco terrà aperto il dialogo.
Firma la petizione per il biglietto unico metropolitano qui.
Sara Giudice (Milano Merita)Buongiorno e grazie per avermi scritto. Sono assolutamente d'accordo su moltissimi punti che ho anche inserito nel mio programma. Se ha piacere puo' contattare il mio responsabile campagna elettorale, Benjamin per fissare un incontro e approfondire,
Cordialmente
Sara Giudice
Sergio
Cau (Partito IVA)Buongiorno a voi,
molto probabilmente il nostro movimento sosterrà la Lista civica Moratti pertanto non essendo più candidato sindaco la mia opinione può semplicemente essere un augurio.Noi “partite Iva” ci spostiamo frequentemente per lavoro e laddove ci sia la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici siamo ben felici che questi siano convenienti.Un utilizzo massivo delle metropolitane leva traffico dalle strade e comporta meno inquinamento a vantaggio di tutta la comunità di Milano e dell’hinterland.Certamente è auspicabile che il costo del biglietto non penalizzi i pendolari e al contrario li stimoli a lasciare a casa l’auto.Sono ovviamente favorevole a forme promozionate di acquisto carnet e abbonamenti.
Nel caso fossi eletto nel consiglio comunale mi batterò sicuramente per un miglioramento e potenziamento dei mezzi pubblici.
Cordiali saluti
Sergio Cau
Presidente Partito Iva.
Giancarlo Pagliarini (Lega Padania Lombardia)Ho letto la petizione e non si può non essere d’accordo. Mi sembra un’ottima idea, e anche in questo abbiamo tuto da imparare dai cantoni svizzeri!
Parlando di stazioni più agibili non dimenticate la necessità di ascensori per i diversamente abili. Una signora che deve muoversi con la carrozzella a Milano non può prendere la metropolitana. Ormai Milano è quarto mondo!
Giancarlo Pagliarini
Armando Siri (Italia Nuova)Carissimi dell’Associazione Vivere Cernusco, ho ricevuto la Vostra comunicazione.
Milano ha assunto da qualche tempo la “dignità” di Città Metropolitana proprio in considerazione del fatto che il suo sviluppo, la sua ricchezza e il suo futuro si gioca oltre le “mura” della città.
Come sempre la questione relativa a quello che noi chiamiamo “servizio pubblico” è di tipo economico. Non possiamo avere stazioni nuove e servizi migliori se la contro-partita finanziaria non ce lo consente, altrimenti oggi che siamo in campagna elettorale per prendere voti la tentazione di chi è abituato alla “politica” sarebbe quella di dire SI a tutti e non accontentare Nessuno.
Io sono del parere come è già nel mio programma che i trasporti a Milano debbano funzionare 24h su 24h, sono del parere che debba esserci una maggiore frequenza dei mezzi di trasporto in genere, una maggiore copertura del territorio e certamente stazioni adeguate all’eccellenza di cui la città di fregia in Italia e nel mondo. Bene. Tutto questo ha un costo. Chi lo paga?
Siamo disposti in cambio di un servizio migliore a pagare un costo più alto? Se si, allora la questione non riguarda solo coloro i quali vengono da fuori Milano ma riguarda tutti coloro che usufruiscono dei mezzi pubblici. Se no, la questione rimarrà per forza senza risposta. Perché non ce ne sono. Perlomeno di AUTENTICHE.
Vi faccio io una domanda che mi è molto utile per capire meglio la “sensazione” che avete su questo tema: “quanto dovrebbe costare il Biglietto Unico Metropolitano” ? Che può essere una buona idea.
Grazie mille della Vostra attenzione.
State ottimamente.
Armando Siri
Con loro e con chi vorrà aprire un tavolo di confronto VIVERE Cernusco terrà aperto il dialogo.
Firma la petizione per il biglietto unico metropolitano qui.
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