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mercoledì 5 febbraio 2014

VIVERE Cernusco appoggia la candidatura di Giuseppe Bottasini a sindaco di Pioltello

Le recenti vicende giudiziarie hanno portato al commissariamento del comune di Pioltello che andrà ad elezioni nella prossima primavera. La Lista per Pioltello ha recentemente tenuto un'assemblea nella quale ha individuato in Giuseppe Bottasini il candidato sindaco di riferimento.
Giuseppe è stato uno degli ispiratori del coordinamento di liste civiche CIVES che da qualche anno vede la presenza di 8 liste della Martesana, tra cui VIVERE Cernusco.

VIVERE ha deciso di sottoscrivere l'appello per la candidatura di Giuseppe riconoscendo in lui competenza, trasparenza e piena responsabilità, oltre che un ottimo esponente della principale lista civica di Pioltello.
Giuseppe BOTTASINI, in questi anni difficili ha mantenuto una coerente fedeltà ai valori del civismo, del diritto e del rispetto delle regole, insieme a un’autentica e vissuta solidarietà. Riteniamo che Giuseppe BOTTASINI sia il candidato migliore per ridare un governo serio alla città: non è un uomo di apparato, ma ha maturato una grande esperienza nella gestione e nel funzionamento della pubblica amministrazione.

Qui l'appello completo.

martedì 4 febbraio 2014

VIVERE Cernusco compie 30 anni, la nostra storia raccontata in un libro

VIVERE Cernusco compie 30 anni. Sembra incredibile... In un periodo della nostra storia in cui tante forze politiche sono scomparse, altre sono nate, alcune si sono trasformate, noi siamo ancora qui, a riprova che la coerenza, il radicamento sul territorio, la buona politica, fatta da persone credibili e nutrita di valori, hanno ancora posto nel nostro Paese.

Fu davvero una grande scommessa, allora, credere in un nuovo soggetto politico che, a livello locale, riunisse persone diverse per formazione ideologica e culturale ma che condividevano l’idea di politica come servizio e un progetto di città ispirato a valori di trasparenza, partecipazione, tutela del territorio, servizi alle persone.

Per oltre vent’anni, su questi temi, VIVERE ha svolto un serio e coerente ruolo di opposizione, sollecitando in modo critico e propositivo le diverse amministrazioni che si sono succedute nella nostra città. In tutti questi anni VIVERE, con il suo giornale FUTURA, il sito web, le assemblee, i volantini, il lavoro dei suoi consiglieri comunali, la collaborazione con associazioni e comitati, è stato un punto di riferimento costante nella politica cernuschese. Abbiamo lavorato tenacemente per una politica nuova, distinti, anche se non distanti dai partiti, con i quali abbiamo cercato percorsi condivisi, in un’ottica però di reale rinnovamento del fare politica.

Dal 2007 VIVERE Cernusco è al governo di questa città, in una coalizione che ha visto tutto il centrosinistra unito. Abbiamo quindi oggi la grande responsabilità di concretizzare quel progetto di città che è stato al centro del nostro impegno politico in questi decenni. Nei primi cinque anni di mandato il nostro movimento ha avuto la possibilità di operare come forza di governo in alcuni ambiti da sempre prioritari nella sua azione politica: la gestione del territorio, la cultura e la cooperazione internazionale.

In questo secondo mandato, oltre all’assessorato al Territorio, è arrivato per VIVERE Cernusco l’importante ruolo di Presidenza del Consiglio Comunale.

Nel 2012, abbiamo costituito CIVES, coordinamento di 8 forze civiche ecologiste e solidali della Martesana e nel 2013 abbiamo partecipato alla nascita delle Rete del Civismo Lombardo, promossa da Umberto Ambrosoli.

Insomma la strada continua, insieme e per merito di tutte quelle persone che, negli anni, si sono passate il testimone, senza tradire i valori sui quali la nostra lista è nata e ancora si fonda; sono passati 30 anni ma i nostri valori non sono andati fuori tempo: vivono e si concretizzano nell’impegno della gente di VIVERE.

lunedì 3 febbraio 2014

11 Febbraio: incontro con Umberto Ambrosoli in biblioteca a Cernusco

In occasione dei 30 anni dalla sua nascita (1984-2014) VIVERE Cernusco organizza quest'anno una serie di iniziative sulle tematiche che da sempre sono alla base del suo impegno.
La prima di queste iniziative è un incontro che intende essere occasione di riflessione e confronto su due aspetti fondamentali del vivere civile, due valori imprescindibili per ogni Pubblica Amministrazione: LEGALITA' E PARTECIPAZIONE.

Siete tutti invitati. Vi aspettiamo!



giovedì 19 dicembre 2013

VIVERE Cernusco contro l'emendamento che favorisce il gioco d'azzardo e penalizza i comuni virtuosi

Nella giornata di ieri il Senato ha votato, all'interno del decreto "Salva Roma", un emendamento presentato dalla senatrice Federica Chiavaroli (Nuovo Centro Destra), che penalizza con minori trasferimenti i comuni che dovessero mettere in essere provvedimenti per limitare la diffusione e l'utilizzo del gioco d'azzardo e delle slot machine. La logica alla base dell'emendamento, passato con i voti della maggioranza, è quello che una minora entrata per l'erario statale dovuta a restrizioni al gioco dovrà essere posta a carico delle finanze locali.

Il gioco d'azzardo, al pari del tabagismo e dell'alcolismo, è un comportamento legale che mette a forte rischio sociale chi lo mette in atto, provoca dipendenza e ha ripercussioni molto gravi sulla comunità. I costi indiretti del gioco non si esauriscono nella sfera individuale, ma coinvolgono la famiglia e i comuni di residenza. Si tratta di un comportamento che, è vero, porta ingressi economici allo Stato, ma che andrebbe fortemente limitato e ridotto.

In questo senso l'amministrazione di Cernusco sul Naviglio, con delibera di Giunta dello scorso febbraio, ha aderito al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo ed ha invitato tutti i Consiglieri Comunali a farsi promotori della raccolta firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare contro la ludopatia.

Oggi VIVERE Cernusco appare esterrefatta dalla decisione del Senato di colpire i comuni virtuosi che agiscono nel senso della tutela dei cittadini, mentre ancora una volta si scaricano sulle finanze locali, già più volte martoriate e colpite a suon di leggi di stabilità e tagli lineari, le responsabilità economiche che il Governo centrale non è in grado di gestire.

Mentre ci stavamo apprestando a preparare una mozione da presentare in Consiglio Comunale per chiedere al nostro Sindaco di farsi portavoce per la cancellazione della norma, abbiamo appreso, con sollievo, dalle parole dello stesso Eugenio Comincini che il Senato sta provvedendo ad approvare un ordine del giorno volto a ridurre l'impatto dell'emendamento e a rafforzare il lavoro dei comuni.

VIVERE Cernusco condanna l'atteggiamento superficiale con cui i senatori hanno approcciato il tema e la consuetudine di colpire economicamente i comuni, che, sempre di più, si rivelano essere le istituzioni più vicine ai cittadini.

venerdì 13 dicembre 2013

Giordano Marchetti: "Facciamo chiarezza sulla questione dell'ampliamento del Centro Commerciale Carosello"

Abbiamo chiesto a Giordano Marchetti, assessore al Territorio del Comune di Cernusco sul Naviglio, di fare chiarezza rispetto alle voci che da più parti si stanno levando su possibili nuovi insediamenti commerciali nell'area a fianco del Centro Commerciale Carosello.

Qui trovate l'intervista video.


Abbiamo provato a sintetizzare alcuni passaggi fondamentali:


D: Perché si è arrivati a parlare dell'area a ovest del Centro Commerciale Carosello?

R: Alcuni consiglieri del Comune di Carugate hanno montato una questione che allo stato attuale non ha ancora nessuna concretizzazione rispetto alla ventilata ipotesi di ampliamento del Centro Commerciale Carosello

D: Di quale area stiamo parlando?

R: Si tratta di un'area di 39.000 mq interclusa dalla Tangenziale Est, dall'area destinata a cava e dal parcheggio del Centro Commerciale e che il nostro Piano di Governo del Territorio (PGT) ha individuato come area agricola.

D: Cosa prevedeva il Piano Regolatore (PRG) del 2002? E cosa prevede ora il PGT?

R: Il PRG approvato nel 2002 prevedeva su quell'area un Piano di Lottizzazione (PL4) commerciale / industriale per circa 13.000 mq di edificato. L'allora Sindaco Paolo Frigerio ipotizzava addirittura su quell’area la possibilità di costruire una multisala cinematografica. La Regione Lombardia nell’approvare il PRG chiese però lo stralcio di quell’area perché ricadente all’interno dei confini del Piano Cave Provinciale. Si badi bene: stralcio non cancellazione. E così quell’area, dal punto di vista urbanistico non assunse alcuna destinazione specifica e venne raffigurata come “area bianca”. Nel 2006 la Provincia, nel redigere il nuovo Piano Cave, decise di escludere quell'area dal Piano Cave ridando così al Comune la possibilità, attraverso una variante al PRG, di definire su quell’area una precisa destinazione urbanistica. Con l’entrata in vigore della legge regionale che obbligava i Comuni a redigere nuovi Piani di Governo del Territorio (PGT) in sostituzione dei PRG, la nostra Amministrazione decise di dare a quell'area la destinazione “agricola”. Avremmo potuto fare scelte in continuità con il vecchio PRG e mantenere la destinazione commerciale / industriale (visto che nel frattempo erano caduti tutti i vincoli) ma, consci della collocazione di quell’area posta a ridosso di un centro commerciale e di una tangenziale, abbiamo ritenuto dare una destinazione diversa cosi che a fronte di un’eventuale futura richiesta di cambio di destinazione d’uso urbanistico fosse condivisa con i comuni limitrofi e gli enti superiori come Provincia e Regione.

D: Sono arrivate osservazioni su quell'area al momento della adozione del PGT?

mercoledì 11 dicembre 2013

RIGENERAZIONE DELLA POLITICA: Quando il Cambiamento è donna

L'Associazione Umberto Ambrosoli organizza tre giornate di lavoro e riflessione sul ruolo delle donne in politica.
Alla prima giornata parteciperà anche Mariangela Mariani, capogruppo di VIVERE Cernusco in Consiglio Comunale. L'appuntamento è per il 20 dicembre, chi volesse partecipare può iscriversi qui.

giovedì 5 dicembre 2013

Nuova adesione a CIVES: con "Brugherio è tua" sono 9 le liste che aderiscono al coordinamento

CIV.E.S. (CIViche Ecologiste e Solidali) è un gruppo di lavoro creato da alcune Liste Civiche della zona ad est di Milano che va dalla Martesana all’Adda, che condividono  i valori della solidarietà, della partecipazione e della difesa dell’ambiente non sono riconducibili a partiti. 
Con l’ingresso di Brugherio è Tua, le Liste associate in CIV.E.S. sono diventate nove, su un territorio di oltre 200.o00 abitanti e con un risultato elettorale medio di oltre il 9%.

Altre liste sono in procinto di aderire, così come nuovi progetti stanno per essere lanciati per il 2014, per far ripartire la politica dal basso, dai problemi locali, dai cittadini.
Nel frattempo è stato aperto un nuovo sito per far conoscere questa esperienza:
http://www.civichestmilano.net/

mercoledì 20 novembre 2013

Anche Sinistra per Cernusco si unisce alla richiesta di VIVERE di cambio nome per piazza Padre Giuliani

Ecco il comunicato di Sinistra per Cernusco in risposta alla richiesta avanzata da VIVERE Cernusco sull'ultimo numero di Futura:

È un paese strano quello in cui si sollevano dubbi sul fatto che don Reginaldo Giuliani, che da prete prese parte alla marcia su Roma, sia stato effettivamente un fascista, o nel quale si pensi di fare memoria e Storia mantenendo nella toponomastica nomi imbarazzanti (di solito le vie e le piazze sono dedicate ai meritevoli), o, ancora, in cui si cerca di fare pari e patta tirando in ballo genericamente i totalitarismi per continuare a non fare i conti con il totalitarismo autenticamente made in Italy, quel fascismo le cui malefatte furono perpetrate in Italia, in Europa e anche in Africa. Proprio in Africa si concluse la parabola di padre Giuliani, torinese di nascita, che morì nel corso di un combattimento, evenienza che, per la verità, ben poco si addice a un uomo di Chiesa.

Sinistra per Cernusco si unisce allo sconcerto per l’articolo di Vivere Cernusco, che dimostra comunque come nella nostra città l’antifascismo sia solido e vigile, a dispetto di isolate critiche che, in alcuni casi, sono sfociate in inaccettabili e incivili attacchi personali, soprattutto in rete. Auspichiamo che intorno al tema dell’intitolazione di una piazza così centrale e simbolica, anziché polemiche da stadio si sviluppi una seria riflessione e un percorso comune che coinvolga le forze democratiche e la cittadinanza.

Sinistra per Cernusco

venerdì 8 novembre 2013

Anche l'ANPI con VIVERE Cernusco nel togliere il nome di Padre Giuliani dalla piazza del centro

Da Cernusco in Folio di oggi ecco la dichiarazione dell'ANPI di Cernusco sul Naviglio sulla proposta di VIVERE Cernusco di intitolare piazza Giuliani, cappellano fascista, al Cardinal Martini:
Ieri (mercoledì) a prendere posizione è la sezione cittadina dell’Anpi: «Apprendere che una piazza della città è dedicata a un cappellano delle camicie nere non solo ci ha sconcertato, ma altresì indignato. Va esattamente nel senso opposto rispetto al lavoro che da anni svolgiamo nella conservazione e nella trasmissione della memoria della Resistenza, nonché nella valorizzazione dei luoghi significativi della storia partigiana locale. Pertanto, condividendo l’assunto che i luoghi pubblici debbano portare nomi di esempi alti di vita e di cittadinanza, facciamo nostra la proposta di Vivere di avviare un percorso per il cambio di denominazione della piazza. L’occasione per un serio approfondimento su quelle che furono le nefandezze del colonialismo fascista in Africa, per anni rimosso o edulcorato».

mercoledì 6 novembre 2013

Comuni e crisi del lavoro. Cosa possono fare i comuni?

I comuni si trovano nella triste situazione di non avere deleghe e risorse da dedicare al tema del lavoro e, allo stesso tempo, sono la prima, e a volte unica, istituzione che prova a rispondere alle esigenze di chi si trova in difficoltà economica. Negli anni questo sostegno si è configurato spesso come aiuto socio-assistenziale: contributi una tantum, sostegno nel pagamento di affitti o bollette, agevolazioni o esenzioni sulle tariffe dei servizi comunali... Esistono però alcune azioni concrete che i comuni possono, e sempre più devono, mettere in atto per aiutare a superare la difficoltà impellente, provando a spingere verso un rientro nel mondo lavorativo.
Queste misure sono state presentate da VIVERE Cernusco lo scorso giugno in occasione di un incontro pubblico dedicato alla crisi del lavoro, e in particolare alla crisi Nokia-Siemens, che colpisce molte famiglie del nostro territorio.
In primo luogo un comune deve occuparsi degli esclusi, dei più deboli, promuovendo l’introduzione delle clausole sociali negli appalti pubblici, e utilizzando l’articolo 5 della legge sulla cooperazione sociale. Può inoltre implementare politiche attive che prevedano percorsi di orientamento, affiancamento e reinserimento, a patto di monitorare attentamente i risultati, per non finanziare percorsi inefficaci.
I comuni sono anche datori di lavoro, dando in appalto molti servizi, dall’assistenza educativa scolastica alla gestione delle mense. È loro compito curare la qualità degli appalti, anche negli aspetti contrattuali che regolano i rapporti tra aziende o cooperative vincitrici e dipendenti, in modo da non creare “bad jobs”. Rispetto alla disoccupazione giovanile, che tocca in Italia cifre drammatiche, c’è la necessità di favorire chi ha idee ma non risorse. Servono spazi per il lavoro condiviso, per l’imprenditoria giovanile e - perchè no? - incentivi e bandi per sostenere la nascita di nuove attività, anche artigianali.
Infine il passaggio più importante deve avvenire nei confronti del territorio. Là dove sorgevano aziende e capannoni deve permanere una vocazione lavorativa; bisogna rifiutare con forza ogni tentativo di commutare luoghi dedicati al lavoro con speculazioni edilizie rivolte all'abitare. Solo così si porranno le basi per una ripresa locale. A Cernusco molte di queste azioni trovano già casa, a partire da un Piano di Governo del Territorio che tutela le aree produttive. Alcuni passi vanno ancora fatti, da un Servizio per l’Inserimento Lavorativo integrato con i comuni limitrofi ad azioni di sostegno alle giovani idee.

lunedì 4 novembre 2013

Legalità è responsabilità, e ci riguarda tutti (di Fabio Colombo)

Riprende la buona consuetudine, inaugurata con il primo mandato della nostra Amministrazione (PD-Vivere Cernusco-Sinistra per Cernusco), di proporre alla città un percorso sulla legalità organizzato in collaborazione con singoli e associazioni. Il nuovo ciclo di iniziative è cominciato venerdì 11 ottobre con la presentazione del libro “La democrazia dei corrotti” di Walter Mapelli (sostituto procuratore di Monza) e Gianni Santucci (giornalista de Il Corriere della Sera). Gli autori hanno raccontato cosa li ha spinti a scrivere il libro, la convinzione che, a 20 anni da “Mani pulite”, la corruzione sia tuttora viva e vegeta, un fenomeno finanziariamente ben più imponente rispetto a quanto indagato dai giudici del pool di Milano negli anni ‘90.

Al termine, grazie alla collaborazione e sponsorizzazione del Comitato Soci Coop Vignate, si è gustato un “aperitivo della legalità” con i prodotti di Libera, provenienti dalle terre confiscate alla criminalità organizzata. Ho deciso di proporre questo evento all’assessore Zecchini, contattando personalmente gli autori e collaborando attivamente con gli uffici per organizzarlo, perchè penso che, oltre alla Giunta, anche il Consiglio Comunale ed il suo Presidente (ruolo che oggi ricopro) debbano promuovere iniziative di questo respiro, su una tematica come la legalità, trasversale e cruciale, non di parte e, soprattutto, che riguarda tutti i cittadini, a tutti i livelli e a tutte le età. Il percorso continuerà con altri eventi organizzati dall’amministrazione con le associazioni cittadine che aderiranno. Si valuterà con i dirigenti scolastici anche la possibilità di proporre qualcosa di specifico per le scuole.


giovedì 31 ottobre 2013

Dalla primavera 2014 partirà la riqualificazione del Bosco del Fontanile

Villa Greppi ha vinto un bando di Fondazione Cariplo che mette a disposizione del Comune 110.000 euro per riportare a nuove vita il Bosco del Fontanile Lodi (meglio noto come “bosco del legionario”), situato a nord-ovest della città tra Cernusco e Brugherio, che oggi si trova in uno stato non soddisfacente. Attraverso l’intervento, il cui costo complessivo è di circa 160.000 euro (i restanti 50.000 euro li metterà il Comune), si punta ad incrementare il numero delle specie autoctone e di ridurre quelle esotiche, creare le condizione affinché ci sia un aumento di animali (insetti, uccelli e piccoli mammiferi), di cibo a loro disposizione e a rendere il bosco maggiormente fruibile da parte dei cittadini.

L’area boschiva esistente, che fa parte del Parco Est delle Cave e che si estende per 101.000 metri quadrati, è oggi il risultato di alcuni interventi aggiuntivi effettuati dagli anni ’80 e 90’ quando sono state piantumati degli alberi non idonei all’ambiente naturale circostante (come il castagno, per esempio) ed in numero molto maggiore rispetto alla superficie complessiva disponibile determinando così uno cattivo sviluppo del bosco. Ecco perché tra gli interventi previsti ci sarà anche il taglio selettivo delle specie non compatibili e la piantumazioni di sole specie autoctone certificate.
Si interverrà anche nel sottobosco con sfalci, decespugliamenti ed eliminazione delle rampicanti per permettere alle giovani piantine di crescere facilmente. Sono previsti anche azioni in favore della fauna con la ricostituzione di ambienti idonei per trovare cibo, per nidificare ed in cui rifugiarsi. 
I visitatori, inoltre, potranno contare su 1.000 metri di percorsi che saranno ripristinati e dotati di pannelli illustrativi con le caratteristiche della flora e della fauna. Tutto l’opera di riqualificazione vedrà il coinvolgimento degli agricoltori locali, delle associazione e dei cittadini.

“Sono ovviamente molto soddisfatto del risultato raggiunto – ha affermato il Vicesindaco e Assessore al Territorio Giordano Marchetti – perché ci permetterà di riqualificare una delle aree naturali della nostra città più cara ai cernuschesi. Il consistente finanziamento da parte della Fondazione Cariplo è sicuramente frutto del buon lavoro fatto nel predisporre il progetto e di questo devo ringraziare tutti i tecnici che hanno contribuito alla sua elaborazione. Nel mio ruolo di Assessore alla Gestione del Territorio – ha proseguito – mi sono personalmente speso, anche incontrando i rappresentanti di Fondazione Cariplo, affinché questo progetto avesse le risorse per essere realizzato. Si tratta – ha concluso Marchetti – di un ulteriore passo verso la riqualificazione di quella grande area verde ad ovest della città che fa parte del Parco delle Cave”. L’inizio dell’intervento, che durerà tre anni, è in programma per la prossima primavera e sarà possibile seguire on line lo stato di avanzamento dei lavori.

mercoledì 30 ottobre 2013

Padre Giuliani, un cappellano in camicia nera. Cambiamo il nome della piazza

Lo scorso mese di settembre abbiamo ricevuto una e-mail che ha costituito lo spunto per una scoperta a dir poco sconcertante. Nella centrale Piazza Padre Giuliani, come ci è stato ricordato nella lettera, è stata di recente posta una targa in ferro con la denominazione della stessa in cui, sotto Padre Giuliani, viene specificato “Cappellano Militare – Medaglia d’Oro al valor militare”. Un nostro amico, notandola, ha allora pensato: vuoi vedere che si tratta proprio di quel Reginaldo Giuliani, Domenicano torinese, ma anche fascista della prima ora, morto durante la guerra d’Etiopia? Se è così, proprio non si capisce come la revisione toponomastica avvenuta dopo la fine del fascismo abbia lasciata intatta questa denominazione. Forse nella Cernusco dell’epoca nessuno ha avuto il coraggio di farlo perché si trattava di un sacerdote? La lettera si chiudeva con la richiesta di verificare che si trattasse davvero di quel Padre Giuliani e, nel caso, di riparare, anche se tardivamente, alla cosa, dedicando la piazza a qualcuno che si fosse distinto nel promuovere i valori della pace e della tolleranza.
Come richiesto, abbiamo verificato, fatto le ricerche necessarie e abbiamo scoperto che non si tratta di un caso di omonimia: la piazza adiacente a quella intitolata a una vittima del fascismo (Matteotti) è proprio dedicata a questo sacerdote, che voleva evengelizzare gli infedeli abissini a colpi di moschetto.
Dai testi che riportano la vita di Padre Reginaldo Giuliani si scopre che, nel corso della Prima Guerra Mondiale si distinse come Ardito e venne decorato. Prese gli ordini come Domenicano ma questo non gli impedì di essere anche un fervente fascista; partecipò con D’Annunzio alla presa di Fiume e poi alla marcia su Roma. Nel 1935 partì volontario come cappellano delle Camicie Nere nella guerra contro l’Etiopia. Qui spesso combattè in prima linea e morì durante la battaglia di Passo Uarieu, colpito mentre soccorreva un compagno ferito; per questo venne insignito dal Duce di Medaglia d’Oro al valor militare. Nel libro di Angelo Del Boca “Gli italiani in Africa Orientale” si trovano riportati alcuni suoi scritti, intrisi di fascismo e razzismo nei confronti degli abissini. Noi che, come molti altri, pensavamo ingenuamente che piazza Padre Giuliani fosse dedicata a uno dei tanti missionari cernuschesi, vorremmo a questo punto riparare al fatto che questo luogo centrale della nostra città sia intitolato a un sostenitore del fascismo.

Proponiamo quindi all’Amministrazione comunale di dedicare l’attuale Piazza Padre Giuliani a un religioso che nella Chiesa si è distinto come uomo della pace e del dialogo: il cardinale Carlo Maria Martini, del quale è appena ricorso il primo anniversario dalla morte. A lui, “cardinale del dialogo”, aperto al confronto con altre religioni, dall’Islam all’Ebraismo, a lui che istituì la “cattedra dei non credenti” e che, nella Milano di cui fu a lungo arcivescovo, rappresentò un faro non solo religioso ma civile, vorremmo fosse dedicata la piazza. Una piazza che così, anche idealmente, collegherebbe quella del Municipio a quella della Chiesa Prepositurale, i due maggiori riferimenti civili e religiosi per la comunità di Cernusco, a simboleggiare, nel nome di Martini, un percorso che parla di dialogo e rispetto, pur nella distinzione dei ruoli. Ci piacerebbe che questa nostra proposta fosse sostenuta da tutte le forze politiche, ma anche dalle realtà ecclesiali e da tutte le associazioni (ANPI, ACLI, e non solo) che da sempre si spendono per una cultura di pace e per tenere viva la memoria.

lunedì 28 ottobre 2013

Campagna in città: nuove aree comunali agli agricoltori

Come ha ricordato in tante occasioni il nostro Giordano Marchetti, illustrando le scelte del Piano di Governo del Territorio, l’agricoltura urbana di Cernusco rappresenta una positiva eccezione nello scenario agricolo del Milanese e questa positività va salvaguardata e incentivata: nella nostra città troviamo molte realtà, attive principalmente nel settore dell’orticoltura, con punte di eccellenza legate alla qualità del prodotto, alla capacità di mantenere una produzione diversificata, a consolidate esperienze di coltivazione biologica. Nel Piano di Governo del Territorio sono previste azioni a sostegno di queste attività perché viene ad esse riconosciuto un ruolo di interesse generale: la salvaguardia e la cura del territorio.

Una delle azioni previste dal PGT a questo scopo è quella di mettere a disposizione degli agricoltori una serie di aree verdi di proprietà comunale. Il Comune dispone infatti di diverse aree di suolo libero, acquisite nel corso degli anni, che possono essere mantenute verdi e curate, anche se non necessariamente nella forma di parco. È di questi giorni la delibera di giunta che assegna, attraverso una nuova convenzione, oltre 400.000 mq di queste aree comunali agli agricoltori locali che già avevano in essere patti agrari con il Comune. Nel mese di Novembre verrà invece pubblicato un bando per l’assegnazione di ulteriori 170.000 mq di aree comunali agli agricoltori che ne faranno richiesta.

A fronte di un canone d’affitto, questi terreni potranno essere coltivati dagli assegnatari privilegiando, nella loro attività, le colture biologiche o, in ogni caso, limitando fortemente l’uso di sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente. Inoltre attività come la cura dei prati con i relativi tagli dell’erba, progetti didattici in raccordo con le scuole, interventi contro la proliferazione delle zanzare e dell’ambrosia, la manutenzione dei percorsi pedonali limitrofi ai terreni, saranno tra i servizi resi dagli agricoltori alla città in cambio della messa a disposizione di queste aree pubbliche. Le convenzioni avranno la durata di 5 annate agrarie (che iniziano tradizionalmente l’11 novembre, S.Martino), rinnovabili per altre 5 nel caso la gestione abbia avuto una valutazione positiva da parte del Comune. Per merito di una delle scelte innovative contenute nel nostro PGT, a Cernusco l’agricoltura urbana continuerà a mantenere il suo ruolo fondamentale nella tutela del territorio.

venerdì 25 ottobre 2013

Futura di Novembre 2013

E' in distribuzione il numero di Futura di Novembre 2013. Futura è il giornale che VIVERE Cernusco distribuisce gratuitamente in tutte le case per informare delle proposte e delle attività della lista civica al governo di Cernusco.

Nel numero di Novembre si parla di:
- La nascita della Rete del Civismo Lombardo.
- Nuove aree comunali concesse agli agricoltori
- Cosa possono fare i comuni in tema di contrasto alla crisi e alla perdita di posti di lavoro.
- L'avvio del Centro Diurno Integrato per gli anziani.
- Lo sviluppo dell'ospedale Uboldo di Cernusco.
- Reddito di Promozione Sociale, un progetto che compie nove anni.
- Elezione di Roberto Codazzi alla Presidenza della Consulta delle associazioni culturali.
- Legalità e responsabilità, a cura del Presidente del Consiglio Comunale Fabio Colombo.
- Il rientro in Italia dei "boliviani" Daniele Restelli ed Elisa Cappellini e il loro impegno sociale.
- L'"eredità" dell'agricoltore Antonio Corbari raccolta da tre giovani imprenditori.
- Una scoperta sulla persona di Padre Giuliani e la richiesta di cambio di intitolazione della piazza.
- Le attività dell'associazione Futura.

Qui si può scaricare il pdf del numero.

venerdì 18 ottobre 2013

Nasce la Rete del Civismo Lombardo. Noi ci siamo!

Sabato 5 ottobre, a Lecco, si è costituita ufficialmente, con atto notarile, l’Associazione della Rete del Civismo Lombardo. L’atto costitutivo rappresenta il punto d’arrivo di un percorso nato con la candidatura di Ambrosoli alle Regionali dello scorso anno, percorso che ha unito nel sostegno a questa candidatura le tante realtà civiche della nostra Regione, Liste civiche ma anche associazioni e singoli esponenti della società civile. Come ha ricordato spesso Ambrosoli, questo patrimonio di idee, impegno e rinnovamento nell’agire politico non doveva essere disperso dopo la sconfitta, seppur onorevole, alle elezioni regionali.

Ambrosoli ha avuto il grande merito di non fare come tanti esponenti della società civile prestati alla politica, che se ne sono andati dopo aver perso le elezioni; Ambrosoli continua a lavorare dai banchi dell’opposizione in consiglio regionale, restando il riferimento centrale per l’intero schieramento di centrosinistra, con la volontà di portare avanti un progetto di rigenerazione politica che nasce proprio dallo stretto contatto col territorio. un percorso politico che ha l’obiettivo di favorire il coordinamento dell’azione sociale e partecipativa delle tantissime realtà civiche, si tratti di liste oppure di associazioni, attive su tutto il territorio lombardo.

La Rete del Civismo Lombardo si propone come un luogo di cultura civica e politica e opererà in stretto raccordo con il Gruppo consiliare regionale del “Patto Civico - con Ambrosoli Presidente".
Nel Comitato promotore della Rete sono rappresentate Liste, Associazioni e Movimenti civici di tutte le province della Lombardia. Anche Vivere Cernusco ha partecipato alla nascita di questa importante realtà.
Nei suoi quasi 30 anni di vita la nostra Lista ha visto finire la Prima e la Seconda Repubblica, ha visto nuovi partiti nascere, altri mutare o finire. Vivere Cernusco è rimasto fedele ai propri valori di riferimento e, soprattutto, non ha mai dimenticato che la sua forza non è legata a un simbolo di partito, ma al suo radicamento sul territorio, dal suo essere formata da uomini e donne che conoscono bene la loro città, che nella magior parte dei casi sono giunti alla politica come naturale approdo di un impegno speso in altri ambiti (sociale, culturale, sindacale, ambientalista). 

Abbiamo salutato quindi con grande gioia la nascita di questa Rete, perché permetterà a tante realtà già attive - e ad altre che potranno formarsi - di lavorare insieme per una politica nuova, distinti anche se non distanti dai partiti, coi quali è necessario trovare percorsi condivisi, in un’ottica però di reale rinnovamento del fare politica. E quello che, nel nostro piccolo, abbiamo sempre cercato di fare in questi 30 anni, che Vivere compirà nel 2014. Citando Jannacci, 30 anni …senza andare fuori tempo!

M.Angela Mariani, Capogruppo di Vivere Cernusco - Donato Scotti, Presidente di Vivere Cernusco

giovedì 17 ottobre 2013

Non ci saranno trivelle, per il momento, in Martesana

Paolo Micheli, consigliere regionale de Patto Civico e membro, con Segrate Nostra, della rete CIVES delle liste civiche della Martesana che comprende anche VIVERE Cernusco, aveva interrogato la Regione rispetto le notizie di prossime trivellazioni previste nel piano "Melzo". Ecco la risposta:

«Il programma dei lavori di ricerca “Melzo” è suddiviso in due fasi delle quali la prima è finalizzata a studi indagini e valutazioni compresi l’acquisizione e l’interpretazione di dati sismici per una lunghezza di 15 chilometri - si legge nel documento -, mentre la seconda risulta subordinata alla conferma, da parte degli esiti della prima fase, della presenza di situazioni geominerarie meritevoli di approfondimento con la previsione eventuale della perforazione di uno o due pozzi esplorativi». 
Dalla Regione anche delucidazioni sulla procedura della Valutazione di impatto ambientale: 
«La prima fase del programma di lavori è esclusa da Via, in quanto non prevede impatti significativi sul territorio come da decreto regionale 1256 del 2012. Infatti gli studi e le valutazioni necessarie saranno condotte mediante l’elaborazione delle informazioni oggi reperibili anche presso precedenti operatori minerari, mentre l’indagine geofisica, qualora si rendesse necessaria, sarà effettuata con il metodo “vibroseis” senza movimenti di terra e senza l’utilizzo di esplosivi per energizzare il terreno». Lo stesso decreto regionale esclude da ogni attività d’indagine le aree dei parchi regionali e dei siti di interesse comunitario presenti all’interno del perimetro del permesso di ricerca.
 Neanche a dirlo, VIVERE Cernusco è contrario a ogni possibile sfruttamento estrattivo che possa situarsi sul nostro comune o quelli limitrofi. La Martesana è un luogo a vocazione residenziale e lavorativa che nel corso dei secoli ha saputo strutturarsi con aree di tutela del verde e spazi per la vita. Attività di tipo estrattivo comporterebbero uno stravolgimento innaturale per l'intero ecosistema.

sabato 5 ottobre 2013

Colombo e Zecchini intervistano gli autori del libro "La democrazia dei corrotti"

Venerdì 11 settembre alle ore 18.00 presso la sala consiliare di Cernusco sul Naviglio, il presidente del Consiglio Comunale Fabio Colombo e l'assessore alle culture Rita Zecchini intervisteranno gli autori del libro
"La democrazia dei corrotti": W.Mapelli (sostituto procuratore di Monza, coinvolto nel processo a F.Penati) e G.Santucci (giornalista del Corriere della Sera).

Al termine, rinfresco con i prodotti di Libera Terra e contivati da cooperative sociali su terreni confiscati alle mafie, a cura di Coop Lombardia - comitato soci di Zona Vignate

La Democrazia dei corrotti
Prostitute, automobili di lusso, barche per le vacanze, assicurazioni sulla vita, ristrutturazioni edilizie, finte consulenze, rate del mutuo o dell’affitto. Così si pagano i corrotti, oggi. A vent’anni dalla stagione di Mani pulite, la “tangente”, in Italia, non è scomparsa: ha semplicemente assunto altre forme e trovato nuovi canali per circolare come e forse più di prima. Un male che divora 60 miliardi di euro l’anno. Una patologia che ha raggiunto dimensioni inquietanti e una diffusione capillare, coinvolgendo sempre più categorie di professionisti, dai piccoli imprenditori edili agli assessori comunali, dai negozianti ai giudici di provincia. È questo il sistema gelatinoso delle cricche moderne. Una complicata rete di illegalità che Walter Mapelli, magistrato da anni all’inseguimento di fondi neri attraverso i paradisi fiscali di tutto il mondo, e Gianni Santucci, giornalista del “Corriere della Sera”, hanno messo a nudo per denunciare lo stato della nostra democrazia. Una degenerazione ormai radicata nel tessuto sociale e che interessa tutti, impoverendo il Paese come un parassita e azzerando meritocrazia e competitività. E che va combattuta, partendo da una reale riforma delle istituzioni e del sistema legale.


venerdì 4 ottobre 2013

13 ottobre: gita a Fontanellato con Futura e incontro con don Sandro Spinelli

Associazione Culturale FUTURA
dalla Rocca Sanvitale... all'eremo di don Sandro Spinelli

Domenica 13 ottobre 2013

Programma
Ore 8.00: partenza dal parcheggio di via Visconti
Ore 09.45: arrivo a FONTANELLATO.
Ore 10.00: ingresso alla Rocca Sanvitale, un’imponente fortezza eretta nel XIV secolo su un preesistente edificio del XII secolo.

Sottoposta a numerosi restauri, nel corso dei secoli è stata trasformata da fortezza difensiva a residenza dei nobili Conti Sanvitale che l’hanno poi abitata per circa sei secoli. Ha pianta quadrata con muri merlati e quattro torri angolari ed è tutt’oggi circondata da un ampio fossato alimentato un tempo dall'acqua prodotta da una risorgiva e risistemato all'inizio del XVII secolo dall'architetto parmense Smeraldo Smeraldi; l'entrata sul cortile interno avviene attraverso un ponte levatoio.
Ore 12.30: pranzo presso il ristorante “ La Trinità “

Ore 15.00: con il pullman proseguiamo verso Varone, nel cuore dell'appennino parmense, dove raggiungeremo l'eremo di don Sandro.

Ore 17.00: Partenza per Cernusco s/n

Costo 45 euro

(40 euro ragazzi inferiori a 16 anni)

(acconto di Euro 10,00 all’atto dell’iscrizione non rimborsabile )

La quota comprende:

pullman GT, visita guidata alla Rocca Sanvitale, pranzo presso il ristorante “ la trinità “.
iscrizioni ed informazioni:
Teresa 02 9240189; Lucia: 02 9245468; Donato: 02 92111076
e-mail : associazioneculturale.futura@virgilio.it

giovedì 19 settembre 2013

Trivelle in Martesana?

Dopo le indiscrezioni di stampa il Consigliere Regionale del Patto Civico, Paolo Micheli, anche su invito di VIVERE Cernusco e delle liste CIVES, ha presentato un’interrogazione per avere spiegazioni dall’assessore all’ambiente.

Ecco cosa scrive sul suo blog:

In merito alla ventilata ripresa del progetto “Melzo” per la ricerca di gas metano nei comuni della Martesana ho presentato un’interrogazione per avere spiegazioni dall’assessore all’ambiente.
Considerato che i tempi di avvio delle operazioni paiono molto rapidi e che la vicenda interessa un’area a forte densità abitativa, con la presenza di ben tre Parchi regionali e diversi Parchi locali di interesse sovracomunale, vogliamo innanzitutto chiarezza.
Il documento, in particolare, chiede conferma e, nel caso, delucidazioni sui motivi che avrebbero spinto Regione Lombardia a non richiedere la valutazione di impatto ambientale anche per la fase di indagine geofisica.
Vogliamo conoscere i dettagli di questa scelta, che certo non sembrerebbe andare nella direzione auspicabile, e per noi imprescindibile, di una prioritaria tutela del territorio.
L’interrogazione chiede infine se e come Regione Lombardia intenda fornire le necessarie rassicurazioni alla popolazione sui potenziali rischi per la salute e per l’ambiente che studi e trivellazioni possono comportare.
Vediamo cosa ci dicono e, nell’attesa, vigiliamo.

venerdì 13 settembre 2013

Cernusco all'avanguardia nelle politiche sociali: sabato 21 una tavola rotonda sul reddito di cittadinanza

9 anni fa il distretto 4 dell'ASL MI2 a cui aderisce Cernusco, ha dato vita ad un progetto molto innovativo, sperimentando l'introduzione di una sorta di Reddito di cittadinanza selettivo. In questi anni il progetto non è mai stato interrotto e si è sviluppato adeguandosi alle nuove necessità sociali.

Reddito minimo o reddito di promozione sociale:
nove anni di sperimentazione per un intervento sociale di inclusione


Interverranno:
Silvia Ghezzi, presidente dell’assemblea dei Sindaci, Distretto 4 ASL MI2
Massimo Molgora, responsabile Ufficio di Piano, Distretto 4 ASL MI2
Roberto Codazzi, coordinatore progetto Reddito di Promozione Sociale
Francesco Giubileo, ricercatore Università Milano – Bicocca

lunedì 9 settembre 2013

22 settembre: gita a Chioggia con Futura

Associazione Culturale FUTURA

Domenica 22 settembre 2013

Programma
Ore 06.30: partenza dal parcheggio di via Visconti

Ore 10.00: arrivo a Chioggia, tipica cittadina di pescatori, è una delle 40 isole della laguna veneta. Il centro storico di Chioggia presenta un fascino particolare e inizieremo la visita con una passeggiata lungo il Corso del Popolo dove si affacciano i palazzi più monumentali e varie chiese, come la barocca S. Andrea con il campanile romanico, la chiesa di S. Giacomo progettata nel 1742 , l’oratorio gotico di S. Martino, uno degli edifici più caratteristici e pregevoli del patrimonio artistico della città e il Duomo opera di Baldassare Longhena. La visita prosegue con il Canal Vena, punto più pittoresco della città su cui si affaccia l'Antico Granaio e la pescheria e termina con Ponte Vigo, elegante ponte fronte laguna. Dalla Piazzetta Vigo, dall'alto di una colonna domina l'antistante bacino lagunare un leone marciano, emblema della Serenissima Repubblica, meglio noto come "EL GATO DE CIOSA" per le ridotte dimensioni.

Ore 12.30: pranzo in libertà

giovedì 18 luglio 2013

Pagamento TARES, possibile anche il pagamento con bonifico a Cernusco sul Naviglio

A differenza da quanto indicato sugli avvisi di pagamento in arrivo presso le case cernuschesi in questi giorni la prima e seconda rata delle Tares, la nuova tassa sui rifiuti che ha sostituito la vecchia Tarsu, si potrà pagare anche con un bonifico bancario effettuato sul conto corrente della tesoreria comunale utilizzando l’IBAN IT 83 H 05696 32880 000010000X14 e la causale “PAGAMENTO TARES 2013 - rata n. ...”.

La prima e seconda rata potranno essere pagate anche in un’unica soluzione sempre attraverso bollettino postale, bonifico bancario o modello F24 (cod. ente C523 - cod. tributo 3944). Non sarà ritenuto valido il pagamento effettuato ma non pervenuto a causa di errori nell’indicazione del codice ente/codice tributo.

La prima rata scade il 27 luglio e i contribuenti che, in prossimità della data di scadenza, non avessero ancora ricevuto gli avvisi di pagamento sono invitati a rivolgersi agli sportelli della Cernusco Verde (via Neruda 1A) nei seguenti orari:

LUNEDì - MERCOLEDì - VENERDì ore 8.00 - 12.00
MARTEDì - GIOVEDì ore 14.00 - 17.00

martedì 9 luglio 2013

Raccolta dei rifiuti: Cernusco si conferma un Comune Riciclone.

A stabilirlo l’annuale rapporto di Legambiente “Comuni Ricicloni” presentato oggi a Roma che, dal 1994, verifica gli sforzi compiuti dai Comuni per avviare e consolidare la raccolta differenziata dei rifiuti. Per Cernusco sul Naviglio la percentuale di raccolta differenziata si mantiene al 66%, così come un anno fa, ma le prospettive di miglioramento non mancano.

Cernusco é un buona città riciclona, addirittura tra le prime a livello regionale per alcuni indicatori, ma con risultati ormai costanti anno dopo anno.

In provincia di Milano Cernusco resta la città con più di 30.000 abitanti che ricicla di più e si conferma anche nella “Top Ten” dei Comuni, sempre della provincia, dai 10.000 abitanti in su. Se si considerano, invece, tutte le città lombarde con più di 30.000 abitanti Cernusco è la terza, dopo Crema e Brugherio mentre tra quelle di pari o superiori dimensioni dell’intero nord Italia occupa l’11esima posizione.

Qui trovate il dossier completo di Legambiente

lunedì 8 luglio 2013

Proposta di legge popolare "Rifiuti Zero" si può firmare in comune a Cernusco

Il Comitato promotore nazionale per la proposta di Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero – Zero Waste è oggi composto da circa duecentocinquanta organizzazioni in diciotto regioni diverse con associazioni nazionali importanti, come Rete Zero Waste Italy (a servizio dei Comuni e dei comitati Rifiuti Zero locali) - Associazione Comuni Virtuosi (che rappresenta quasi un centinaio di Comuni italiani) – ANPAS (Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze) – ATTAC Italia e Re:Common (reti alternative al liberismo), ed altre Reti e Coordinamenti regionali e Comitati ed Associazioni locali che insieme hanno costituito il primo nucleo titolare della proposta di legge stessa.

La proposta di legge è riassumibile in questi punti:
  1. Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo
  2. spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo
  3. contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali
  4. ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l'incenerimento
  5. Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale  per il reato di danno ambientale
  6. Dettare le norme che regolano l'accesso dei cittadini all'informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti
  7. Introdurre forme di cooperazione tra Comuni per la raccolta porta a porta e la filiera di trattamento al fine di sviluppare l'occupazione locale in bacini di piccola-media dimensione, che favoriscano le attività di produzione e commercializzazione di materiali e prodotti derivati da riciclo e recupero di materia.
 La battaglia per la riduzione dei rifiuti è da sempre uno dei punti qualificanti della proposta politica di VIVERE Cernusco, è per questo che aderiamo e invitiamo a firmare per la presentazione della legge (che è visionabile per intero qui). Presso gli uffici comunali è possibile firmare per l'iniziativa "Legge Rifiuti Zero"

sabato 15 giugno 2013

La presentazione di Bolle di Mattone a Cernusco

Ecco il video integrale, o quasi, della presentazione del libro Bolle di Mattone di Mario de Gaspari organizzata da VIVERE Cernusco lo scorso mese.
Interventi di

  • Roberto Cancellara, architetto e referente all'interno della lista civica per il tavolo di lavoro sul territorio, 
  • Mario de Gaspari, già sindaco di Pioltello e consigliere provinciale, 
  • Giordano Marchetti, vicesindaco e assessore al territorio di Cernusco sul Naviglio,
  • Arturo Calaminici, consigliere provinciale e presidente dell'associazione Amici Parco Nord. 

giovedì 13 giugno 2013

Premiata la buona politica dell'amministrazione di Cernusco e il suo PGT

Martedì 11 giugno l'Amministrazione Comunale di Cernusco è stata premiata nel corso della seduta del Consiglio Regionale.
Il premio per "La buona politica", assegnato su proposta del consigliere della Lista Ambrosoli Paolo Micheli, è stato consegnato al sindaco Eugenio Comincini con la seguente motivazione: "per il suo impegno per la tutela del territorio comunale e per aver favorito la partecipazione attiva dei cittadini”.
Il Sindaco e il vicesindaco Giordano Marchetti sono stati anche ricevuti dal Presidente del Consiglio Regionale Raffaele Cattaneo, al quale hanno donato un libro sulla nostra città.
Tutto il gruppo di VIVERE Cernusco è particolarmente orgoglioso di questo riconoscimento, che premia l'impegno che la nostra lista ha sempre avuto su questi temi, impegno che ha avuto modo di concretizzarsi quando, giunti al governo della città, abbiamo avuto dal Sindaco le deleghe alla Gestione del Territorio e alla Partecipazione.
Il Piano di Governo del Territorio, elaborato ed approvato nel nostro primo mandato, è davvero innovativo, con scelte volte a contenere il consumo del suolo, bene comune non riproducibile, ma anche a valorizzare il verde agricolo, ad incentivare il risparmio energetico, a tutelare i beni storici della città.
Il percorso che ha portato alla sua costruzione ha visto la nostra maggioranza unita su queste linee guida, ma un grazie particolare va ovviamente al nostro assessore Marchetti che, con la sua delega alla Gestione del Territorio, ha svolto un grande e prezioso lavoro; il risultato di questo lavoro è un PGT che continua a ricevere riconoscimenti sia in ambito universitario che istituzionale, un PGT che, crediamo, può davvero essere considerato un modello per lo sviluppo sostenibile di una città.



Ecco un passaggio del discorso di Eugenio Cominicini, disponibile integralmente qui:

Il secondo tema che voglio porre all’attenzione di voi tutti Consiglieri regionali è quello di una legge sulla compensazione ambientale (o ecologica) preventiva. Da tempo giace in Regione una proposta di legge di iniziativa popolare, promossa da Legambiente, tesa a formulare nuove norme che permettano di utilizzare questo strumento come principio per una pianificazione urbanistica sostenibile. Il nostro PGT, come accennavo sopra, ha formulato delle norme al riguardo, che – lo voglio sottolineare – nonostante la loro rigorosità non sono state oggetto di alcun ricorso al TAR e che quindi sono vigenti. È però necessario che tale tema non resti una isolata buona pratica, ma diventi norma cogente per tutti i Comuni lombardi e possa divenire esempio per altre Regioni italiane.
Se questo Consiglio regionale – avendo deciso di valorizzare le esperienze di “buona politica” affinché queste testimonianze diventino patrimonio comune e contribuiscano a rinsaldare il legame tra i cittadini e le Istituzioni – vorrà con coraggio procedere sulla strada di elaborare nuove leggi che vadano nella direzione di una maggiore tutela del territorio e dell’ambiente, sappia che troverà certamente il consenso dei cittadini che ormai da tempo hanno sviluppato una forte attenzione a questi temi. Il percorso non è semplice, ma – come diceva Mao – “le lunghe marce cominciano dai primi passi”.

mercoledì 12 giugno 2013

Intervista ad Alessandro Braga, ospite a Cernusco il 18 giugno

Riportiamo qui l'intervista ad Alessandro Braga, autore del libro KM 158, dedicato alla lotta per il lavoro dei dipendenti della Jabil di Cassina de' Pecchi. Il giornalista di Radio Popolare sarà ospite di VIVERE Cernusco e delle liste civiche CIVES per parlare di lavoro e di impegno dei comuni martedì 18 giugno a Cernusco.

Come è nata l’idea del libro? Il libro è nato da una chiamata di Stefano Milani, uno dei soci della Round Robin Editrice: voleva aprire una collana di giornalismo territoriale e voleva sapere se avevo qualche idea. Subito mi è venuta in mente la vicenda della Jabil, a mio avviso emblematica di quello che succede agli operai in Italia in questi tempi di crisi.
Come lo hai strutturato? Il libro l’ho costruito mettendo insieme parti più cronologiche, sulla storia della fabbrica, a parti più narrative, come la giornata di tentato sgombero del presidio.
Come ci hai lavorato? Conoscevo la vicenda Jabil avendola seguita per radio Popolare quindi non ci ho messo molto tempo: ho messo insieme documentazione dei sindacati, in particolare la Fiom, con articoli miei o di altri colleghi nel corso degli anni. Infine, sono andato più volte al presidio per parlare coi lavoratori e le lavoratrici in lotta.
Perché questo titolo? Km 158 è il chilometro della strada padana superiore dove c’è il presidio, a Cassina de’ Pecchi.

domenica 9 giugno 2013

Il lavoro che scappa dalla Martesana. Incontro martedì 18 giugno.

Alessandro Braga, giornalista di Radio Popolare, ha appena scritto un libro dal titolo evocativo: KM158. Jabil, la fabbrica dimenticata.  Si tratta della ricostruzione dei fatti, del racconto dei protagonisti, di una vicenda emblematica nel mondo delle fabbriche italiane, quella della Jabil, a Cassina de’ Pecchi, vicino a Milano, ma, con il cuore, vicino alle tante realtà simili sparse in tutta Italia.

Le liste civiche che aderiscono a CIVES vogliono prendere spunto da questo caso molto vicino alle nostre vite per provare a riflettere su che ruolo possono e devono giocare i comuni nella gestione della crisi economica che ormai assume segnali di cronicità.

Appuntamento per martedì 18 giugno, alle ore 21, presso la biblioteca Lino Penati di Cernusco sul Naviglio - sala Camerani, in via Fatebenefratelli, per discutere con l'autore Alessandro Braga, i lavoratori della Jabil, in presidio da oltre due anni, con il consigliere regionale Paolo Micheli e con tutti i cittadini che vogliono provare a riflettere sul tema.