Pages

giovedì 24 novembre 2011

Interrogazione sulla tariffazione ATM di Fabio Colombo al Consiglio Comunale del 23.11

Egregio sig. Sindaco,

prendo spunto, a premessa di questa interrogazione, dalla iniziativa di domenica 20 novembre in merito al blocco del traffico che ha visto vasta parte di popolazione di Milano e hinterland godere delle proprie città (e della stessa Milano) senza traffico e potendo usufruire di agevolazioni sui biglietti ATM.

Per quanto riguarda Cernusco infatti era possibile acquistare il biglietto della metropolitana ad un prezzo ridotto. So che vi sono stati anche dei disguidi relativi alla validità del biglietto ridotto (sull’interpretazione da parte di alcuni controllori se fossero validi per la sola tratta o se per tutto il giorno) ma addebito questo problema al fatto che era la prima volta che si attuava questa modalità tariffaria e, pertanto, auspico che la prossima volta ci sia un migliore affinamento delle procedure.

Considero quanto detto in premessa, pur conscio del fatto che ogni azione è in capo ad ATM e altri soggetti estranei all’amministrazione di Cernusco, un precedente virtuoso su cui capitalizzare per mantenere attivo il dialogo sul tema del biglietto unico metropolitano.

Sono consapevole che il ‘biglietto unico metropolitano’ rimane un obiettivo raggiungibile con difficoltà e, probabilmente, nel lungo periodo, reputo comunque prioritario continuare ad insistere con ATM, Comune di Milano etc, affinché possa nel più breve tempo possibile diventare una realtà visto anche il ritorno avuto nelle petizioni online promosse dalla lista Vivere Cernusco e nei confronti con i cittadini.
Tuttavia, considero importante operare affinché le famiglie di Cernusco possano ottenere dei benefici sulle tariffe ATM anche nel breve e medio termine

VISTO

il momento di crisi in cui le famiglie si trovano a vivere nel quotidiano, ribadendo l’importanza di incentivare l’uso del mezzo pubblico in luogo dell’auto e capitalizzando anche su strutture che lo stesso comune di Cernusco ha in dotazione quale il parcheggio di Villa Fiorita che può fungere da importante snodo per accedere alla metropolitana

LE CHIEDO

1) di attivarsi presso ATM e gli organi competenti affinché si possa giungere:

- alla revisione del costo degli abbonamenti per studenti, equiparandoli a quello degli studenti milanesi o delle prime fasce di tariffazione (includere Cernusco e Villa Fiorita nell'area tariffaria Piccola, ora è nella Media);

- alla revisione del costo degli abbonamenti per i lavoratori riducendo le tariffe in modo da rendere meno conveniente l’uso dell’auto per recarsi nei luoghi di lavoro e/o anche solo per spostarsi presso stazioni MM con tariffazione minore;

- alla revisione delle fasce di tariffazione, avvicinando o equiparando il prezzo del biglietto ATM di Cernusco alle fasce meno costose, omogeneizzando maggiormente le tariffe ed eliminando evidenti e antipatici ‘gradini’ tariffari prendendo la metropolitana in un comune piuttosto che in un altro limitrofo. Sarebbe la seconda barriera (a gradini) abbattuta, questa volta sul fronte dei costi, dopo quanto già meritoriamente fatto con l’ascensore per disabili, carrozzine, etc. alla stazione di Viale Assunta.

- all’inserimento, a titolo sperimentale, di un carnet da 10 biglietti per la tratta extraurbana così come avviene per quella urbana.

2) relativamente alle domeniche a piedi, di attivarsi presso ATM e il Comune di Milano per ottenere una maggiore chiarezza nei termini tariffari e migliore esecuzione delle procedure di obliterazione e controllo nelle prossime domeniche a piedi in modo da evitare i disguidi occorsi il 20 novembre 2011 che hanno impattato diversi cittadini.

In attesa di una sua risposta, la saluto

Fabio Colombo
Capogruppo di Vivere Cernusco

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma come, vi siete dimenticati di citare la Provincia, che, secondo Kuda, è all'origine dei recenti aumenti tariffari?

Vivere Cernusco ha detto...

"prioritario continuare ad insistere con ATM, Comune di Milano etc", in etc ci sono pure la Provincia e la Regione

Anonimo ha detto...

Mah! Ci era parso di capire che la provincia fosse la prima causa dei recenti aumenti del biglietto, almeno secondo il Kuda pensiero.
Relegarla in un "etc" non le rende l'importanza che meriterebbe!

Vivere Cernusco ha detto...

Se dovesse interessare, questo è il Kuda pensiero sul ruolo di comune e provincia: http://blog.libero.it/KudaBlog/10640509.html