domenica 28 febbraio 2010
Giornata della Donna con le madre de Plaza de Mayo e concerto
Casa delleArti -Via De Gasperi, 5
“TRENTAMILA FIGLI”
Una serata per parlare delle Madres de Plaza de Mayo con Luis Borri, collaboratore dell’Università Popolare delle Madres de Plaza de Mayo, Annabella Di Costanzo e Manuel Ferreira della Compagnia teatraleAlma Rosè.
Conduce Angelo Miotto, caporedattore di Peacereporter.
Domenica 7 marzo 2010, ore 16.00
Casa delleArti -Via De Gasperi, 5
“I CONCERTI DELL’UMANITARIA”
Stefania Saglietti, arpa
musiche di Viotti, Beethoven, Parish-Alvars, Liszt.
Al termine verrà distribuito un piccolo omaggio floreale a tutte le Signore.
giovedì 25 febbraio 2010
PL64: un atto concreto dell’amministrazione Comincini – rispondo a Claudio Gargantini
Risponde Fabio Colombo, capogruppo di VIVERE Cernusco in Consiglio Comunale
Claudio,
non sono uso alimentare il dibattito quando questo possa ingenerare polemiche, soprattutto quando queste riguardano temi e sintesi da discutere all’interno della maggioranza (i panni sporchi preferisco lavarli in famiglia) ma questa volta mi permetto di risponderti perché mi sono stupito della tua relazione e del tuo voto in consiglio comunale e, allo stesso modo, per questo tuo articolo.
Faccio solo qualche sottolineatura di merito e di metodo senza la pretesa di esaurire ognuno dei punti che sollevi.
Il PL64 è la proposta della nostra maggioranza e non di un solo assessore.
Anzitutto questa non è la proposta del solo assessore Marchetti. Ti ricordo che questo argomento è stato più volte presentato, discusso ed analizzato sia come maggioranza sia come singoli partiti che la compongono e che questo intervento risponde alle linee politiche che sottendono al nostro programma elettorale e a quanto stiamo realizzando fattivamente. Ti ricordo che TUTTI, tranne te, nella maggioranza hanno condiviso questa scelta; il PL64 è pertanto la proposta della nostra maggioranza e non di un solo assessore.
Il comune aumenta la capitalizzazione e non perde soldi!
Prendo poi a riferimento le cifre, elevate ma fuorvianti che citi nel tuo intervento, paventando lo spreco di soldi pubblici.
L’area di proprietà del comune mi risulta essere capitalizzata come area standard (e possiamo ipotizzare, ad esempio, un valore di 750.000€); permutandola con un’area quasi 5 volte piu’ grande il comune si troverà ad avere un’area standard quasi 5 volte piu’ ampia e pertanto un valore quasi 5 volte piu’ elevato!
Non confondere, per favore, il valore di un’area residenziale/industriale (presumo i 4 milioni cui fai riferimento, ma che non c’entrano con il valore delle aree del comune) con i valori delle aree standard! Se compariamo ‘mele con mele’ dobbiamo valutare il valore di aree omogenee e in questo caso sono aree standard.
Questa tua è un’accusa pesante ma errata, che ingenera confusione in chi legge e il dubbio che chi amministra Cernusco lo faccia in maniera ‘allegra’.
A mio avviso ciò’ dimostra che non hai capito alcuni passaggi fondamentali della delibera nonostante le spiegazioni di Sindaco ed assessore in consiglio comunale.
Onestà intellettuale e senso di responsabilità suggerirebbero una tua rettifica sul punto, visto che ciò’ che dici è impreciso.
Il bilancio verde è molto positivo!
Il bilancio verde è positivo: acquisiamo e manteniamo a verde (oggi è già verde) un’area 5 volte piu’ grande di quella che cediamo, evitando che ci si costruiscano edifici industriali alti anche 5 piani. La matematica e l’impatto visivo non sono un’opinione… Aumentiamo il numero di mq a verde della nostra città ed evitiamo la saldatura con Bussero. E’ parte del programma elettorale che abbiamo tutti insieme condiviso e che ti ha permesso di essere eletto (oltre al tuo contributo personale, ovviamente) .
Suggerisci di chiedere agli abitanti di Ronco cosa ne pensano: qualcuno di noi lo ha fatto e non ha ricevuto l’alzata di scudi che auspichi, anzi (cosi’ come ha anche confermato un tuo collega di partito che vive a Ronco). Ti diro’ di piu’: chiedi tu agli abitanti di Ronco e al resto della città se sarebbero stati piu’ contenti se si fosse effettivamente realizzato un insediamento industriale per la costruzione di prefabbricati, con andirivieni di ingombranti TIR, carichi di materiale edile e di prodotti finiti, dalla tangenzialina di Ronco?
Claudio,
francamente non capisco dove tu voglia arrivare visto che tutte le scelte fatte sino ad oggi e impostate per il futuro della città sono state condivise da tutti i membri della maggioranza.
Non capisco perchè da qualche tempo a questa parte tu prenda le distanze dall’operato della TUA amministrazione (Wifi, Ipsia, PL64), a volte mettendo alla berlina pubblicamente e a posteriori alcune scelte fatte, agendo esattamente come un consigliere di opposizione.
L’apparenza è che ti stia allontanando dalla maggioranza, puntandole il dito contro, chiamandoti fuori e creando una frattura tra te ed il resto della coalizione che sostiene la giunta Comincini.
Ci fai sapere, evitando verbosi scritti, ma con i fatti in consiglio comunale e condivisione in seno alla maggioranza, da che parte stai?
P.S. Non scriverò oltre dato che non è la Piazzetta di Cernuscoinsieme, che ringrazio per l’ospitalità e con tutto il rispetto parlando, il luogo dove trarre una sintesi politica in seno alla maggioranza. (E non lo capirebbero nemmeno i nostri elettori.)
Fabio Colombo
Capogruppo di Vivere Cernusco
Qui anche la risposta del PD
VIVERE aderisce allo sciopero degli stranieri del primo marzo
Anche a Cernusco e Pioltello, come in molte altre città italiane, si e costituito il comitato primomarzo2010, un soggetto collettivo che intende proporre una serie di iniziative volte a sottolineare l’importanza del contributo che insieme, stranieri e italiani, danno alla nostra società. Sarà una giornata di denuncia dei luoghi comuni che associano gli stranieri ai problemi della sicurezza e di protesta contro il clima di intolleranza e razzismo che è calato nel nostro paese negli ultimi tempi.
Al comitato aderiscono numerosi cittadini italiani e stranieri, diverse associazioni e partiti di Cernusco (ACLI, ANPI, Cachoeira de Pedras, CNGEI Scout, Cooperativa Edificatrice, Forum Terzo Settore, Scuola di Italiano-ACLI, So.Ba.Di.Ma.Lo, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Rifondazione Comunista, Vivere Cernusco) ed è aperto a tutti coloro che hanno a cuore la difesa dei diritti.
Il primo marzo sarà l’occasione per praticare una serie di comportamenti utili far crescere la consapevolezza civile (ad esempio lo sciopero dei consumi, l’astensione da operazioni bancarie e postali, una tregua nell’uso del telefono mobile).
L’invito è di ritrovarsi tutti insieme il primo marzo alle 17,30 alla fermata della metropolitana di Cernusco (viale Assunta) per una manifestazione pacifica che poi dalle 18.30 proseguirà in corteo sino a Pioltello in via Leoncavallo (quartiere satellite).
Per adesioni e contatti:
primomarzo2010cernusco@gmail.it
primomarzo2010pioltello@gmail.it
lunedì 22 febbraio 2010
Ruota girevole e ponte
Prossimo step: il "ponte girevole" che finalmente girerà i lavori sono in corso e termineranno x fine marzo
venerdì 19 febbraio 2010
A rischio il Parco delle Cascine di Pioltello
Cernusco ha avviato, con questa amministrazione, una seria politica di contenimento del consumo del suolo, salvaguardando ed ampliando, in particolare, la tutela di aree verdi ed agricole.
Alla base di questa scelta c’è la consapevolezza che la qualità della vita si salvaguarda in questo modo, evitando cioè di creare grandi agglomerati privi di verde fruibile, di servizi, di spazi liberi da edificazioni che evitino la saldatura tra città e città. Si è scelto quindi di preservare la fascia di verde che ancora circonda Cernusco ad est (aree agricole di Ronco) e a nord-ovest (Parco di interesse Sovracomunale delle Cave). A sud invece il territorio urbanizzato è già saldato con quello di Pioltello, ad eccezione dell’area attualmente occupata dal Parco delle Cascine. Quest’area è molto importante perché si tratta - citiamo un documento della Provincia di Milano – dell’unica “realtà agricola di rilevanti dimensioni praticamente incontaminata: un piccolo gioiello da salvaguardare e consegnare ai nostri figli […], un valore prezioso non solo per Pioltello, ma anche per i comuni adiacenti”.
Attualmente il Parco delle Cascine ha per la maggior parte destinazione agricola e non prevede la costruzione di residenziale ma, recentemente, è stato presentato
un progetto che ci preoccupa moltissimo ma che - incredibilmente - la giunta di Pioltello ha ritenuto accoglibile e si è riservata di valutare.
Il progetto, presentato da uno dei proprietari delle aree del parco – quella Creafin che sta edificando, nell’area verde alle spalle dell’Auchan, il quartiere Santa Monica di Segrate – creerebbe una vera colata di cemento sull’area del parco al confine con Cernusco. La bozza sulla quale la giunta di Pioltello è chiamata ad esprimersi prevede 300.000 mc di residenziale (1.200 appartamenti per circa 3.000 nuovi abitanti) e 60.000 mc di commerciale, oltre a una struttura di pubblica utilità (Scienze Motorie?) su una superficie di 150.000 mq.
Praticamente è l’equivalente di una nuova cittadina, concentrata in un’area ridotta e già congestionata dal punto di vista viabilistico, che graverebbe pesantemente anche sulla qualità della vita di Cernusco.
Scelte di questo tipo, che hanno un impatto sovracomunale, non dovrebbero essere fatte senza il confronto con le amministrazioni dei paesi limitrofi.
VIVERE Cernusco ritiene che il Parco debba rimanere area tutelata per garantire la separazione tra la città metropolitana e l’hinterland; VIVERE Cernusco rilancia quindi l’idea di unire il Parco delle Cascine con il Parco delle Cave per costituire un unico polmone di verde che, da Brugherio a Pioltello, segni il limite dell’espansione della città di Milano, un grande parco che, sottoposto al governo di ben sei distinte amministrazioni comunali, sia al riparo dalla bramosia di questo o quel costruttore e dalla compiacenza di questo o quel sindaco.
Oggi Cernusco in Folio riporta le dichiarazioni del Sindaco in Consiglio Comunale
Mercoledì in aula Spinelli il sindaco Comincini ha presentato ciò che attualmente di concreto c’è sul piatto. «Non si parla più dello stadio, ma di qualcosa di peggio che mi preoccupa perché andrebbe a creare ulteriori problemi di traffico e inquinamento» ha riferito tra lo stizzito e il demoralizzato il primo cittadino. Che in via ufficiale dal collega Concas non ha ricevuto nessuna comunicazione e si è dovuto arrangiare da solo per procurarsi le carte del progetto. «Spiace poi che all’interno del mio partito si faccia tutto e il contrario di tutto. Si fanno tanti convegni e poi...».
Futura di Febbraio 2010
All'interno:
- Scuola privata e scuola pubblica
- No a capannoni a Ronco, le piantine delle nuove costruzioni
- Parco delle Cascine a rischio cemento
- Il verde a Cernusco si veste di nuovo
- Cooperazione internazionale a Cernusco
- La famiglia Restelli in Bolivia
- Cernusco in 8 scatti d'autore
domenica 7 febbraio 2010
Foibe e esodo istriano
Dal 9 al 13 febbraio è aperta la mostra "Fascismo, foibe, esodo", organizzata dall'Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED), visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 18.
Mercoledì 10 febbraio, alle 21, la sala Camerani ospita la conferenza dello storico prof. Alfredo Canavero, sul tema: "Il nostro confine orientale: terre contese, stragi dimenticate".
“Come lo scorso anno”, sottolinea l’Assessore alle Politiche Culturali, Mariangela Mariani – “la scelta è caduta su iniziative che propongano una lettura storica delle terribili vicende che hanno investito, verso la metà del secolo scorso, le terre del nostro confine orientale. È doveroso, soprattutto nei confronti nelle nuove generazioni, mantenere viva la memoria, ma senza farne oggetto di speculazioni politiche. Si tratti di Shoah, di foibe, o di pulizie etniche che ancora oggi insanguinano il nostro mondo, sono vicende di cui si deve parlare senza reticenze ma anche senza deformazioni di stampo negazionista o revisionista. La memoria deve essere vista come momento di conoscenza e riflessione su quanto accaduto e di impegno per tutti a far sì che ciò non debba più accadere”.
Il 12 febbraio “M’Illumino di Meno”, il 26 marzo “Earth Hour”
“M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione di RadioDue “Caterpillar”, è in programma il 12 febbraio, mentre “Earth hour” si svolgerà il 27 marzo, promossa dal WWF.
In entrambe le occasioni, il Comune spegnerà le luci nel giardino di Villa Greppi, l’illuminazione a pavimento di piazza Unità d’Italia e le luci del parcheggio di Via Donat Cattin. Le luci rimarranno spente anche nelle serate del 13 e 14 febbraio e del 26 e 28 marzo. L'Amministrazione Comunale rivolge poi un invito ai commercianti, agli operatori economici e a tutti i cittadini ad aderire alle due giornate con le iniziative che riterranno opportune.
convegno sul tema: “Indagine sulle condizioni e i bisogni sociali della popolazione di Cernusco sul Naviglio"
Al convegno saranno presentati integralmente i dati della ricerca condotta sul tema dall’Università Milano Bicocca, nelle persone di Roberto Biorcio, Professore Associato di Sociologia, coadiuvato dal ricercatore dott. Ilario Grasso.
domenica 31 gennaio 2010
Cernusco dice no al blocco del traffico. Con in comuni della Provincia chiede un vero piano di intervento che non risulti solo di facciata
Al termine di una lunga e difficile discussione la decisione dei sindaci e dei loro delegati - in totale più di 40 comuni erano rappresentati – è stata quella di non adottare la misura del blocco del traffico.
Questo non certo per insensibilità nei confronti di un problema grave che riguarda tutta la provincia milanese e che si aggrava soprattutto in questo periodo dell’anno, ma perché questa misura è stata ritenuta, per il modo in cui si è arrivati ad essa, più di facciata che effettivamente utile.
Nelle parole del Vicesindaco Marchetti, che ha sostituito il sindaco in questa riunione, le motivazioni che hanno condotto Cernusco, in accordo con gli altri comuni, a questa decisione: “Premetto che il nostro Comune era andato a questo incontro con la volontà di discutere un piano efficace di contrasto all’inquinamento da PM10 ma si è trovato di fronte solo ad improvvisazione e abdicazione di responsabilità da parte di quegli Enti, Provincia e Regione in primis, cui spetterebbe il compito di presidiare sia la salute dei cittadini, sia la situazione viabilistica e dei trasporti pubblici.
In buona sostanza la Regione, che per legge è l’ente a ciò preposto, non ha dichiarato l’emergenza sanitaria; la Provincia, da parte sua, non ha predisposto alcun piano coordinato che coinvolgesse almeno l’area omogenea di Milano; i sindaci sono stati lasciati soli a decidere sul da farsi, col rischio di interventi ‘a macchia di leopardo’, non coordinati, che avrebbero prodotto più disagi che utilità. La scelta infatti era tra attuare il blocco, ma con tempi ormai così stretti da impedire un’efficace comunicazione e un effettivo controllo, oppure decidere di non attuarlo, rischiando di passare per insensibili ai problemi ambientali. Non è ovviamente così. Tutti i comuni presenti sono infatti convinti che misure vadano adottate, senza improvvisazione però, e senza scelte unilaterali come quella del comune di Milano; ciascuno poi deve fare la sua parte: chiedere ai comuni dell’area omogenea di adottare misure di contenimento o addirittura blocco del traffico è opportuno e doveroso, ma solo se, contestualmente, si adottano provvedimenti come la riduzione a 1 euro del prezzo del biglietto dei mezzi pubblici su tutta l’area omogenea e il potenziamento di mezzi di trasporto pubblico, almeno nei giorni di blocco.
Purtroppo Provincia e comune di Milano finora rimasti sordi a queste richieste.
Per questo, anche se con molta difficoltà, la scelta concorde dei comuni presenti è stata quella di dire no al blocco del traffico, chiedendo però un vero piano di intervento che non risulti solo di facciata ma che sia di reale beneficio per la salute dei cittadini. Su questa possibilità, alla fine dell’incontro, si è aperto uno spiraglio: la Provincia si è impegnata, per il futuro, ad istituire un tavolo di confronto con i comuni su questo tema”.
lunedì 25 gennaio 2010
Il parcheggio di Villa Fiorita costa la metà
In sostanza fino ad oggi, tenuto conto dei costi di parcheggio e biglietto, era più conveniente arrivare in auto fino ai primi parcheggi di Milano invece che lasciare l’auto fuori dalla metropoli e usare i biglietti in tariffa extraurbana.
Raccolta differanziata più semplice
Tale modalità consentirà di contenere i costi di smaltimento, semplificando al contempo la gestione domestica della raccolta differenziata.
domenica 17 gennaio 2010
Terremoto ad Haiti
Per informazioni, conto corrente ed aggiornamenti visitate il sito dell'associazione: www.coloresperanza.org
Cernusco in Folio intervista il vicesindaco Giordano Marchetti
Quali sono le parole d’ordine dell’approvando Pgt e quali i nodi principali?
«No al consumo di nuovo territorio, riduzione volumetrica delle restanti lottizzazioni previste dal Piano Regolatore, consolidamento ed ampliamento della cintura di verde intorno alla città. In questo senso abbiamo triplicato a ovest le aree tutelate nel Parco delle Cave e consolidato a est la cintura agricola tra Ronco e Bussero. E ancora: diversificazione dell’offerta abitativa per rispondere alle esigenze anche di giovani e famiglie meno abbienti, sviluppo di forme di mobilità alternativa e criteri edificatori attenti al risparmio energetico. Per quanto riguarda i nodi, sono da sottolineare le condizioni di pianificazione in cui siamo stati costretti a operare, a causa di un Piano Regolatore in piena attuazione, l’onda lunga degli effetti conseguenti le edificazioni previste da tale Piano e la sua rimanente capacità edificatoria».
Leggi tutto.
Auguri a Paolo della Cagnoletta per il nuovo incarico
giovedì 14 gennaio 2010
I Restelli in partenza per la Bolivia
Qui il sito da cui racconteranno la loro esperienza da Cochabamba. Da VIVERE Cernusco i nostri più cari auguri per la loro avventura.
domenica 10 gennaio 2010
Federalismo fiscale, Fabio Colombo interroga il Sindaco
Leggi il testo dell'interrogazione di Fabio Colombo.
giovedì 24 dicembre 2009
Approvato il Bilancio 2010
Sono rimaste invariate le aliquote di ICI (per gli immobili ancora soggetti) e quella dell’addizionale IRPEF. Leggermente diverso il discorso per la Tariffa di Igiene Ambientale, per la quale il Comune ha dovuto recepire la sentenza della Corte Costituzionale che ha definito a tutti gli effetti la TIA come un tributo. Ciò comporta che sulla Tariffa non sia più applicabile l’IVA. Le ricadute non sono molto rilevanti per le famiglie mentre per le imprese – che potevano scaricare l’Imposta sul Valore Aggiunto – la TIA diventa ora un costo che grava per intero sul bilancio.
Riveduti anche i coefficienti di calcolo della TIA, per renderli più rispondenti alle situazioni e alle differenze reali nelle composizioni dei nuclei familiari soggetti alla tariffa.
Intervento in Consiglio Comunale di Fabio Colombo, capogruppo di VIVERE Cernusco
Con questo intervento esprimo la soddisfazione del gruppo consigliare di Vivere Cernusco per il bilancio che andiamo a votare questa sera.
Siamo soddisfatti perché i punti cardine e gli interventi previsti del documento di bilancio sono coincidenti con la sintesi fatta fra tutte le forze di maggioranza, anche recentemente, confermando quindi il percorso amministrativo stabilito due anni orsono.
lunedì 21 dicembre 2009
Scuola e neve
giovedì 17 dicembre 2009
3.000 abitanti nel Parco delle Cascine sulla Padana?
Mettere la targa alla propria bici? Adesso a Cernusco si può
Come funziona? Con tre semplici azioni: applicare alla bicicletta la targa che si trova nel kit (che è indelebile, antieffrazione ed automarcante); trascrivere i dati anagrafici del proprietario e le caratteristiche della bici sul libretto del Registro Italiano Bici; infine attivare il servizio tramite il numero verde 800.034.517 o collegandosi al sito www.easytag.it. La banca dati del Registro Italiano Bici è accessibile alle Forze dell’Ordine che possono così individuare e riconoscere la bici rubata di cui sia stato denunciato il furto.
Questa prima distribuzione di 2.000 kit è una sperimentazione che Villa Greppi sostiene interamente con fondi propri
sabato 12 dicembre 2009
Nuovo attacco al Parco delle Cascine? Assemblea pubblica a Pioltello
Il 30 novembre 2009 la Giunta Comunale di Pioltello ha esaminato una proposta della società Creafin (principale proprietà del “Parco delle Cascine”), che chiede di costruire case per 300.000 metri cubi e spazi commerciali per 60.000 metri cubi. Attualmente Creafin non ha diritto di costruire case nel Parco. In cambio delle nuove concessioni, Creafin cederebbe al Comune (in proprietà o uso) un’area di circa 1.200.000 metri quadrati in cui realizzare la Facoltà universitaria di Scienze Motorie, un parco pubblico e lasciando il resto ad agricolo.
La Lista ha di conseguenza organizzato un'assemblea pubblica per discutere del merito della proposta MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE 2009 ore 21 inCASCINA DUGNANA in VIA ALDO MORO 17 PIOLTELLO
venerdì 11 dicembre 2009
Bike Sharing, nel 2010 la prima stazione cittadina
Su due ruote da Pioltello a Carugate, passando per Cernusco sul Naviglio. Il tutto grazie alle biciclette messe a disposizione dal Comune. È stato approvato in questi giorni il progetto di “bike sharing” presentato a sei mani alla Fondazione Cariplo la scorsa primavera dalle amministrazioni guidate dal sindaco Eugenio Comincini e dai suoi omologhi carugatese e pioltellese, Umberto Gravina e Antonello Concas.
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giovedì 10 dicembre 2009
Dal 18 dicembre via Dante riapre al traffico in anticipo rispetto ai tempi previsti
“La strada è comunque percorribile,” spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Rosci – “e preferiamo riconsegnare ai cittadini un’arteria importante per il traffico cittadino. Chiedo però a chi la percorre un po’ di cautela perché di fatto è ancora un’area di cantiere.”
Mancano infatti alcuni lavori di finitura che si svolgeranno nei prossimi mesi fino alla posa dell’ultimo strato di asfalto su carreggiata e pista ciclabile, nonché la realizzazione della segnaletica orizzontale, “lavori che effettueremo in primavera, quando le condizioni climatiche e di temperatura saranno più favorevoli.”
Il meteo però ha già “lavorato” a favore del cantiere di via Dante. Continua Rosci: “Se riusciamo a riaprire la strada con anticipo rispetto ai tempi previsti è anche perché le condizioni del tempo hanno giocato a nostro favore.”
mercoledì 2 dicembre 2009
Nubi sulla bonifica dell'area ex Sisas di Pioltello
martedì 1 dicembre 2009
Cooperazione: si presentano i progetti vincitori del bando
lunedì 30 novembre 2009
Piano di Diritto allo Studio a Cernusco
Questo Piano di Diritto allo Studio ci vede particolarmente soddisfatti perché mantiene l’ottimo impianto già incluso nella versione precedente, consolidando alcuni importanti interventi, e perché porta innovazioni e prevede nuovi servizi; punto qualificante del piano è senz’altro la definizione dei rapporti, in maniera dettagliata e condivisa, fra autonomia scolastica, studenti, famiglie e comune sulla base del principio di correlazione tra le parti.
Leggi tutti l'intervento.
giovedì 26 novembre 2009
Report di metà mandato della Giunta Comincini
Note di lettura delle slide.
mercoledì 18 novembre 2009
Novità: con le consulte promosso il Natale Solidale
“Un Natale ancora all’insegna della collaborazione tra Amministrazione e realtà del territorio, - sottolinea l’Assessore alle Politiche Culturali, Mariangela Mariani - dalle scuole alle associazioni, dagli oratori alle neonate Consulte: tutte queste realtà contribuiranno con iniziative diverse a rendere questo periodo più ricco di cultura, amicizia, solidarietà”.
Oltre a quelle organizzate dall’Amministrazione Comunale, nel programma compaiono numerose iniziative di scuole e associazioni cui Villa Greppi ha concesso il proprio patrocinio. Accanto agli eventi più tradizionali, come la piva natalizia e le visite di Babbo Natale e della Befana dedicate ai più piccoli, il calendario offre la novità assoluta proposta dalle Consulte del Sociale e della Cultura: il Natale Solidale, realizzato da 12 associazioni cittadine. Due grandi stand, per una superficie totale di 100 metri quadrati, saranno aperti dall’8 al 24 dicembre per offrire al pubblico eventi e iniziative di vario tipo, dall’animazione per bambini all’osservazione astronomica, dai prodotti del mercato equo e solidale alle iniziative legate alla cooperazione per lo sviluppo.
Fondo comunale anticrisi: assegnati tutti gli 80.000 euro stanziati
Nel bilancio comunale 2010, che la Giunta sta elaborando in queste settimane, il fondo anti-crisi sarà rifinanziato. Non si conoscono ancora le cifre, ma rimane la ferma intenzione di rimanere vicini alle situazioni di disagio e difficoltà.
